Medicina — 06 dicembre 2009

Per definizione si tratta di un processo infiammatorio della fascia plantare.


La fascia (o aponevrosi) plantare anatomicamente origina dalla parte plantare del calcagno e si inserisce allargandosi a ventaglio sulle teste dei metatarsi (le ossa su cui si articolano le dita).


Si tratta di una patologia abbastanza frequente nel podista, patologia da inserire tra quelle da sovraccarico, che normalmente compare in modo subdolo e graduale ma che può instaurarsi anche bruscamente (ad esempio dopo una maratona). La sintomatologia inizia normalmente senza compromettere la tabella di allenamento dell’atleta, ma progressivamente si va incontro ad una inevitabile riduzione dei km corsi e della velocità per riuscire a contenere il fastidio. Da notare che in questa fase il corridore cambia tipo di appoggio al suolo, diventando un supinatore. Si instaura così una postura antalgica scorretta che a sua volta può portare a tendiniti dei muscoli dell’alluce (m. abduttore dell’alluce) che sono dolorose quanto la fascite.La sintomatologia dolorosa si presenta in maniera molto caratteristica:




  • nella fase iniziale la troviamo dopo la corsa e molto più spesso al mattino appena scesi dal letto,


  • nella fase acuta il dolore è vivo nei primi km corsi per diventare poi forte fino a non riuscire più a correre.

Alla palpazione troviamo un punto di massima dolorabilità subito davanti al calcagno in corrispondenza dell’inserzione della fascia ma spesso si irradia su tutto il suo decorso.


Come detto si tratta di una patologia da sovraccarico, dove tra le cause più frequenti troviamo la scelta di una scarpa sbagliata o troppo usurata, o più semplicemente un cambio di calzature. Anche gli errori di allenamento possono portare alla fascite, errori intesi come bruschi cambi sia di quantità sia di qualità delle singole sedute.


 


Dal punto di vista riabilitativo personalmente propongo nell’ordine le seguenti strategie:


Share

About Author

Peluso

  • antares stabia peppe

    penso di essere un protagonista di questo problema gia nel secondo episodio dopo il cambio di una nuova scarpa da me apparentemente ben valutata per il problema suddetto pregresso il dolore presentatosi subdolo dopo 2 mesi di preparazione della maratona ad appena 15 gg dalla partenza, mi sono riservato di non correre praticando antinfiammatori cosiche’ potevo partecipare alla maratona di firenze…ma dopo averlo subito per 28km( il dolore) ho dovuto buttare la spugna per insistenza dello stesso. posso confermare che i consigli di bastianelli sono validi l’unica aggiunta che farei che io sto praticando sono le onde d’urto da cui sto giovando benefici….peppe da castellammare

  • Marco

    Mai sentito parlare di onde d’urto, fossi in te la prenderei in consdierazione prima dell’intervento chirurgico

  • Ernesto D’Acunto

    Io ho avuto fascite plantare e tendinite al tendine di achille all’altro piede. Ho fatto 10 tecar , l’agopuntura (fatta bene l’ho trovata utilissima),ho fatto il Laser, ho il plantare adesso e dopo circa 1 anno e mezzo sembra sia passata. Mi resta ancora un pò di Tendinite. Trovo utile il ghiaccio dopo lo sforzo . Attenti a non scottarvi però. Due tre minuti, due o tre di rilascio e dinuovo.
    Ci vuole molta pazienza e nessuna fretta purtroppo.

  • Prof. Dott. Antonio Pacilio, Centro Podologico Pac

    Molto spesso la fascite plantare è dovuta ad anomalie biomeccaniche e ad inessattezze del gesto atletico. E’ utile dunque sottoporsi ad una corretta e scrupolosa valutazione podobiomeccanica e posturale coadiuvata da esami computerizzati specialistici come la baropodometria su pedana e con solette elettroniche.
    Prof. a.c. Corso di Laurea in Podologia, Facoltà di Medicina e Chirurgia, Seconda Università degli studi di Napoli
    Docente di Podologia e Posturologia al Master Diagnosi e cura del Piede Diabetico, Facoltà di Medicina e Chirurgia, Università degli studi di Napoli Federico II

  • la luna pasquale marathon club ariano irpino

    da settembre che soffro di un dolore del genere pensavo che fosse tallonite ma i sintomi sono quelli che ho letto. ho sempre corso visto che il dolore passava, dava fastidio solo la mattina non mi son curato ho solo cambiato scarpe, ma ora la mattina e dura ma propio dura poggiare il piede a terra ho voglia di smettere di correre per un po,sperando che il dolore passi?

