Curiosita — 14 gennaio 2009

Ecco la giornata normale di un runner, uno stakanovista del lavoro possiamo definirlo così, anche perché basterebbe dare i ritmi delle sedute, vicini ai 3 minuti/km per capire che si tratta di una persona fuori dal comune. Con i soldi vinti in diciassette anni di agonismo, ha creato tutta una serie di attività a scopo umanitario nella sua città di Addis Abeba, la capitale di Etiopia, diventando cosi un uomo d’affari che fa il doppio allenamento. Haile Gebreselassie, il recordman del mondo della maratona, vive cosi per cercare di abbassare di qualche secondo quella soglia mitica dello sforzo atletico umano, il tempo della maratona. Ci riproverà questo venerdì 16 gennaio a Dubai, dove era quasi riuscito nell’impresa nel 2008. Aveva vinto in 2’04’53, l’allora secondo miglior tempo di sempre, dietro il suo primo record mondiale a Berlino (2’04’26). Secondo lui, aveva sbagliato il ritmo nella prima parte della corsa, una trentina di secondi troppo veloce, passando in 1’01’27 alla mezza(!) Pensate al grado di difficoltà e di precisione di quest’impresa, come può influire un secondo soltanto ogni km, per una distanza di 21 km. Nella sua ultima apparizione a Berlino, era transitato in 1’02’04 alla mezza, e aveva chiuso la seconda parte in 1’01’55. La somma è semplice, 2’03’59, l’attuale record. Ecco la prova che possiamo imparare dai grandi: correre piano per poter finire in progressione, vero? Per non parlare della sveglia alle cinque e mezzo


Una spinta di vento a tutti e in bocca al lupo a Haile!

Autore: Francisco Fernandez

Share

About Author

Peluso

Questo Sito utilizza cookie di profilazione, propri e di altri siti. Se vuoi saperne di più clicca sul link con l'informativa estesa. Se chiudi questo banner, acconsenti all'uso dei cookie INFORMATIVA COOKIE

The cookie settings on this website are set to "allow cookies" to give you the best browsing experience possible. If you continue to use this website without changing your cookie settings or you click "Accept" below then you are consenting to this.

Close

>