Atletica News — 02 luglio 2010

Grosseto, 01 luglio 2010 – Alla prima uscita stagionale in una gara non paralimpica, Oscar Pistorius vince la gara ‘ad invito’ a lui riservata nel contesto dei Campionati Italiani di Atletica Leggera a Grosseto, correndo in 46’33 (10 centesimi dal suo personale di 46’23 a Losanna 2008).

E adesso Ozi, così soprannominato dagli amici, non sta più nella pelle. Abbraccia e bacia chiunque incontra nel tratto di strada che divide la zona mista dal podio premiazione. Batte ‘cinque’ a tutti i volontari che ogni giorno non si perdono un allenamento al Campo Zauli di Grosseto e poi sorride e strizza l’occhio a tutti.

Sono troppo felice. Questa è la mia prima gara di 400 metri non paralimpica della stagione, e giuro che non pensavo di poter correre già a questi livelli. Mi aspettavo un tempo attorno ai 47′, per cui non immaginate la soddisfazione di aver fatto questo tempo a Grosseto davanti al pubblico di casa. Si, questo per me è il pubblico di casa. Mi alleno qui tutti i giorni, e lo farò fino a settembre al termine della stagione’.

L’emozione di correre in casa stava però giocando brutti scherzi.

Ero talmente nervoso e agitato – prosegue il sudafricano – che mi sono persino dimenticato la canottiera di gara in auto, per cui a pochi minuti dall’ingresso in pista, non sapevo ancora con cosa avrei corso. Sui blocchi mi tremavano le gambe ma poi mi sono detto: non posso deludere tutti questi ragazzi e questo splendido pubblico che è qui per me, per cui sono partito subito forte e ho fatto una splendida progressione‘.

Dietro di lui, la giovane speranza albanese (classe 1991) in attesa di cittadinanza italiana Eusebio Haliti in 47’22, terzo Tommaso Lisa in 48’47.

Oggi per me l’importante era trovare sicurezza mentale. So che sto bene, che ho svolto un’ottima preparazione, senza intoppi e quindi ho solo bisogno di trovare confidenza con la gara, con il mio corpo e riprovare le sensazioni che mi mancano da due anni. Adesso mi attende una serie di gare in Italia. Credo di poter affermare che questo è solo l’inizio. Londra la vedo sempre più vicina come del resto il muro dei 45′, mi serve però una gara molto tirata’.

Parte, quindi, subito alla grande il progetto ‘Made in Maremma Tuscany’ che sostiene la preparazione in Maremma di Oscar Pistorius dall’estate 2009 a Londra 2012, grazie al contributo dell’Amministrazione Provinciale di Grosseto, dell’APT Grosseto e di un consorzio di Istituzioni ed aziende leader del territorio. Un’iniziativa che ha l’obiettivo di promuovere il brand Maremma nel mondo attraverso le imprese di personaggi sportivi di fama mondiale.

Fanno parte di questo progetto anche altri grandi campioni dello sport come Alessandra Sensini ed Andrew Howe, che vivono o trascorrono tempo in Maremma per allenarsi.

Autore: Cs

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