Maratone e altro slide — 08 luglio 2015

utratraillesFrancesca Canepa e Julien Chorier hanno vinto nel 2013 la Ronda dels Cims della distanza di 170km con 13.000m di dislivello positivo. Francesca Canepa (Team Montura Vibram) si impone con una gara in rimonta stroncando la resistenza delle sue avversarie, Emelie Lecomte arriva al traguardo più di 4 ore dopo Francesca. Julian Chorier in 28h40′ vince la gara con 2 ore e mezza di vantaggio sul giapponese Keniki Jamamoto, abbassando di quasi 2 ore il tempo del vincitore 2012 Oscar Perez.

Ad entrambi ho invitato a rispondere al questionario predisposto per raccogliere dati per la stesura del mio prossimo libro Ultramaratoneti e gare estreme, interessanti le loro risposte che riporto di seguito.

Cosa significa per te essere ultramaratoneta?

Francesca: “Significa semplicemente ritenere possibile correre QUALSIASI distanza. Senza limiti. Significa che il mio cervello non vede confini, il mio corpo neanche.”

Julien: “Il s’agit tout simplement d’être capable d’aborder un ultramarathon. Savoir se préparer à gérer son allure, son alimentation et son hydratation sur plusieurs heures de course. (Si tratta semplicemente di essere in grado di affrontare una ultramaratona. Sapersi preparare a gestire il ritmo, il cibo e l’idratazione in diverse ore di gara).”

Qual è stato il tuo percorso per diventare un ultramaratoneta?

Francesca: “Nel 2010 dopo una granfondo con gli sci ho capito di non faticare su distanze da molti ritenute già “lunghe”, lì erano 45 km. Così qualche settimana dopo ho provato un trail di 26 km e la settimana seguente ho provato una maratona vera, chiusa in 3.29 senza essere stanca.

Julien: “Je suis venu au sport assez tard, à 20 ans.

Usi farmaci, integratori? Per quale motivo?

Francesca: “Uso ogni tanto gli omega 3 per il loro effetto antinfiammatorio generale, magnesio per il sistema nervoso e muscolare e ogni tanto vitamine del gruppo B per migliorare l’utilizzo degli zuccheri. Farmaci no perché non ho mai malattie e nel caso di infiammazioni meno ancora perché impedirebbero di controllare il reale andamento del problema.

Julien: “Les seuls compléments que j’utilise sont des vitamines et du fer car le sport à haute dose consomme énormément et je me suis retrouvé plusieurs fois en carences. (Gli unici integratori che uso sono vitamine e ferro perché lo sport consuma un sacco e mi sono trovato più volte in carenze).”

Hai un sogno nel cassetto?

Francesca: “Vincere la maratona di New York nella categoria Over 70.”

Julien: “Oui, continuer à faire ce que je fais pendant encore 50 ans pour pourvoir poursuivre mon exploration de notre belle planète. (Sì, continuare a fare quello che sto facendo per i prossimi 50 anni per continuare la mia esplorazione del nostro bel pianeta).”

Che dire gli ultrarunner non riescono a pensare di smettere a praticare questa passione, lo farebbero all’infinito e con qualsiasi modalità.

 

Matteo SIMONE

www.psicologiadellosport.net

 

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