Curiosita — 17 marzo 2009

(Padova 17.03.09) Quando si corre si guarda avanti. Magari ci si sofferma su ciò che ci sta attorno, contemplando il paesaggio, i suoi colori, i suoi odori. La testa all’indietro non la si volta quasi mai. Capita, però, che le cose lasciate alle spalle meritino di essere ricordate. Proprio per riviverle, la Maratona S.Antonio volta per un attimo la testa dietro di sé. In fondo, dieci anni si compiono una volta sola e quella in cartellone domenica 26 aprile sarà, per l’appunto, la decima edizione della corsa che da Vedelago conduce a Padova, in Prato della Valle.


 


Ecco, la mostra ’10 anni di Maratona’, inaugurata lunedì sera nel Giardino Pensile di Palazzo Moroni e in cartellone sino al 30 marzo, è animata proprio da questo spirito. «Volevamo raccontare quello che è successo in questi anni e come la Maratona è cresciuta nel tempo, avvicinando la città alla corsa» spiega il presidente di Assindustria Sport Federico de’ Stefani, presentando l’esposizione, che si inserisce nell’ambito degli appuntamenti che porteranno alla gara di domenica 26 aprile. Le immagini, in questo senso, hanno un’efficacia e un’immediatezza che le parole non possono avere. «Si trattava  di scegliere lo strumento più efficace per raccontare il percorso compiuto dal 2000 a oggi – aggiunge il vicesindaco Claudio Sinigaglia – Grazie a questo evento, i runners che frequentano gli argini della città per allenarsi sono ormai circa 5.000».


 


I colori del serpentone di podisti che scatta gioioso alla partenza. I passaggi per ognuno dei nove comuni attraversati, tra la folla entusiasta che applaude. Il tripudio di Prato della Valle in festa. I ritratti dei campioni internazionali e di quelli cresciuti qui, come Ruggero Pertile e Giovanna Volpato. I volti dei personaggi, da Gianni Morandi ad Alex Zanardi passando per Linus, che hanno indossato pantaloncini e maglietta per partecipare. E quelli, non meno affascinanti, delle persone comuni, dei tanti podisti meno noti ma non per questo meno importanti che corrono, sudano, faticano ma trovano comunque la forza per arrivare in fondo. C’è stato tutto questo, nelle nove edizioni che la gara ha vissuto sin qui. «Dovessi riassumere la corsa in pochi flash – sottolinea Francesco Peghin, presidente di Confindustria Padova – citerei l’immagine di Pertile che vince il titolo italiano, quella di Francesca Porcellato che sigla il record mondiale in carrozzina e l’impatto incredibile offerto ogni anno da Prato della Valle, riempito da migliaia di persone, grazie alle Stracittadine».


 


Giunti al decennale, sembrava bello rivivere una per una le varie tappe del percorso compiuto, appoggiandosi alla capacità di rievocare ricordi che hanno le fotografie. A Palazzo Moroni, 15 pannelli racconteranno pertanto per due settimane quello che la Maratona S.Antonio è stata sinora, a partire dalla prima edizione, datata 30 aprile 2000, arrivando all’ultima, del 2008. Nell’attesa di aggiornare la mostra con altre meravigliosi ritratti scattati domenica 26 aprile, il giorno in cui si celebrerà il decimo compleanno della corsa.


 


 


Pannelli foto in mostra di Antonio Muzzolon – Francesco Michelacci Photosprint – Piero Rinaldi Candid Camera – Lorenzo Sanpaolo – Nicola Bianchi – Gianfranco Grazioli

Autore: Assindustria Sport Padova

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