Cronaca — 01 febbraio 2011

A Modena ogni anno, il 31 gennaio si festeggia San Geminiano, patrono della città, per l’intera giornata le strade e le piazze del centro storico sono interessate alla tradizionale fiera. Nell’occasione,  si è svolta  la Corrida di San Geminiano, corsa podistica internazionale su strada di km 13.350, sul classico tracciato Modena-Cognento-Modena.  La manifestazione è stata organizzata dalla Fratellanza 1874, in collaborazione Fidal, Comune e Provincia di Modena ,  Banco San Geminiano e San Prospero e Aceto Balsamico Duca.


 


Circa 6000 runners (di cui 700 competitivi) si sono dati appuntamento in via Berengario dove era posto la partenza, alle ore 15 in punto, l’Assessore allo Sport dott. Antonino Marino, con il classico sparo di pistola, ha dato il via alla manifestazione.


 


 Subito dopo pochi chilometri, un gruppetto di 10 atleti si sono staccati facendo  gara a se, e tra questi i 2 italiani più accreditati, Alberto Montorio  dell’Aeronautica Militare e il Carabiniere Matteo Villani, purtroppo quest’ultimo al quinto chilometro si è fermato per problemi intestinali. All’ottavo chilometri, dopo il passaggio dei tre cavalcavia rimanevano in sei, compreso l’italiano Alberto Montorio, sembrava proprio in giornata da podio. L’ultimo chilometro gli africani cambiavano ritmo, portandosi all’arrivo in tre, la volata finale  sulla linea d’arrivo, (posto sotto le tribune del Parco Novi Sad al lato opposto della partenza) il keniano Paul Sugut Kipchumba andava a vincere sull’etiope Seboka Niguse sullo stesso tempo di 39’46’; terzo, a 5 secondi dai primi arrivati il marocchino Laalami Cherkaoui; quarto Eric Sebahire con il tempo di 39’52’, quinto e primo degli italiani Alberto Montorio, con un ritardo di soli 10 secondi dai primi, grande prova correndo al di sotto dei 3 a km. Il selezionatore dei maratoneti della squadra italiana prof. Luciano Gigliotti ha cosi commentato: lo vorrei subito maratoneta, per prendere il posto di Baldini.


 


Nel campo femminile,  sin dai primi chilometri si sono staccate dal gruppo la ruandese Angeline Nyirasambimana e la romagnola Martina Facciani prendendo subito la testa della corsa. L’ultimo chilometro la ruandese Angeline Nyirasambimana allungava  e si portava alla testa della corsa, vincendo con un tempo di 48’22’; a soli  11 secondi tagliava il traguardo la Martina Facciani; terza, la sorprendente modenese Fiorenza Pirli in 49’21’ (vincitrice della Classica della Madonnina); quarta Simonetta Magnani in 49’53’; quinta un’altra modenese Laura Ricci in 49’58’.


 


 


 


 

Autore: Valentino Ristallo

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