TuttoCampania — 18 luglio 2016

succivo 2016.Cioè … ma io non lo so … non è possibile … può essere mai !!! … invece lo è stato, in pieno luglio gareggiare con la pioggia.

Forse erano lacrime per ricordarci il comandante pilota Giuseppe Santoro, lacrime per ricordarci tutto ciò che sta accadendo in questo periodo nel mondo e per ricordarci che questi momenti di divertimento e di sport dobbiamo viverli con serenità e gioia.

Molto spesso ci capita di partecipare ad un memorial conoscendo poco o nulla della persona al quale questo sia dedicato, per questo voglio scrivere qualche rigo su quest’uomo che, pur avendo gradi da ufficiale, scelse di lasciare l’esercito per intraprendere la carriera civile. Diventato istruttore di volo e comandante dell’ATR è, letteralmente, volato per seguire il suo sogno, all’altro capo del mondo, in America; dopo aver conseguito ogni tipo di brevetto il ritorno in Italia. Persona umile che amava tanto la famiglia, la vita e lo sport, faceva il possibile per essere il più presente possibile nella vita dei figli. Un incidente aereo, nel 2003, lo ha portato via ai suoi cari.

Riallacciandoci a ciò che stavo scrivendo, è proprio con serenità e gioia che 400 atleti hanno vissuto questa gara di 9 km, distribuiti su due giri,il primo di  km 3,800  e il secondo di km 5,200,  in maniera  da evitare doppiaggi ; un percorso velocissimo e un po’ tortuoso, così mi hanno riferito, ma che è piaciuto perché ha attraversato la parte storica della città, mostrando, come spesso accade anche su altre gare, la parte nascosta della città che non ti aspetti.

Grande novità la scelta del giorno, la decisione del venerdì, che poteva sembrare un azzardo, è stata azzeccata, molti non credevano alla presenza di un bel numero di partecipanti, invece, in questo periodo di mare, matrimoni, comunioni, cene e cenette, quella del venerdì si è rivelata una bella innovazione.

La pioggia ha un po’ interferito sulle preparazioni pregara, più che altro  ha spiazzato tutti, sempre in attesa che smettesse e forse è per la pioggia che si è trovato un incrocio sguarnito, che ha causato il ritardo della partenza di un bel po’; ma questo è stato l’unico intoppo della serata. Dopo la partenza la pioggia è cessata e si è creata una temperatura perfetta per gli atleti che, dopo l’arrivo, hanno trovato un bel ristoro per rifocillarsi dalle fatiche.

Chi dice che il sole porta la felicità, non ha mai ballato sotto la pioggia. (Anonimo)

Viviana CelanoViviana Celano

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