Curiosita — 11 marzo 2008

Guardavo il filmato della Maratona Barcellona e, tra le tante immagini che si susseguono, quelle che più delle altre mi hanno fatto provare brividi intensissimi, sono state quelle della partenza (tra l’altro vissuta anche sul posto). Sì, lo so, l’arrivo di una gara è straordinariamente emozionante: rappresenta lo scopo, il fine ultimo dell’esserci e del volere. Però, lasciatemelo dire, la partenza ha qualcosa di ancor più magico. La partenza è intrisa di aspettative, di adrenalina, di sogni da realizzare a tutti i livelli e, soprattutto, è un momento condiviso: tutti infatti, nello stesso istante, vivono la dolce violenza del partire insieme, dell’iniziare un sogno, di provare il piacere dell’evento, il magnifico “peso” di una tonnellata di adrenalina! 


La partenza è un momento magico: peccato che alcuni, troppi organizzatori, lo dimenticano. Si cura poco, troppo poco, questo momento intriso di gioia e di vera democratica emozione!


No, non è solo colpa degli atleti. Gli atleti vanno organizzati al via. Se non ci fosse organizzazione, anche alla maratona di New York si partirebbe davanti al ponte di Verrazzano e non sopra!


La partenza è un biglietto da visita della gara. Se si parte male anche il biglietto risulterà poco leggibile!

Autore: Marco Cascone

Share

About Author

Peluso

Questo Sito utilizza cookie di profilazione, propri e di altri siti. Se vuoi saperne di più clicca sul link con l'informativa estesa. Se chiudi questo banner, acconsenti all'uso dei cookie INFORMATIVA COOKIE

The cookie settings on this website are set to "allow cookies" to give you the best browsing experience possible. If you continue to use this website without changing your cookie settings or you click "Accept" below then you are consenting to this.

Close

>