  • Luigi Della Gotta,soc. 29 martiri,Prato

    Cerco aiuto. Da parecchio tempo soffro di un dolore sotto la pianta del piede destro, e questo compare dopo circa 40′ di corsa, sembra come se il calzino avesse fatto la piega,ma non è così.Premetto che stò attento aalla legatura, e una volta scolto la scarpa mi passa tutto.Se qualcuno mi può dare qualche consiglio lo ringrazio sin da ora.

  • antonio marrone asd napolirun

    e da marzo 2009 che ho scoperto di avere la spina calcaneare al tallone sx,dopo aver fatto 6 sedute di onde d’ urto radiali, 4 infiltrazioni, il plantare con scarico colcaneare, e alla fine ho fatto 8 sedute di onde d’ urto focali(molto dolorose), non ho risolto niente so solo che ho dovuto abbandonare la corsa. Ragazzi credetemi e dura accettare questo.

  • Giuso ilario, Cus Verona Rugby

    Sono dovuto stare lontano dagli allenamenti per 10 mesi causa fascite plantare cronica. nei primi 8 mesi ho fatto 2 cicli di onde d’urto da 4 sadute ciascuna, usato plantari e tutori con molto sollievo ma nulla ha avuto successo. Sentendo parlare di operazione ho cercato altri pareri medici, e seguendo il consiglio di un noto orpedico a verona con 3 infiltrazioni di cortisone eseguiti a 2 settimane di distanza una dall’altra e seguendo attentamente un corso di ginnastica riabilitativa posturale in 2 mesi ho risolto il problema. Credetemi con questa ginnastica posturale gia dalla sera alla mattina ho notato enormi miglioramenti.

    • alberto

      salve volevo sapere se cè un libro da consultare x la ginnastica posturale. sono 2 mesi che sono fermo per la fascite plantare. ma il dolore non passa. grazie x i consigli che potete darmi.

  • Roberto Zanotti Gruppo Podistico Melzo ASD

    Faccio riferimento al commento del Sig. Giuso Ilario Cus Verona Rugby del 1 novembre 2010 il quale spiega che dopo aver fatto:onde d’urto,infiltrazioni di cortisone e plantare ma senza un definitivo risultato per quanto riguarda la Fascite Plantare nel mio caso anche con spina calcanerare da ambedue i piedi e’ riuscito a risolvere ede ottenere miglioramenti attraverso un corso di ginnastica riabilitativa posturale. Posso sapere cortesemente quale tipo di ginnastica posturale ha seguito?
    Grazie tante
    Cordiali saluti.

  • vincenzo. buonocore isaura

    io lo sconfitta con la pallina da tennis!!!!!!!!!! semplice e senza costi……….

  • Alessandro Polenghi

    … e per risolvere il problema cosa ci avresti fatto con sta palla da tennis? (se si può scrivere eh)

  • giuseppe capezzuto atletica cales

    la pallina da tennis si mette sotto il piede e muovendolo si rotolare la pallina avanti e indietro tenendola pressata un poco,quet’esercizio va fatto trè volte al giorno per 5 minuti ciao

  • marco soffia, maratoneti cittadellesi

    Anch’io scrivo per la FASCITE PLANTARE a Giuso Ilario Cus Verona Rugby: di che tipo di ginnastica riabilitativa posturale si tratta? Posso sapere cortesemente che Ortopedico dovrei contattare (telefono, email)?
    Grazie mille se puoi rispondermi a: marco2769@libero.it Buona giornata, Marco

