Cronaca — 06 luglio 2010

Erano due i favoriti d’obbligo della decima edizione del Giro podistico dell’Isola di Ponza, e tali si sono confermati anche in occasione della prima tappa, la Ponza-Le Forna di 7 chilometri e 400 metri. Il bergamasco Michele Dall’Ara, esperto di corsa in montagna, e la corese Elisa Cucchiarelli, recente vincitrice dell’Ecomaratona di Roma e della 50 chilometri sulla sabbia a San Benedetto del Tronto, si sono lasciati alle spalle gli oltre cinquanta atleti provenienti da tutta Italia, che si daranno battaglia fino a venerdì prossimo sulle strade dell’isola lunata. Dall’Ara, portacolori del Gav Vertova, ha chiuso la sua prova in 27 minuti e 4 secondi, distaccando di un minuto e 10 secondi il brianzolo Mario Villa (G.P. Marciacaratesi). Terza piazza per il primo laziale, Renzo Renzi (Anna Baby Runner Roma), già protagonista del Giro di Ponza nel 2003.
Ottima prova anche per un altro lombardo, Giulio Erba dell’Atletica Muggiò, che ha preceduto un fedelissimo del Giro a tappe, il romano Ilario Scrocca (Atletica Villa Aurelia): entrambi sono rimasti sotto il muro dei 30 minuti di gara. Sesta piazza per il campano Gennaro Carrino (Napoli Nord Marathon), che ha preceduto il milanese Alessandro Sciortino (Pro Patria). Detto dell’ottima performance di Elisa Cucchiarelli, che col tempo di 31’22’ le è valsa l’ottavo posto assoluto immediatamente davanti al marito Michele Abagnale (Polisportiva Predator Cori), prima di elencare le posizioni d’onore in campo femminile è d’obbligo ricordare l’ingresso nella top ten degli uomini di Silvio Coppa (Atletica Monticellana), originario proprio di Ponza e pertanto particolarmente desideroso di ben comportarsi nel corso del Giro.
Parla lepino anche la seconda posizione della classifica femminile, in cui si è insediata Luigia Ferracci (Podistica Avis Priverno), col tempo di 35’56’, davanti a Cristina Chiavini del Marathon Club Città di Castello, che anche quest’anno ha partecipato in forze al Giro a tappe dell’isola di Ponza.
Tra le sfide per le categorie amatoriali, da segnalare il testa a testa tra Benito Salvati e Rino Lavelli: l’anagrafe dice che entrambi sono alla soglia degli ottantadue anni, ma l’entusiasmo è quello di due giovanissimi. Salvati (Atletica Varazze) è lo storico testimonial del Giro di Ponza, ma quest’anno tra gli over 80 si è trovato a dover fare i conti con Lavelli (Free Zone): entrambi sono nati nel 1928, ed in classifica l’atleta ligure, più anziano di due giorni, ha preceduto il bresciano proprio sulla linea del traguardo. Il gruppo, immortalato dalle foto di Gianfranco Grazioli, ora si prepara alla seconda prova, la cronoscalata che condurrà gli atleti dal belvedere di Chiaia di Luna fino sulle pendici del Monte La Guardia. Una prova intensissima, con salite dalle percentuali elevate, in cui i partecipanti partiranno a distanza di 30 secondi l’uno dall’altro, secondo l’ordine inverso rispetto alla graduatoria della prima giornata, esattamente come accade in occasione delle gare a cronometro nei grandi giri ciclistici.
L’organizzazione a cura di Rossano Di Loreto, in collaborazione con l’Uisp-Unione Italiana Sport Per tutti della provincia di Latina e con il supporto dello staff di Lupo Sport, ha approntato le migliori condizioni per consentire ai corridori di vivere una splendida settimana di sport e turismo nello scenario incantevole che solo l’isola di Ponza è in grado di assicurare.

Autore: Andrea Giansanti

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