Cronaca — 17 maggio 2009

Allo start della gara dato dal Presidente della Regione Lazio, Piero Marrazzo, insieme con il Presidente della Provincia di Roma, Nicola Zingaretti, la madrina della ‘Race’, Maria Grazia Cucinotta e a Rosanna Banfi (figlia di Lino Banfi e donna operata di tumore del seno), un fiume di persone si è riversato nel cuore della Capitale con il sorriso e la speranza da infondere alle tante donne che combattono ogni giorno contro questo male.


Presente anche Isabella Rauti Alemanno, Capo del Dipartimento delle Pari Opportunità della Presidenza del Consiglio, che ha formato una folta squadra di partecipanti all’interno della struttura da lei diretta.


Presenti, anche alla premiazione, molti altri personaggi pubblici e sportivi come Giulio Scarpati, Livia Azzariti, Francesco Rocca, Alessandra Sensini, Patrizia Prestipino ed Eric Brinker, nipote di Susan Komen, la donna che morì di tumore del seno all’età di 36 anni negli Stati Uniti e che ha ispirato la sorella Nancy Brinker nell’ideazione di questa manifestazione di solidarietà in tutto il mondo.


Particolarmente soddisfatto il Prof. Riccardo Masetti, Direttore del Centro di Senologia del Policlinico Gemelli di Roma e Presidente della Komen Italia, l’associazione che organizza l’evento a Roma da dieci anni: ‘La risposta che ha dato oggi Roma alla nostra manifestazione è motivo di grande gioia e speranza per le oltre 37.000 donne che si ammalano ogni anno in Italia per un tumore del seno. Con la prevenzione il tasso di mortalità può scendere notevolmente, ed è grazie a una partecipazione di pubblico così alta che si può far circolare con maggior efficacia questo messaggio. Il mio grazie sincero va agli oltre 40.000 partecipanti, alle istituzioni e alle aziende che hanno creduto ancora una volta nelle potenzialità della Race for the Cure e che hanno a cuore la salute di tutte le donne’.


 


Per la parte sportiva, da registrare l’affermazione nella 5 chilometri maschile da parte di Gianluca Bonanni con il tempo di 15’47”. Secondo classificato Fabio Rea, che ha corso in 16’16” davanti a Simone Piferi, giunto al traguardo un solo centesimo più tardi. Tra le donne, Ewa Wojcieszek ha vinto per la quarta volta la Race for the Cure correndo in 17’34”. Secondo posto per Jocelyne Farruggia (17’44”) e terza piazza per Alessandra Novello (17’46”).


Particolarmente importanti i piazzamenti nella speciale classifica stilata per le ‘Donne in Rosa’, con il tempo migliore ottenuto da Cinzia Barletta, già vincitrice della scorsa edizione della Race tra le donne operate. Tra le società sportive, affermazione netta per il Gruppo Sportivo Bancari Romani, seguito dalla Podistica Solidarietà e da LBM Sport Team.


 


La manifestazione, che domenica prossima si correrà anche a Bari (terza edizione), si è svolta sotto l’Altro Patronato della Presidenza della Repubblica e con il patrocinio della Regione Lazio, del Comune di Roma, della Provincia di Roma, del CONI, del Dipartimento delle Pari Opportunità, del Ministero della Salute, del Policlinico Gemelli di Roma, della FIDAL e del Primo Municipio.


Preziosissimo il contributo della tante aziende che, oltre a sponsorizzare l’evento, hanno partecipato alla Race con tantissime squadre formate tra i dipendenti. Tra queste, Johnson & Johnson e Samsung (sponsor nazionali), ma anche Beauty Point, Fondazione Carla Fendi, Stardust, Sedit, Gioco del Lotto, Banca del Fucino, American Airlines, Lete, Neutrogena (sponsor delle ‘Donne in Rosa’), New Balance e Internazionali BNL d’Italia di Tennis (evento gemellato con la Race).


 


I fondi raccolti grazie a questa edizione della Race for the Cure di Roma saranno destinati al finanziamento di nuovi progetti di prevenzione, educazione e cura del tumore del seno in Italia e per la creazione di borse di studio per giovani ricercatori italiani. Tra i progetti finanziati con l’edizione precedente della Race for the Cure, il ‘Villaggio della Prevenzione’, che si è svolto ieri alle Terme di Caracalla e che ha permesso di offrire gratuitamente oltre 650 esami a donne appartenenti a comunità disagiate, diagnosticando in una sola giornata 6 casi sospetti e 3 casi di tumore del seno.

Autore: Komen Italia onlus

Share

About Author

Peluso

Questo Sito utilizza cookie di profilazione, propri e di altri siti. Se vuoi saperne di più clicca sul link con l'informativa estesa. Se chiudi questo banner, acconsenti all'uso dei cookie INFORMATIVA COOKIE

The cookie settings on this website are set to "allow cookies" to give you the best browsing experience possible. If you continue to use this website without changing your cookie settings or you click "Accept" below then you are consenting to this.

Close

>