Alimentazione — 31 maggio 2011

La disidratazione è il principale nemico dei podisti e di chi pratica sport di resistenza. I podisti, come tutti gli atleti che praticano sport di lunga durata, necessitano di un maggior fabbisogno di liquidi in quanto ne perdono molti con la sudorazione durante il gesto atletico ed è quindi fondamentale idratarsi bene, soprattutto durante la stagione calda. Durante l’attività sportiva gran parte dell’energia fisica viene liberata sotto forma di calore, ed è proprio con la sudorazione che si evita che la temperatura corporea aumenti maggiormente. Mediante questo sistema refrigerante (evaporazione del sudore) può andar perso in media un litro di liquido all’ora, che deve essere assolutamente reintegrato. Con perdite minime di liquidi intorno1-2% del peso corporeo si ha una riduzione delle capacità di rendimento e con perdite maggiori d’acqua si possano riscontare: affanno, capogiri, disturbi dell’irrorazione sanguigna, vomito e crampi muscolari. Non si può fare solo affidamento al meccanismo della sete per sapere quando è ora di bere, la bocca secca e impastata è un cattivo indicatore dello stato idrico. Essa è quella spia rossa che si accende ed indica che i tuoi liquidi stanno scarseggiando. Quando avvertiamo lo stimolo della sete è troppo tardi siamo già disidratati, basti pensare che con una disidratazione del 2% l’organismo non è più in grado di regolare la sua temperatura corporea, insomma bisogna bere prima di avere sete. Si consiglia, quindi, di bere regolarmente prima, durante e dopo qualsiasi attività sportiva. Lo stato di disidratazione corporea, che permane nei soggetti malnutriti, si può misurare con un’apparecchiatura elettromedicale, cioè con una strumentazione Bioimpedenziometrica del tipo BIA 101 (Akern), usata nel campo dello sport ad alti livelli, uno strumento che fornisce un gran numero di dati importantissimi per il professionista. Si può conoscere così lo stato d’idratazione della persona ed intervenire modificandone l’alimentazione e l’allenamento. Il campo di applicazione di questa strumentazione è praticamente infinito trovandone utilizzo si a livello medico che nutrizionale. Medici e nutrizionisti consigliano di bere almeno due litri d’acqua al giorno, questo perché sono circa due i litri di liquido che attraverso l’urina, il sudore e il respiro eliminiamo quotidianamente.


Dott. Francesco Aversano
Biologo Nutrizionista
Spec. In Biochimica Clinica
Dottorato di Ricerca in Biotecnologie Mediche
Accademia Internazionale Nutrizione Clinica
www.studioaversano.com
Cell. 3932778689

Autore: Dott. Francesco Aversano

Share

About Author

Peluso

  • livio tanzilli podistica casoria

    trovo l’articolo importantissimo. grazie

Questo Sito utilizza cookie di profilazione, propri e di altri siti. Se vuoi saperne di più clicca sul link con l'informativa estesa. Se chiudi questo banner, acconsenti all'uso dei cookie INFORMATIVA COOKIE

The cookie settings on this website are set to "allow cookies" to give you the best browsing experience possible. If you continue to use this website without changing your cookie settings or you click "Accept" below then you are consenting to this.

Close

>