Cronaca — 22 agosto 2010

Ania Paniak, tra le protagoniste della corsa a tappe in svolgimento nel Cilento, ha finito il suo giro sulle alture di San Giovanni a Piro, nell’estremità meridionale della provincia di Salerno. L’atleta polacca poco dopo il 9° km. si è ritirata. Stremata e dolorante è addirittura svenuta ed è stata soccorsa dal 118: ‘Non ricordo cosa mi è successo – dirà più tardi – quando mi sono ripresa ero sdraiata nell’ambulanza. Ma ora sto bene.’
Pur di recuperare il distacco accumulato dalle prime in classifica nel tappone di Castelnuovo e sebbene dolorante per una noiosa fascite plantare ha subito attaccato. Ma non ha fatto i conti con il proibitivo tracciato dei primi 7 km., seppure bellissimo e da cartolina; si è ritirata perdendo anche il terzo posto provvisorio. Adesso è rimasta in gara solo sulla carta, al 170° posto.
Una tappa di 13 km. massacrante e bellissima per il paesaggio attraversato, ha condizionato più di un atleta. A due chilometri dall’arrivo nuovo soccorso del personale sanitario, per Francesco Magliano (Podistica S. Giovanni a Piro), crollato sull’asfalto per un malore nell’ultimo tratto in salita. E’ stato prontamente soccorso da un amico di società e da Felice Strocchia, il traumatologo-podista (in gara pure lui) molto conosciuto nell’ambiente per avere in cura tantissimi atleti. Egli si è fermato prestandogli le prime cure, poi ha atteso l’intervento del 118 e solo quando si è assicurato del soccorso si è riavviato verso il traguardo. Trasportato in ospedale per alcuni controlli Magliano è stato poi dimesso in nottata.
La gara donne, con l’uscita di scena della Paniak – vincitrice delle prime due frazioni – è ora saldamente in mano a Lucia Avolio (Napoli Nord Marathon), vincitrice ieri con poco più di 2′ su Gioconda Di Luca (Erco Sport). Terza è salita in graduatoria Anna Senatore a 3’30’, grazie al secondo posto di tappa.
In campo maschile il marocchino Abdelhadi Ben Kadir s’appresta a bissare il successo finale dello scorso anno, visto il distacco di 3’49’del secondo, che resta Vito Franco (Astro 2000 Benevento). Solo 6′ però  separano il finanziere dal podio basso dell’ebolitano Giorgio Mario Nigro (Free Runner).
La IV tappa si è svolta nel territorio di San Giovanni a Piro, situato a 450 metri d’altitudine, ma con partenza dal santuario della Madonna di Pietrasanta ancora più su. Asfalto in saliscendi per i primi due chilometri, poi subito un assaggio delle difficoltà del tracciato con 4 km. di sterrato con visione a picco sul golfo di Policastro, ma terribilmente difficile. Un secondo passaggio in zona partenza (8° km.) prima di ‘scendere’ giù al paese, attraversando caratteristici vicoletti e antichi archi. Poi nuovamente in salita verso l’arrivo (ma con l’attraversamento di una ventina di gradoni) e le ultime asperità della giornata.
Alle premiazioni il sindaco Maria Stella Giannì ha apprezzato il lavoro degli organizzatori, plaudendo all’intera manifestazione. Determinante è stato il lavoro svolto dai ragazzi del team locale di atletica per curare questa frazione, assieme a Roberto Funicello. Alla fine un’apprezzata e squisita pasta party, accompagnata dai dolci locali per tutti e musica a volontà.
Un ringraziamento va poi alla pazienza degli autisti della Scat, la società che con i propri pullman collabora da sempre con l’organizzazione e che accompagna sui luoghi di tappa tutti gli atleti. Dallo scorso martedì Aldo, Gianfranco, Elia e Tommaso (questi i nomi dei quattro nostri accompagnatori) si sono mostrati particolarmente gentili e disponibili con tutta la carovana, grazie alla loro professionalità e bravura.
Oggi la Transmarathon chiude i battenti di questa decima edizione, con l’ultima fatica di 7.5 km. da Castel San Lorenzo a Roccadaspide, dove avverranno le nutrite premiazioni.


 

Autore: Giovanni Mauriello

Share

About Author

Peluso

  • vito maratea free runner eboli

    sono un camionista,giro l”europa,non credevo esistessero paesaggi cosi mozzafiato.E stato tutto mozzafiato………..percorso compreso,un grazie ai ragazzi di s.g.a piro.mi spiace per il ritiro di angelo della roccca,in bocca al lupo.

  • Ernesto Marino Free Runner Eboli

    Delle quattro Trans Marathon che ho corso forse quella di ieri era la più dura, ma anche la più bella. Lo splendido scenario del Golfo di Policastro che ci è apparso alla fine del primo strappo penso che ce lo porteremo tutti quanti dentro di noi… Grazie anche ai ragazzi di San Giovanni a Piro, praticamente perfetti!

  • Sandro Paladino Podistica San Giovanni a Piro

    Era stato, con poca modestia, tutto perfetto. Il nostro Santuario di Pietrasanta colmo di atleti sorridenti, un percorso favoloso monitorizzato palmo dopo palmo,un pubblico fantastico ad applaudire tutti, un dopo-gara organizzato nei minimi dettagli. Un giorno che noi del team di San Giovanni a Piro, guidati da un eccellente Edoardo Grieco aspettavamo da tempo, l’appoggio incondizionato dell’amministrazione Giannì, della Pro-loco, della Protezione Civile e dei 50 e più volontari. Poi vederti a terra senza sensi…
    Ti aspettiamo più forte di prima ultramaratoneta Franco Magliano, NOI siamo tutti con TE!!!

  • Edoardo Grieco Podistica S. Giovanni a Piro – Golf

    Grande Franco Magliano!! … mannaggia a Roccadaspide mancavi solo tu … ma lo so bene che ti rifarai presto!!
    Un forte abbraccio da tutta la Podistica S. Giovanni a Piro-Golfo Policastro!!
    edoardo

Questo Sito utilizza cookie di profilazione, propri e di altri siti. Se vuoi saperne di più clicca sul link con l'informativa estesa. Se chiudi questo banner, acconsenti all'uso dei cookie INFORMATIVA COOKIE

The cookie settings on this website are set to "allow cookies" to give you the best browsing experience possible. If you continue to use this website without changing your cookie settings or you click "Accept" below then you are consenting to this.

Close

>