Cronaca slide — 05 agosto 2018

santoro siponto 2018La strasiponto di km 11,600, gara Regionale di corsa su strada, si è svolta sabato 28 luglio 2018 a Siponto, organizzata dall’Associazione Sportiva Dilettantistica Gargano 2000 Manfredonia in collaborazione con lo Sporting Club Siponto.

Tanti i partecipanti per una giornata di sport all’insegna non solo della performance ma anche del benessere. Non solo corridori ma anche tanti camminatori, tante società, associazioni, team hanno aderito a questa manifestazione per aggerare gente e permettere persone, comunità, famiglie a partecipare con le proprie possibilità, modalità e caratteristiche.

Il vincitore assoluto della gara competitiva è stato il cittadino di Manfredonia Dario Santoro che ha vinto la gara in 36’23”, mentre la prova femminile è stata vinta da Francesca Labianca ma sono tutti da premiare, dagli organizzatori che facevano capo a Cotugno Giovanni dell’Associazione Sportiva Dilettantistica Gargano 2000 Manfredonia, all’A.S.E. e all’assessorato all’ambiente di Manfredonia, ai volontari, agli atleti e in particolare da menzionare Mariella Cinque che è riuscita a coinvolgere una cinquantina di camminatori in questa manifestazione di corsa e di cammino.

Lo sport davvero avvicina persone, culture, mondi e rende felici e resilienti sintonizzandosi sul l’obiettivo da portare avanti seguendo mete e direzioni sempre pronti a rimodulare tutto cavalcando l’onda del cambiamento e utilizzando risorse residue, che diventano a volte sorprendenti e rinnovabili. Questo è il vantaggio dello sport.

Di seguito alcune domande al vincitore, mio caro amico e compaesano Dario Santoro: A chi dedichi la vittoria?Ciao Amico mio Matteo, la vittoria della strasiponto la dedico in primis alla mia famiglia e il mio allenatore (come tutte le gare), e poi a tutte le persone che sono sempre pronti a spronarmi tra cui gli sponsor: Europizza, webbin Manfredonia, hair saloone il grande Marchio GIOSPORT.”

Dietro l’atleta c’è un mondo di persone fatto da famiglia, amici, sponsor, simpatizzanti che sostengono l’atleta emotivamente, con parole, con sostegno in beni materiali, insomma permettono all’atleta di esere sereno e di continuare a praticare lo sport con passione: Chi c’era a vederti alla partenza, in gara, all’arrivo, alle premiazioni?Sabato alla Strasiponto sono venuti i miei familiari con al primo posto mia moglie e mio figlio (il quale ha voluto fortemente prendere anche lui parte alla gara dei suoi pari età, divertendosi tanto), e poi i miei amici e tanti conoscenti. Premetto sono sceso giù appositamente per essere presente a questa gara molto sentita da tutti perché è un ritorno al passato, anche se non si vinceva nessun titolo, ma è stato emozionante accogliere gli applausi per tutto il percorso, gli incitamenti dalla partenza fino al mio arrivo, e questa volta più forte delle altre volte perché non essendo più al mio paese per via del lavoro, è stato bello rivedere la gente del mio paese e tutte le persone vicine a me accalcate a bordo strada per accogliermi all’arrivo.”

E questo è il vantaggio dello sport che sposta persone da un luogo all’altro per mettersi in gioco, per gareggiare, per onorare una gara, per ritornare al passato, per essere protagonista con gli occhi di tutti addosso, gente amica che da anni tifano e sostengono sempre pronti ad acclamare la presenza di Dario non solo in gare paesane ma anche nazionali e internazionali: Che significato ha per te questa gara e questa vittoria?Per me questa gara ha un significato importante perché si svolge sulle strade dove io fino a poco fa mi allenavo sempre e passavo la mia stragrande maggioranza delle giornate, la vittoria come sempre fa piacere a maggior ragione nel proprio paese.

Era usuale vedere Dario sfrecciare per le vie del paese, sul lungomare, vederlo correre con altri atleti, essere allenato dai campioni del passato di Manfredonai come Matteo Palumbo, vederlo allenare lui stessi i forti corridori del presente, fare gruppo, parlare di sé, ascoltare le imprese di altri amatori con interesse e attenzione, stimolare persone a mettersi in moto facendo sport, rendendo tutto più leggero e fattibile, spiegando che oltre al talento ci vuole impegno, costanza, passione, determinazione e tanta resilienza perché tante volte ha avuto problemi Dario di infortuni e altro, ma si è sempre alzato ed è sempre andato avanti riuscendo a vincere una campionato Italiano di Maratona nel 2015, e la signora maratona è qualcosa di impegnativo che compoprta una preparazione lunga mettendo da parte altre gare e altri impegni: Cosa vorresti dire agli atleti e agli organizzatori di Manfredonia?Agli atleti di Manfredonia dico solo di continuare a coltivare questa loro passione senza perdere mai il sorriso e guardando sempre in modo positivo anche nei momenti bui, agli organizzatori c’è da dire ben poco perché ormai sono dei maestri in questo settore, dovuto ai grandi eventi organizzati anche negli anni passati ad esempio la Corri Manfredonia ecc…poi ci sta che negli eventi non sempre quadra tutto per il meglio ma non é sempre e solo colpa dell’organizzatore ma di tutto lo staff.”

 

Quindi venite in Puglia, per conoscere Manfredonia e gli atleti locali, per farvi un allenamento o una gara, per conoscere le pietanze e la cultura locale.

Un grande augurio per Dario per le sue prossime gare e i suoi ambiziosi progetti.

Dario è menzionato nei mei libri “Sport, benessere e performance”, “Ultramaratoneti e gare estreme”, “Psicologia dello sport e dell’esercizio fisico”, “O.R.A. Obiettivi, Risorse, Autoefficacia.”

 

Matteo SIMONE

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