Alimentazione — 29 aprile 2011

L’alimentazione è un fattore determinante per mantenere in buono stato di salute l’organismo e prevenire numerose malattie. Particolarmente importanti per la nostra alimentazione sono gli Omega 3, acidi grassi essenziali, che in natura sono contenuti soprattutto nel grasso del pesce dei mari freddi (salmone, sgombro, tonno, merluzzo, sardine) e nell’olio di pesce. Questi grassi sono definiti essenziali perché il nostro organismo non è in grado di sintetizzarli e quindi devono essere assunti attraverso l’alimentazione. Purtroppo non amiamo mangiare molto pesce e l’assunzione degli omega3, mediante l’alimentazione, è ridotta ai minimi termini. La maggior parte delle persone preferisce la carne al pesce, le nostre tavole scarseggiano di alimenti contenenti omega 3, o ancor peggio preferiamo alimenti con bassi valori biologici. L’importanza degli omega 3 è stata evidenziata mediante uno studio sulle abitudini alimentari di alcune aeree geografiche, infatti, esiste un’area geografica del nostro pianeta dove le persone vivono molto più a lungo, si tratta di un gruppo di isole del Sud del Giappone, costituenti il popolo nipponico di Okinawa. Questa popolazione che consuma molto pesce crudo (sushy, sashimi) oltre a vivere molto a lungo registra la più bassa incidenza di malattie neurodegenerative, con un numero talmente basso di casi di Alzheimer, da poter sostenere che a Okinawa il cervello praticamente non ‘invecchia’. Dal punto di vista nutrizionale gli abitanti di Okinawa mangiano molto più pesce e molluschi di quanto non si faccia nel resto del Giappone, con una media intorno ai 100 grammi al giorno; altro dato di rilievo fondamentale riguarda la qualità dei carboidrati assunti: molti cereali a basso indice glicemico, quali riso integrale e una grande varietà di frutta e verdure.


Numerosi studi scientifici hanno dimostrato che gli omega 3:


– Abbassano il colesterolo totale e aumentano il colesterolo “buono” HDL
–  Riducono i trigliceridi
–  Abbassano pressione arteriosa
–  Migliorano l’umore e le forme di depressione
–  Migliorano memoria, la concentrazione e l’apprendimento
–  Contrastano l’invecchiamento della pelle
–  Ostacolano la formazione di trombi
–  Diminuiscono il rischio d’infarto
–  Abbassano il rischio per alcuni tipi di cancro
–  Rinforzano il sistema immunitario
–  Migliorano i sintomi, dell’Alzheimer, del morbo di Crohn, del Lupus, della schizofrenia, dei disturbi bipolari.


Inoltre c’è da dire che gli omega 3 sono degli ottimi alleati per gli atleti di resistenza. Intense sedute di allenamento mettono a dura prova l’organismo di un atleta, con produzione di tossine di diversa natura durante il lavoro muscolare. In seguito all’esercizio intenso, il muscolo produce sostanze infiammatorie, come l’interleuchina-6, l’aumento della quale è di oltre 100 volte dopo una seduta di allenamento intensa. Gli acidi grassi omega-3 sono in grado di ridurre la produzione dell’interleuchina-6 e di aumentare i livelli di altre sostanze (le prostaglandine della serie 1) dotate di effetti antinfiammatori. Alcuni studi fatti su atleti hanno evidenziato che l’utilizzo costante di olio di pesce riduce i disturbi all’apparato locomotore (tendini, articolazioni, muscoli.)


Bibliografia: www.shoujonoyume.com;  www.enervit.com


 


 


 


 


Dott. Francesco Aversano
Biologo Nutrizionista
Spec. In Biochimica Clinica
Dottore di Ricerca in Biotecnologie Mediche
Accademia Internazionale Nutrizione Clinica
www.studioaversano.com
Cell. 3932778689


 

Autore: Dott. Francesco Aversano

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Peluso

  • Marco Mansi, G.S. Bancari Romani

    Grazie mille!

  • chiavazzo alfonso antoniana ermes

    come al solito concreto sintetito chiaro un grazie dott. Aversano

  • Francesco Pezzella – Napoli Sport Events

    Dottore, può elencarci alimenti ricchi di omega 3 oltre al pesce e in che quantità assumerli?

  • Claudio Piccolo, asd podistica bosco di capodimont

    grazie dr. Aversano sempre utili i tuoi consigli sull’alimentazione, ma l’olio di pesce si puo’ usare x cucinare giornaliermente? ti ringrazio se mi rispondi a questa domanda. ciao

  • Dott. Francesco Aversano

    Per Claudio Piccolo. L’olio di pesce non ha un sapore gradevole, però se usato su pietanze a base di pesce (es. insalata e tonno) nasconde bene il gusto particolare di questo olio. Saluti

  • enzo scotti n.n.m.

    Grazie per i consigli,saluti.

  • Dott. Francesco Aversano

    Per Francesco Pezzella. Le migliori fonti alimentari di omega-3 sono i pesci dei mari freddi, i semi di lino e noci.
    Secondo un rapporto dell’OMS, il fabbisogno di omega3 è il seguente:1- 2% del fabbisogno calorico giornaliero; quindi un soggetto con un consumo calorico di circa 1800 Kcal deve assumere circa 3 gr di omega 3. Saluti

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