Cronaca — 12 novembre 2009

Una favola che si avvera può avere l’odore del mare, e il disagio di una nave che ‘dondola’. A un certo punto, però, il mare finisce e si approda con gli amici di sempre sulla terra in cui la maratona è diventata leggenda. Questa è la favola di Donato Di Ciommo, un appassionato atleta della Podistica Hermes di Lavello che, per vedere coronato un sogno, ha fatto dei sacrifici assieme ai suoi compagni di squadra ed è riuscito a fare il suo primo viaggio fuori dall’Italia, a quarantasei anni, solo per vivere l’esperienza della Maratona di Atene, giunta ormai all’ edizione numero ventisette. Donato Di Ciommo ed i suoi amici sono stati i nostri ‘Filippide’, e ci hanno portato un messaggio di grande spessore umano, raccontandoci un’esperienza fatta di amicizia, di sostegno reciproco nei momenti di difficoltà, di estrema e pura semplicità. Al contrario del povero Filippide, poi, hanno concluso felicemente, con dei tempi di tutto rispetto: Sabino Di Giacomo con 4 h 30min e 52sec ; Mauro Gentile con 4h 00min e 45sec ; Francesco Moliterni con 3h 32min e 56sec ; Giuseppe Triggiani con 3h 18min e 05sec e infine Donato Di Ciommo, con 3h 18min e 05sec. Per dare un senso a questi tempi, bisogna andare a Lavello, un comune lucano che conta poco più di diecimila abitanti. E bisogna immaginare questa società podistica che, casi della Vita, porta proprio il nome di un dio greco: la Hermes Lavello, che riunisce circa quaranta iscritti organizzando una riunione ogni mercoledì alle 19.30. ‘I membri della Podistica sono uniti da questa passione ma non tutti la praticano assiduamente ed è per questo che conta tra le sue file semplici sostenitori: c’è chi partecipa a molte gare, c’è chi inizia adesso, c’è chi corre semplicemente per star bene; C’è chi corre ogni giorno per decine di KM e c’è chi corre una volta ogni tanto per pochi minuti o solo d’estate o di domenica… non importa come, quanto, dove e quando… non importa se corri velocemente o se cammini… l’importante è farlo…ovviamente senza mai esagerare… …Perchè in fondo la corsa anche se sembra una sofferenza… si traduce in una sensazione di libertà che solo provandola si può comprendere…’. Donato e i suoi amici sono ‘cresciuti’ in queste file e, senza scherzi, sono quel tipo di atleti che vale mille campioni prezzolati. Perchè questi ultimi vincono quando arrivano per primi, mentre i ‘nostri’ atleti vincono perchè arrivano, perchè ce la mettono tutta, perchè il loro sponsor non è una multinazionale, ma il Colorificio Elio Girardi. Noi della Genzano on the Road stringiamo, in un abbraccio fraterno ed ideale, i nostri colleghi della Hermes Lavello: li vorremmo tutti come loro, nel profondo, nello spirito, là dove non ci si può ingannare. Nella mitologia greca Hermes è il dio dei confini e dei viaggiatori, dei pastori e dei mandriani, degli oratori e dei poeti, della letteratura, dell’atletica. Omero lo invoca come dio: “dalle molte risorse, gentilmente astuto, predone, guida di mandrie, apportatore di sogni, osservatore notturno, ladro ai cancelli, che fece in fretta a mostrare le sue imprese tra le dee immortali”. Donato e i suoi amici non hanno assaltato alcun cancello, ma ci hanno sicuramente portato la testimonianza di un sogno, ed hanno mostrato la loro impresa a noi, imperfetti mortali. A loro va tutta la nostra stima e tutto l’affetto sportivo di cui siamo capaci.

Autore: Gabriele Mazzoccoli

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Peluso

  • donato di ciommo

    E con gioia che leggo questo bellissimo articolo dedicato a me e i miei colleghi d’avventura , Grazie Gabriele ci hai fatto gioire e un grande onore per noi aver gareggiato per la nostra ITALIA e siamo fortunati ad avere AMICI come tutti VOI grazie, e grazie mille anche a PODISTIDOC siamo emozionati e vi ringraziamo umilmente augurandovi buona domenica e buona fortuna a tutti

  • carmela gentile

    fratellone sei grande! grazie anche agli dei greci che tanto hanno dato ai comuni mortali.

  • Gianluca Malatesta Centro Ester napoli

    Complimenti a tutti. Ho vissuto quella bella esperienza nel 2007 ed e’ davvero speciale la gioia del correre nel solco della storia. Ciao

  • Francesco Pezzella Napoli Sports Events

    Quest e’ la vera essenza dello sport. Complimenti alla Hermes. Nell’articolo si citano i campioni “prezzolati”, ebbene io penso che i “prezzolati” esistano anche tra gli amatori: sono quelli che non fanno una gara se la fa un altro che minaccia di batterli perche’ più in firma, sono quelli che non corrono una maratona perché se non sono sicuri di fare il tempone non vale la pena, poi sai che figura. Viva la Hermes e tutti i podisti che amano questo sport a prescindere dai tempi e dalle classifiche.

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