Cronaca — 20 gennaio 2013

Monteforte d’Alpone, 20/01/2013 – Una grande festa di sport, una grande kermesse podistica adatta a chiunque. Questa è la Montefortiana che dopo 38 anni risulta essere un’attrattiva incredibile per tutti coloro che vogliono trascorrere una domenica “attiva”, in un clima di amicizia e condivisione.
Il brutto tempo non ha scoraggiato i più di 15.000 che prima dell’alba hanno iniziato letteralmente ad invadere le vie del paese. Alle ore 8:30 una marea rossa (migliaia di palloncini coloravano il fiume di gente) ha iniziato a solcare le vie di Monteforte, Soave e paesi limitrofi. In tantissimi e tutti col sorriso si sono distribuiti sui 4 percorsi di 9 – 14 – 21 e 28 km del 38° Trofeo S.Antonio Abate De Megni, una marcia a passo libero tra i vigneti del Soave.

Ma ad aprire le danze è stata la grande riconferma di questa edizione, la 2° ECOMARATONA CLIVUS, con 600 iscritti, che alle ore 8:00 ha visto partire i runners più intraprendenti. Il percorso non era dei più semplici, e causa il brutto tempo è stato accorciato a 24 chilometri quasi completamente su sterrato. Un tracciato che si snodava tra le colline della Val d’Alpone e Val d’Illasi, Castelcerino, Montecchia, Cazzano e Soave. A tagliare per primo il traguardo aggiudicandosi la vittoria in questa seconda edizione è stato Fabio Pergher. La prima donna si riconferma come l’anno scorso Cinzia Bertasa.
In più di 1.100 hanno invece partecipato alla 19° Maratonina Demmy, la mezza maratona del “Soave” competitiva FIDAL, di km 21,097 su strada. A vincere è stato Ruggero Pertile, il maratoneta che ha partecipato a Londra 2012, con il tempo di 1h 09’ 16’’ mentre la prima donna a tagliare il traguardo è stata Giovanna Ricotta con 1h 23’ 41”.

Nel pomeriggio si è chiuso in bellezza con la gara dei top runner, la 32° Montefortiana Turà, la competitiva dei grandi atleti nel circuito del centro storico di Monteforte nelle tradizionali classiche distanze di km 6,060 al femminile e di km 10,605 al maschile. Gara esclusiva, con partecipazione solo su invito, che ha visto protagonisti assoluti gli italiani. La gara maschile, ha dato vita ad un entusiasmante duello fino alla fine tra il keniano Ndiwa Robert e l’azzurro Stefano La Rosa, con quest’ultimo cha ha tagliato per primo il traguardo con il tempo di 00:30:50. Prima classificata delle donne è invece l’azzurra Rosaria Console con il tempo di 00:20:37.
Alle ore 13 si è disputato anche il 5° Gran Premio Promesse Groupama, corsa dedicata esclusivamente ai più giovani.
Soddisfatto il Presidente della Montefortiana Giovanni Pressi: “Il coinvolgimento della gente e dei prodotti tipici del territorio, l’ospitalità, la disponibilità e la solidarietà che caratterizzano la Montefortiana sono gli ingredienti che ogni anno rendono possibile il successo di questa manifestazione. E’ bello vedere tanta gente felice di correre tra i vigneti del Soave, oggi sfortunatamente battuti dalla pioggia. E’ andata molto bene anche la nostra seconda Ecomaratona Clivus, nonostante il percorso si sia dovuto accorciare per impraticabilità, i commenti dei partecipanti sono positivi e questo ci gratifica molto e ripaga il lavoro dell’intera Organizzazione.

La Montefortiana anche in questa edizione si conferma quindi come la prima manifestazione podistica veronese per numero di partecipanti. Un successo reso possibile dalla disponibilità e capacità dell’Organizzazione e dei tanti volontari, senza dimenticare i tradizionali partner che da sempre affiancano questa grande festa del podismo.

 

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Peluso

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