Cronaca — 19 dicembre 2012

Come amanti attratti secondo leggi impazzite della chimica, ci diamo  appuntamento nel periodo natalizio in costiera amalfitana. Lì consumiamo il  nostro desiderio, ormai diventato sempre più intimo. 
Ci siam visti l’altro ieri, domenica 16 dicembre ed io, come raramente mi  accade, mi sono alzato ben prima della sveglia accuratamente messa la sera  prima e, come vuole il protocollo per queste circostanze,  ho fatto subito la  barba. Ho preferito raggiungerLa, forse anche per stemperare la tensione, con  la gradita compagnia di due amici di Formia, Felice ed Antonio, ….. volevo  incontrarLa rilassato per darLe il meglio di me. Sul posto, stranamente, mi  sono preparato con calma all’imminente incontro.  Lei era poco distante, credo  che si stesse organizzando, o forse, lo aveva già fatto … sì, è probabile che  lo avesse già fatto, almeno a giudicare dal vociare di meraviglia e di stupore  di chi stava già lì ad ammirarLa. Ho scelto con cura come vestirmi nonostante  la frenesia di quei  momenti. Giunto il gran momento … mi sono avviato con  insana euforia verso di Lei. Per vederla ho dovuto solo svoltare l’angolo e  così, finalmente, la rivedo …. Io e Lei, la signora Coast to Coast …. la mia  Afrodite, la più bella tra le sorelle, siamo di nuovo insieme, come ogni anno a  piazza Tasso, a Sorrento, ancora una volta per consumare la nostra mezza  giornata di calda passione. Avvolto dal suo calore, ancor più degli altri anni,  ho perduto subito ogni resistenza e d’impeto ho iniziato i primi approcci.
Quest’anno mi è parsa più  consapevole di essere una divina primadonna. Deduco  questo dal modo con cui mostrava il suo incanto agli sguardi ammirati dei  tantissimi venuti da ogni dove.   Ho avuto l’impressione, infatti, che volesse
mostrare, fiera, altri lati appositamente studiati della sua bellezza, sicura  di stupirci: si sa … loro, le bellissime, sono fatte così, un poco vanitose,  mai sazie, vogliono sempre di più. Contemplando i suoi movimenti sinuosi e
ammiccanti ho iniziato a rincorrerLa, pare quasi che fosse proprio questo ciò  che desiderava. Ho ragione di pensare che l’eccitazione sia smisuratamente  aumentata pensando alla grande soddisfazione che mi avrebbe dato quando l’avrei  raggiunta …. Se non prima al massimo laggiù, ad Amalfi, in riva al mare. Le ho  corso  dietro attraverso angoli di natura di tale bellezza che quasi ho confuso  la realtà con il paradiso. Le ho corso dietro non avvertendo le salite né le fatiche né i segnali di  sofferenza lanciati dal mio corpo tirato al limite. Ma che soffrissi o gioissi,  ho tenuto fermo nella mente il monito della mia amica Tina “non distrarti  guardando altro, concentrati e sarà tua”.  Con questa determinazione sono  andato avanti, d’altra parte sapevo che Lei non avrebbe potuto sottrarsi a  lungo alla mia bramosia. Chi ha guardato al di la delle transenne l’arrivo avrà  potuto carpire, dalla veemenza dei movimenti,  quali esplosioni abbiano rapito  il mio corpo nel momento tanto desiderato: stringerLa forte, in segno di  possesso pieno e totale, compenetrati nella medesima dimensione in forza di una  attrazione finalmente appagata. Ancora adesso, dopo due giorni, chissà da quale  mia recondita profondità, ricevo come flash, nitide immagini di grande gioia ed
inebriante bellezza. Se adesso sfoglio tra i miei pensieri quello dominante è:  un anno passa in fretta e Lei sarà ancora mia. 
  Aldo Martucci

Share

About Author

Peluso

  • silvio scotto pagliaa

    aldoooooo ..lascia stare…………………………………..la rivedrai il prossimo anno !!!
    ad maiora amico …adda’ veni bafone x …..hahahaahahahaahahaaha !
    t ho visto tramite video e mi sono gustato tutta la gara da casa , grazie a pizzano !!

    • Aldo Martucci

      Caro presidente, Lei è la mia passione, per Lei perdo la testa, ogni controllo. Non ce la faccio a rinunciarci, Possederla è diventato una priorità, non importa quanto mi costa … Lei deve essere mia … sempre!!!! ah ah ah ah …. ciao Silvio, ci sentiamo nei prossimi giorni per gli auguri di Natale. Un fortissimo abbraccio.

  • lucia avolio

    Sai Aldo anch’io domenica mattina ritrovandomi in Piazza Tasso ho pensato che era già trascorso un anno, in un attimo, ed anche quest’anno avevo “il privilegio” di esserci. Ma quest’anno non è uguale a quello precedente e quindi mi è sembrato che fosse tutto nuovo. La signora in questione chiede tanto, si prende tutto quello che può, succhia energia da ogni cellula, toglie il fiato in ogni senso, ma poi regala qualcosa che è difficile spiegare a parole, ti resta dentro, negli occhi, nell’anima, nel cuore e ti accompagna fino al prossimo appuntamento, rendendo l’attesa dolce e amara allo stesso tempo. Quello che mi resta di più dentro è il silenzio che avverto solamente volando in questi posti, non come assenza di rumore, ma è un tacere della mente e dei pensieri che riposano, mentre il corpo travaglia. Grazie di esserci Coast to Coast

Questo Sito utilizza cookie di profilazione, propri e di altri siti. Se vuoi saperne di più clicca sul link con l'informativa estesa. Se chiudi questo banner, acconsenti all'uso dei cookie INFORMATIVA COOKIE

The cookie settings on this website are set to "allow cookies" to give you the best browsing experience possible. If you continue to use this website without changing your cookie settings or you click "Accept" below then you are consenting to this.

Close

>