  • russo alberto podistica valle caudina

    ciao purtroppo anche a me e venuta la fascita plantare. alla mezza di Roma ho dovuto ritirarmi dopo solo un km e 800 mt. sono 10 giorni che prendo antiinfiammatori prima brufen adesso arcoxia 60 il dolore quando camminavo era passato ma dopo 15 giorni ho provato a correre solo 5km e mi fa male. datemi un consiglio x poter guarire. visto che non ne so nulla, grazie

  • lavinia sguerri

    ciao anch ‘ io da un anno soffro di fascite plantare al piede destro , dalla prima RM fattami fare solo a metà dicembre risulta forte spessimento dei tendini con edema reattivo e con fenomeni ossei reattivi nella spongiosa ossea calcaneare .dal3 gennaio sono a riposo ( non ferma) ho fatto 20 iniezioni di BENTELAN , 10 sedute di TECAR e ultrasuoni in acqua ora sono 2 mesi che fò nuoto perchè nel frattempo mi era andata fuori posto la rotula perchè appoggiavo male il piede …….; ora và un pò meglio ma il dolore è SEMPRE presente e sono 4 mesi che sono a riposo ….. qualcuno a provato l’ agopuntura ? aiuto ! lavinia suerri 17 /04/11

  • Federico Galloni

    Ciao a tutti.
    Ho problemi ai piedi da curca 2 anni. Il destro e’ guarito spontaneamente mentre il sx e’ sfociato in fascite plantare senza sperone. Gia’ fatto senza risultati: ultrasuoni, onde d’urto ( care e dolorose). Ora sono alla terza seduta di Tecar. La radiografia non ha evidenziato nulla. Mi e’ stato consigliato: visita da primario ortopedia, antiinfiammatori (potrebbe derivare da infiammazione del tendine di achille) e ecografia. Faro’ tutto e di piu’. Inoltre accetto informazioni e consigli. Sono di Reggio Emilia

  • Angelo De Santis ASD Amatori Vesuvio

    Oltre alla pallina da tennis da far roteare sotto la pianta del piede con una leggera pressione tipo massaggio consiglio, come dice l’articolo, il ghiaccio. Ghiacciare una bottiglia di plastica da mezzo litro d’acqua e farla rotolore, sempre con leggera pressione, avanti e indietro sotto il piede tre volte al gg. per 10-15 minuti. Auguri a tutti!

  • paolo zanini brescia

    io sono 5 anni che soffro di bruciori a ambedue i piedi non riesco a stare in piedi dal bruciore mi è stata diagnosticata una fascite plantare ho fatto laser onde d’urto ultrasuoni messo plantari senza nessun risultato vorrei qualche consiglio email paoza67@virgilio.it grazie

  • bruno lava milano, 11sett2011

    ciao, oggi sono stato dall’ortopedico che mi ha diagnoticato la “fascite plantare” mi ha consigliato ghiaccio 3 volte al dì, antinfiammatori e a gionni alterni impacchi di riso scadente( riso con molto amido, metterlo nella pendola e quando l’acqua diventa bianca aggiungere un po’ di sale grosso far raffreddare e tenerci il piede x un po’) ma!!!! incrocio le dita e lo faccio spero di riuscirci a fare questo e anche della ginnastica x allungare la fascia plantare..buona fortuna a tt..

    • mauro

      ciao Bruno leggevo i vostri blog, com,è andata a finire la tua fascite ? il riso in “ammollo” ti ha giovato?
      sono anch’io alle prese con una fascite . grazie se mi potrai rispondere.

  • nicol crema

    Avete mai provato con la tenofibrolisi? E’ una tecnica manuale, trovate un bravo podologo od un osteopata e vedrete che risolverete il problema.

Questo Sito utilizza cookie di profilazione, propri e di altri siti. Se vuoi saperne di più clicca sul link con l'informativa estesa. Se chiudi questo banner, acconsenti all'uso dei cookie INFORMATIVA COOKIE

The cookie settings on this website are set to "allow cookies" to give you the best browsing experience possible. If you continue to use this website without changing your cookie settings or you click "Accept" below then you are consenting to this.

Close

>