Maratone e altro slide — 07 novembre 2013

ilariaIlaria, puoi parlarci di te…

“Ho un nome e cognome di fabbrica sportiva, visto l’omonimia con la nuotatrice, vivo a Montione, piccola frazione nella vicina periferia pisana, con mio marito Antonio e le mie due figlie Cecilia di 16 anni e Sara di 13. Ritaglio le ore mattutine da dedicare alla mia costante ricerca di un benessere psico-fisico che la corsa riesce a darmi e quando le mie condizioni muscolari me lo consentono aggiungo quel pizzico di impegno e sacrificio per cercare il risultato agonistico. Sono una sportiva nata in quanto sin da piccola non ho mai abbandonato la pratica di attività motorie: nuoto, sci, pallavolo, calcio, mountain bike…mai stata ferma!

Quando la corsa è entrata nella tua vita?

“Nel 2004 mi sono “lanciata” per la prima volta in una competizione podistica partecipando al “Giro degli Etruschi” grazie al mio coach Bruno Ceccarini che da quel momento è diventato il vero artefice affinché questo mio hobby diventasse, in determinati periodi, anche ricerca di un risultato atletico. Senza dubbio in molte situazioni la sua abnegazione e la mia testardaggine hanno permesso certi risultati.

Cosa ti piace del ‘mondo corsa’?

“Il mondo del podismo mi ha affascinato sin dal primo momento perché ho conosciuto tante persone scoprendo di avere molte cose in comune sia con le persone che corrono per il risultato, sia con quelle che desiderano fare quasi solo una passeggiata. Credo che non ci sia sport che avvicini così tanto l’atleta affermato al più modesto dei runners”.

Quali i tuoi risultati migliori?

“Ho vinto due edizioni di PisaMarathon, due edizioni della Maratona di Livorno, ancora doppietta alla  maratona dei Luoghi Verdiani, una Night Marathon a Jesolo…le maratone rimangono le sfide preferite con me stessa, però molto

entusiasmanti sono stati anche i successi di due giri podistici all’Isola D’Elba”.

Una nuova PisaMarathon sarà il tuo prossimo obiettivo?

“E’ già qualche mese che il mio fisico mi “lancia” dei segnali positivi e la voglia di cimentarmi ancora con la distanza è molto forte. In particolare desidero riprovare la straordinaria sensazione di passare sotto l’arco dell’arrivo nello splendido scenario della Piazza dei Miracoli”.

Da quanto tempo non corri una maratona?

“Dal febbraio 2011 a Salsomaggiore, Terre Verdiane. Ora mi sto preparando cercando di curare il più possibile  gli allenamenti di resistenza in quanto la velocità alla mia età mi fa tribolare. E’ il mio costante nemico!”

Quale la delusione e la soddisfazione più importante della carriera?

Delusione non saprei, la corsa per me è sempre stato un diversivo e poi sono ottimista per natura per cui le gare in cui non ho centrato le mie aspettative sono sempre state da stimolo per nuove sfide. La soddisfazione è arrivata nelle competizioni dove ho ottenuto i miei primati personali. Sono contenta di essere ancora la detentrice del record sulla maratona di Pisa, quando ancora la partenza avveniva da Pontedera e c’era quindi l’obbligo di passaggio da Calci dove la planimetria non era propriamente piatta”.

Quale la gara che ti manca e quale il tuo sogno?

“A livello podistico nessuna, casomai farei un pensierino al triathlon…mai dire mai…mentre invece non mi attirano molto e non ho mai provato a correre nel deserto o nei trail. Amo la montagna, ma solo per fare trekking”.

Parlaci del tuo rapporto con Brooks Running?

“Ho messo per la prima volta le Brooks ai piedi con la mia prima maratona, corsa a Livorno, nel 2005. Il responsabile della Brooks Marco Rocca che in quell’occasione aveva uno stand all’Expo della maratona, mi regalò un paio di Adrenaline Gts e da allora è iniziato il rapporto di collaborazione di Brooks Running nei miei confronti. Prima di conoscere le Brooks ho avuto altre marche ai piedi, ma ad essere sincera la Brooks rimane l’unico marchio che mi ha permesso di eliminare qualsiasi forma di plantare che mi era stato consigliato di usare per risolvere il mio accentuato problema di pronazione che mi portava ad avere frequenti infortuni”.

Quali i tuoi modelli preferiti?

“Le Adrenaline per gli allenamenti più lunghi, le Ravenna o le Racer ST per quelli di qualità. La Racer ST è in generale il modello che uso sempre nelle competizioni”.

Quale emozione ricordi nelle tue vittorie 2006 e 2007 alla Pisamarathon?

“Ricorderò per sempre le mie figlie, ancora piccole, e mio marito che mi incitavano durante il passaggio al 21esimo chilometro per poi rivederli all’arrivo e poter condividere con loro la gioia del mio risultato”.

Un consiglio a tutti coloro che vogliono correre la loro prima PisaMarathon?

“Do solo un suggerimento: correte la PisaMaraton, lo scenario dell’arrivo è impagabile ed unico al mondo”.

LE MIGLIORI GARE DI ILARIA BIANCHI

Anno 2005:       maratona di Livorno                                                   1° in 2h 52′

Anno 2006:       maratona di Pisa                                                          1° in 2h 45′

                           maratona di Livorno                                                   3° in 2h 47′

                           maratona di Reggio Emilia                                        2° in 2h 43′

Anno 2007:       maratona Siracusa                                                      1° in 2h 40′

                           maratona Salsomaggiore (terre verdiane)               1° in 2h 37′

                           maratona di Pisa                                                          1° in 2h 40′

                           maratona di Jesolo                                                      1° in 2h 42′

Anno 2008:       maratona di Pisa                                                          3° in 2h 56′

Anno 2010:       maratona di Lucca                                                      4° in 2h 45′

                           maratona di Livorno                                                   1° in 2h 42′

                           maratona di Reggio Emilia                                        1° in 2h 40′

Le prestazioni nelle mezze maratone:

•                           Nel 2005 vincitrice a Torre Del Lago, a Scandicci, a Lammari e a Grosseto.

•                           Nel 2006 vincitrice a Grosseto e seconda a Lammari.

•                           Nel 2007 vincitrice a Torre Del Lago, Scandicci, Bologna con PB 1h14’ e Prato,

                            2a a Fucecchio e Pieve di Cento.

•                           Nel 2008 prima a Bonelle e seconda a Agliana.

•                           Nel 2009 seconda a Scandicci, Quarrata e Imperia.

•                           Nel 2010 settima a Bologna, terza a Grosseto e prima a Agliana.

Share

About Author

Peluso

Questo Sito utilizza cookie di profilazione, propri e di altri siti. Se vuoi saperne di più clicca sul link con l'informativa estesa. Se chiudi questo banner, acconsenti all'uso dei cookie INFORMATIVA COOKIE

The cookie settings on this website are set to "allow cookies" to give you the best browsing experience possible. If you continue to use this website without changing your cookie settings or you click "Accept" below then you are consenting to this.

Close

>