Cronaca — 03 maggio 2009

Si è concluso alle 10 di questa mattina il mondiale di 24 ore organizzato dai Runners Bergamo.


Vincitore assoluto è risultato lo svedese Henrik Olsson, che nell’arco delle 24 ore ha percorso 257.042 metri. In campo femminile la francese Anne-Cécile Fontaine (243.644 metri) ha dominato la gara: solo 11 metri e pochi centimetri hanno impedito alla transalpina di stabilire il record assoluto sulla distanza. La temperatura (caldo afoso nella giornata di sabato) ha certamente influito negativamente.


A dimostrazione della grande gara della transalpina si segnala che è giunta terza assoluta.


Completano il podio maschile il tedesco Ralf Weis, (244.492 metri) ed il giapponese YuJi Sakai (242.713 metri), mentre sul secondo e terzo gradino del podio sono salite la francese Brigitte Bec, a lungo in testa alla gara (234.977 metri) e l’italiana Monica Casiraghi (223.848 metri), che ha saputo superare brillantemente la crisi patita verso la metà della gara che per qualche  momento aveva fatto temere un suo abbandono.


La gara valeva anche come campionato europeo. Di conseguenza l’unica variazione è l’inserimento in terza posizione del russo Vladimir Bychkov (240.506 metri).


La classifica mondiale a squadre ha visto prevalere il Giappone (Yuji Sakai, Makoto Suzuki e Kenji Takeda: 706.984 metri); seconda la Russia (Vladimir Bychkov, Semen DedYkin e Anatoly Kruglicov: 693.445 metri); terza la Germania (Ralf Weis, Roland Riedel e Friedmann Hecke: 689.111).


La classifica europea vede prima la Russia, seconda la Germania e terza la Svezia (Henrik Ollson, Chistina Ritella e Reima Hartikainen: 684.333 metri).


Prestazione incolore per l’Italia che chiude con un anonimo quattordicesimo posto.


Le soddisfazioni per i colori italiani sono giunte in campo femminile. Infatti, al doppio bronzo di Monica Casisaghi, nella prova individuale, si deve aggiungere, nella classifica a squadre, una medaglia di bronzo (nel campionato mondiale) ed una medaglia d’argento (nel campionato europeo).


Questa la classifica completa del mondiale a squadre che vede vittoriosa la Francia (Anne-Cécile Fontaine, Brigitte Bec e Kora Boufflert: 684.078 metri); al secondo posto gli Stati Uniti (Jamie Donaldson, Annette Bednosky e Deb Horn: 626.386 metri) ed la terzo posto l’Italia (Monica Casiraghi, Annemarie Gros e Lorena Di Vito: 626.386 metri).


Nella classifica europea la Germania sale sul terzo gradino del podio (Julia Alter, Sabine Strotkamp e Grit Seidel: 598.365 metri).


La gara valeva anche per il campionato Italiano FIDAL, sempre sulla distanza di 24 ore. Vincitore di questa classifica, in campo maschile, è il bergamasco Marco Baggi (220.575 metri), mentre Monica Casiraghi vince quella femminile.


La manifestazione, a detta di tutti i partecipanti, atleti, tecnici e dirigenti delle nazionali presenti al via, è stata la migliore in assoluto tra tutte quelle disputate fino ad ora. Da ora in avanti le nazioni che vorranno affrontare l’impegno di organizzare la manifestazione avranno come termine di riferimento quella dei Runners Bergamo, in cui l’organizzazione che ha quasi raggiunto la perfezione!

Autore: Fausto Dellapiana

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Peluso

  • Giuseppe Palumbo Ultrarunners Italy

    Anche se parliamo di classifiche mondiali, e soprattutto con un’organizzazione perfetta da parte dei Runners Bergamo, citiamo anche la sorpesa del mitico Ulrich Gros, atleta dle Trentino Alto Adige, della categoria open, giunto primo di tutti gli italiani sia della nazionale che degli open, con un piazzamento nei primi dieci della classifica mondiale assoluta. Di sicuro sarà un ottimo elemento azzurro per il futuro.

  • Satta Marinella Tranese Torino

    Bisogna fare inanzittutto i complimenti per l’ottima organizzazione dei RunnerBergamo, la protezione civile, i volontari, tutti schierati in divisa e riconoscibili, lo staff dei massaggi, la croce rossa,il pubblico presente, che ha sostenuto gli atleti anche durante la notte, lo speaker Fabio Rossi, che incitava indistintamente tutti i partecipanti ed anche alla squadra femminile, in primis la grande Monica Casiraghi.Credo che sia stato, a livello organizzativo, uno dei migliori mondiali . Essendo la gara nel centro di Bergamo, la cosa curiosa che è capitato è lo stupore da parte degli automobilisti, che vedendo noi correre si chiedeva che tipo di gara fosse, quando dicevano che si correva per 24 ore individualmente rimanevano increduli. Qualcuno ho sentito dire che questo è sport vero .

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