slide TuttoCampania — 04 novembre 2016

mugnano-2016Se per molti il giorno di festa è l’occasione per rimanere qualche oretta in più a letto, il podismo campano non dorme mai e festeggia il 1 Novembre, giorno di ognissanti, con la quarta edizione “Corri Mugnano”, organizzata dall’associazione sportiva Born to Run.

Ricordo perfettamente l’edizione che l’ha preceduta, il mio primo incontro, da atleta, con il “prodotto” di Giovanni Pezzuto, colui che ha saputo, intelligentemente, valorizzare una festa e farla propria con la “Corsa dei Santi”, dimostrando che, infondo, non c’è bisogno di espatriare…ma è possibile vivere, anche qui in Campania, una tranquilla e serena giornata di sport.

Come ogni primo appuntamento, le attese sono tante, così come l’emozione che ho provato addosso nel momento in cui, un anno fa, raggiunsi il centro commerciale Auchan di Mugnano, luogo di ritrovo tutt’oggi confermato. A distanza di un anno, posso dire che quelle emozioni erano ancora lì, se non addirittura triplicate dalla consapevolezza di aver vissuto un’esperienza piacevole, adrenalinica, e con un cuore che ha conservato dentro se ogni istante carico di passione. La sensazione provata è proprio quella di una fotografia stropicciata, rimasta li per 365 giorni, e ritrovata poi così per caso, ancora limpida ed intatta, in cui tutto è rimasto fermo, immobile: anche questa edizione, infatti, ha potuto godere di una bellissima giornata di sole, dalle temperature perfette per chiunque avesse progettato grandi prestazioni; a confermare la bontà di quanto fatto negli anni passati è il numero di iscritti, circa 650: un numero che ha ancora più valore per essere stato raggiunto in un giorno intra-settimanale ed a poca distanza da una gara disputatasi nel weekend, anch’essa molto partecipata. Questo è il podismo Campano, un movimento che, a mio parere, sta crescendo sempre più,  ampliando la mentalità sportiva di corridori ed organizzatori, ormai non più l’uno contro l’altro, ma in campo per la stessa battaglia.

Ed a proposito di battaglia, alle 8:30 in punto Marco Cascone ha dato il via alla competizione, mentre io e la fedele “immortalatrice”, piazzate su “comodo” bidone dell’immondizia, abbiamo bloccato la bellissima immagine dall’alto di questa fila di magliette colorate, appartenenti a squadre differenti ma tutte lì riunite dallo stessa motivazione: la passione per la corsa. Born to Run…Nati per correre, e c’è anche chi, correndo, si guadagnava la vita: il riferimento ed il ricordo della manifestazione vanno a Siham Laaraichi, la vincitrice della scorsa edizione, alla quale è stato dedicato il meritato spazio, sul primo gradino del podio e nel cuore di tutti noi, durante la cerimonia protocollare accolta all’interno dello stesso centro commerciale.

Tra qualche lacrima e tanti sorrisi, anche questa edizione della “Corri Mugnano” mi ha visto andar via con gli occhi rivolti al cielo: spesso, troppo spesso, camminiamo guardando a terra o dritto davanti a noi, dimenticando che in alto, proprio sopra alle nostre teste, c’è un pubblico che non ci giudica, ma semplicemente ci osserva e ci sorride attraverso i nostri cuori.

Alla prossima edizione.

Martina AmodioMartina Amodio

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Cascone

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