Curiosita — 28 dicembre 2007

‘ Nella mia vita son sgusciato da un’ esperienza all’ altra Dando tutte le volte,ad esse, un significato Parecchie le soddisfazioni
  La corsa mi ha dato e mi dà tanto
Ma il buio di quella notte, mentre correvo in quel fitto bosco, sotto quelle stelle
circondato da tutte quelle lucciole Mi sembrava quasi di sognare
Pensavo fossero degli astri scesi sulla terra a farmi compagnia ‘
Parlava dell’ esperienza fatta in Oregon, negli States, con lo sguardo di un illuminato,
di chi ha imparato a trascendere dal tempo,
Raggiungendo l’ eternità..  e qui sta il bello in pochi istanti
‘Mario’, mi diceva ‘ ho capito che se ci avessi messo un’ ora o dieci ore a compiere quel tragitto, in quella fitta boscaglia, poca importanza avrebbe avuto Importante era essere lì ‘ Ed io ero lì ad ascoltarlo ed in pochi istanti,  per l’ eternità, mi ritrovai anch’ io sotto quel manto di stelle
Perchè in ogni maratoneta si cela un tenerissimo amante della natura e per essa,  della stessa vita
 Ancora
Lo incrociai sulla First Avenue, a New York, durante la maratona Fisico da ‘Marines’, con negli occhi la grinta di un leone Una gamba gli era stata amputata e sulle sue stampelle marciava senza sosta verso Central Park
  Perché maratoneta  Ã¨ da sempre sinonimo di ‘lottatore’
 Ed ancora
L’ ho visto con una rondella tra le mani, nell’ intento di misurare esattamente un tracciato di gara dribblando amabilmente turisti occasionali e indigeni locali tra le stradine di Capri Questa volta in veste di organizzatore svegliandosi, poi, prima dell’ alba del giorno successivo per la messa a punto del tutto col campione olimpico  sfrecciare dopo qualche ora per le stesse viuzze
  Perché dietro ogni maratoneta si nasconde, il più delle volte, un grande sognatore
Ne ho conosciuti poi, ancora decine e sentito racconti di centinaia e più di essi,
Tra loro c’ è chi ti si schiera al fianco incoraggiandoti fino allo spasimo per accompagnarti  fino all’ ultimo metro di un’ avvincente maratona Grazie, Gioacchino Chi ti sussurra ‘ Forza , vai ! ‘  quando non ne puoi proprio più, al termine di una tiratissima gara su pista
Grazie Paolo, Manlio, Franco, Enzo, Ciro, Vittorio e tutti gli amici.
Gente che ti è ‘fratello’ su questa terra, anche se al concepimento qualcuno dispose diversamente.. Esseri umani che fanno propri i tuoi sorrisi, proprie le tue gioie e dirò di più ti sono accanto nei tuoi  momenti di sconforto,  che ce ne sono tanti nella vita
Tra di loro, insomma, c’ è   di gente che ha fatto la storia   correndo d’ uscio in uscio…     messaggeri di uno sconsiderato ‘inno alla vita’
Gente che la fa la storia. Lottando, giorno per giorno,sempre con un sorriso sulle labbra,
semplicemente, teneramente, amando   TANTO CHE IL MONDO SEMBRA FINANCHE PIU’ BELLO
L’ ARIA CHE CI SFIORA IL VISO PIU’ FRESCA  
IL CIELO PIU’ TERSO Perché dietro ogni maratoneta,dietro queste quattro chiacchiere, ci sei anche tu




 

Autore: Mario Filippo della Paolera

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