Cronaca slide — 02 giugno 2017

TourlaghiConferme, ma anche qualche sorpresa, nella prima tappa del tredicesimo Tourlaghi. Frazione di apertura vinta dalla favorita Laura Ricci e dal giovane lagarino Davide Parisi, che hanno dimostrato di avere una marcia in più rispetto agli avversari, mentre il vicentino Diego Gasperi, che godeva dei favori del pronostico, ha incontrato una giornata di crisi, chiudendo addirittura lontano dai dieci. Sul podio maschile, assieme al vincitore del Lagarina Crus Team, è salito anche il piemontese di Costigliole Saluzzo Simone Peyracchia, nipote di quel Massimo Galliano che trionfò nell’edizione 2014 e l’atleta di casa Enrico Cozzini.
Una frazione lunga 11,7 km e con un dislivello di 430 metri affrontata dai tre di testa con un ritmo alto sin poco dopo la partenza, lanciata nei pressi della chiesa di Vezzano, facendo inevitabilmente selezione. In località Lusan il ventisettenne di Villalagarina aveva già staccato gli avversari, con Peyracchia ad una decina di secondi ed Enrico Cozzini poco distante. Dietro la coppia formata da Alessio Loner e da Matteo Vecchietti, quindi Cristian Giovanazzi del Gs Fraveggio. Posizioni che sono rimaste inalterate al passaggio nei pressi di località Due Laghi, costeggiando il Lago di Santa Massenza. Nell’impegnativa ascesa finale, che ha portato al borgo di Fraveggio, il terzetto di testa ha mantenuto le posizioni. Davide Parisi ha così tagliato il traguardo a braccia alzate con il tempo di 45’59”, precedendo di 31 secondi Simone Peyracchia e di 54 secondi Enrico Cozzini. Non molto lontano, con un ritardo di 1’10”, è giunto il cembrano Alessio Loner, seguito a 17 secondi da Cristian Giovanazzi, che nella salita finale ha recuperato una posizione nei confronti dell’altro cembrano Matteo Vecchietti. Solo diciottesimo invece il vicentino della Gabbi Bologna Diego Gasperi, con un ritardo di ben 6 minuti dal vincitore.
Senza rivali invece la modenese di Sassuolo Laura Ricci, che ha gestito le energie in una competizione alla quale è particolarmente affezionata e che ha vinto già quattro volte. Pur non essendo al top della forma, come ha dichiarato al traguardo, la Ricci ha concluso la prova con il tempo di 55’45”, 35° assoluto, e staccando di 2 minuti e 3 secondi Anna Zambanini del Gs Fraveggio, che a sua volta ha preceduto di soli 10 secondi la compagna di squadra Maddalena Sartori.
Nelle classifiche di categoria successi per Anna Zambanini nella senior, Laura Ricci nella master 35, Manola Feller nella master 40, Monica Dossi nella master 45, Marilena Marini nella master 50, Monica Casadio nella master 55, Ivana Dall’Armi nella master 60, Marilena Spezie nella master 65, Mirko Ferrandi nella promesse maschile, Davide Parisi nella senior, Matteo Vecchietti nella master 35, Ezio Bernardi nella master 40, Alessio Loner nella master 45, Corrado Berlanda nella master 50, Luca Franceschini nella master 55, Gianni Zonca nella master 60, Roberto Comai nella master 65, Luigi Lucin nella master 70 e Mariano Ferrari nella master 75.
Domani è in programma una seconda tappa inedita di 7,5 km e con un dislivello di 260 metri, con partenza e arrivo a Lagolo. Lo start è previsto per le ore 17.
Le interviste
Sorridente e motivato il vincitore Davide Parisi sul traguardo: «Avevo già partecipato a questa gara quattro anni fa, ma quest’anno la forma è davvero buona. Ho deciso di giocarmi subito le carte forzando il ritmo, riuscendo a gestire il vantaggio sugli avversari. Oggi è andata bene, su un percorso che si addice alle mie caratteristiche, ma ci sono ancora due tappe e gli avversari avranno ancora tanto da dire. I conti si fanno alla fine».
Soddisfatto anche il piemontese Simone Peyracchia, alla sua prima partecipazione: «Mio zio Massimo Galliano mi ha parlato bene di questa corsa a tappe ed approfittando del ponte del 2 giugno ho deciso di abbinare lo sport ad una breve vacanza. Parisi ha imposto subito un ritmo alto, io ho gestito bene le mie energie. Non so cosa aspettarmi dalle prossime tappe, ce la metterò tutta e poi vedremo».
Enrico Cozzini, terzo classificato, dopo aver tagliato il traguardo guarda già avanti: «Quella di oggi era una tappa dura, che ha richiesto un grande sforzo, ho cercato di non perdere mai di vista i due che mi precedevano e di controllare la situazione e mi pare di esserci riuscito. – spiega – La mia frazione, comunque, è quella di domani, piena di saliscendi, un percorso che mi si addice e nel quale cercherò di giocare al meglio le mie carte. Poi magari perderò di nuovo qualcosa domenica, ma il mio obiettivo è fare bene nella seconda tappa».
Deluso invece il favorito Diego Gasperi: «Giornata nera. Non giravano le gambe e facevo fatica a trovare il ritmo. Strano perché vengo da un periodo di forma buono, penso di aver pagato troppo lo stress. Spero di ritrovare le energie per le tappe rimanenti».
La vincitrice Laura Ricci, al solito, vola basso: «Non sono al massimo della forma, ma mi sento bene, forse anche il fatto che gli anni aumentano incide sulle prestazioni. Ho trovato questa prima tappa impegnativa, in particolare il primo pezzo che non conoscevo e la discesa ho cercato di affrontarla camminando, per non prendere inutili rischi. Domani affronteremo un percorso inedito e questo mi fa molto piacere, perché il paesaggio qui è sempre bellissimo, da qualunque parte ci si muova».

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Peluso

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