Atletica News — 09 luglio 2009

A poco più di 24 ore dall’inizio ufficiale della tappa italiana della AF Golden League, stamattina presso il Media Center dell’Hotel Sheraton di Roma si è svolta la serie di conferenze stampa con alcuni dei big internazionali in gara domani sera (inizio ore 19:15) allo Stadio Olimpico di Roma. Nato nel 1980, il Golden Gala taglierà domani il traguardo dell’edizione numero 29.


Luigi D’Onofrio, Meeting Director: “E’ stato un anno difficile dal punto di vista organizzativo, condizionato dalla crisi economica generale. Nonostante questo, tenendo fede alla prestigiosa tradizione del Golden Gala, abbiamo mantenuto un cast di alto livello. A questo ha contribuito anche la sensibilità di manager e atleti nel contenere i propri ingaggi, consapevoli del momento non facile. Veti della Federazione keniana hanno impedito la partecipazione di atleti keniani (2 negli 800, 2 nei 1500 e 3 nei 5000) al Golden Gala, in vista dei Campionati del Mondo. Rispettiamo questa decisione, ma la nostra richiesta è quella che la Federazione keniana possa programmare e organizzare in tempi ragionevoli la partecipazione dei propri atleti ai vari Meeting. Domani saranno 27 i medagliati olimpici in gara, affiancati da atleti di livello, così da garantire un grande spettacolo. A Roma ci saranno 5 degli atleti in lizza per il jackpot finale di 1 milione di dollari e 7 contenders per il Jackpot B. Ci tengo, inoltre, a sottolineare anche l’iniziativa promozionale del Palio dei Comuni, cresciuta di anno in anno, e che nel 2009 vedrà in pista quasi 1000 ragazzi di oltre 70 Comuni Italiani. La vendita sta andando bene, e parallelamente l’attività promozionale su tutto il territorio regionale. Ci aspettiamo un pubblico, in linea con quello dello scorso anno, oltre le 30.000 presenze.”


Tyson Gay (USA – Campione Mondiale, 100-200 m): “Sono partito bene, ora sto iniziando la mia stagione europea. Sono carico, voglio fare degli ottimi tempi. Ho fatto solo due uscite, una sui 100 e una sui 200, una sorta di riscaldamento in vista dei Mondiali. Bolt? Per me è un avversario come gli altri. Ho visto la sua gara a Losanna sui 200; considerate le condizioni ambientali in cui ha corso è andata molto bene. Sono in forma al 100% e mi do il 100% di possibilità di confermare il mio titolo mondiale. Sì, posso andare più forte di Bolt, anche se lui dovesse di nuovo correre in 9.69.”


Asafa Powell (JAM – ex-primatista e bronzo mondiale dei 100 m, oro olimpico 4×100): “A Losanna non mi sentivo ancora al 100%. Correre per la 50^ volta sotto i 10 secondi non è la cosa che per me conta di più in questo momento. Anche per me Bolt è un avversario come gli altri. Nello sprint del resto può accadere di tutto. Anche quando ho fatto io il record del mondo nessuno se lo aspettava. E invece è successo. Dopo due mesi e mezzo, sto molto meglio e credo di aver recuperato all’85% l’infortunio alla caviglia.”


Sanya Richards (USA – bronzo olimpico, 400): “La mia stagione è partita veramente bene (leadership mondiale stagionale con il recente 49.23 di Oslo). Sono felice di essere a Roma di nuovo per il goden Gala e sono entusiasta all’idea di poter battere proprio qui il record mondiale di performance sotto di 50 secondi (ndr Marita Koch, l’attuale detentrice di questo primato, con 35 crono sub-50, lo stabilì proprio al Golden Gala il 10 settembre 1986). Sono piena di aspettative e credo che il bello debba ancora venire.”


Allyson Felix (USA – Campionessa mondiale, 200 m): “A Roma ho sempre trovato delle ottime condizioni. Avevo bisogno di fare lavori di resistenza, gareggiare sui 400 metri mi serve per i 200. Sono in linea con i miei programmi di preparazione. Guardo con fiducia ai Mondiali di Berlino, dove punto a confermare il titolo di Osaka.”


Blanka Vlasic (CRO – Campionessa mondiale e argento olimpico, salto in alto): “Roma è uno dei miei meeting preferiti. E’ per questo che ci torno volentieri. Mi dispiace non poter competere per il jackpot. Voglio andare oltre i 2 metri. Questo è un momento molto bello e stimolante per il salto in alto femminile. Una grande sfida. Ed io sono contenta di farne parte.”


Shelly-Ann Fraser (JAM – Campionessa olimpica, 100 m): “Ieri ero nella mi stanza e stavo leggendo la lista delle atlete sui 100. Mi sono detta: “Ma questa è una finale dei Mondiali!” Io sono qui per vincere. E’ la prima volta che partecipo. Ci sono delle ottime premesse per far bene.”


Yelena Isinbaeva (RUS – Campionessa Olimpica e Mondiale, Primatista mondiale salto con l’asta): “Mi sento a casa a Roma. Sono sempre stata accolta a braccia aperte. E’ stato bello lo scorso anno durante il mio record mondiale, con tanta gente che faceva il tifo per me e quando ho visto che ho reso felici tante altre persone oltre a me. Ho risolto il problema fisico di Oslo. La mia preparazione va bene. Dopo Oslo ho avuto 3 giorni di lavoro molto intensi. Cercare di battere il mio record mondiale è una cosa che faccio ogni volta che vado in gara. Dipende solo dalle condizioni. La prossima volta sarà domani sera a Roma.”


Kenenisa Bekele (ETH – Campione olimpico e primatista mondiale, 5000-10000 m): “Dopo l’infortunio ho avuto problemi per allenarmi. Fatico ancora a recuperare. Si è visto anche a Berlino dove mi è mancato lo sprint finale.”


Dayron Robles (CUB – Campione olimpico e Primatista mondiale, 110hs): “La stagione è iniziata abbastanza bene. Per domani non mi sbilancio, vediamo che cosa succede. Il record del mondo? Mi sento tranquillo e questo è un buon presupposto. Chi può dirlo…”.


Antonietta Di Martino (ITA – vice-campionessa mondiale e primatista italiana, salto in alto): “Spero di fare meglio dell’1,95 degli ultimi due anni. Mi presento con tanta voglia di gareggiare, Quest’anno sono già arrivata ai 2 metri. Il salto in alto è solo una questione di altezza? Beh, per me è un onore essere alta 1,69 e saltare 2 metri. Voglio sentire determinate sensazioni, ci sono delle cose che devo ancora mettere a posto. Penso solo a me stessa, ma una gara di così alto livello è stimolante.”


Irving Saladino (PAN – Campione olimpico e mondiale, salto in lungo): “Sto lavorando molto sugli aspetti tecnici. Domani farò del mio meglio. L’appuntamento con i Mondiali di Berlino ha spinto molti a prepararsi in maniera particolarmente accurata. Dipendono, forse, da questo i notevoli risultati finora ottenuti nel lungo maschile in ambito internazionale.”

Autore: cs

Share

About Author

Peluso

Questo Sito utilizza cookie di profilazione, propri e di altri siti. Se vuoi saperne di più clicca sul link con l'informativa estesa. Se chiudi questo banner, acconsenti all'uso dei cookie INFORMATIVA COOKIE

The cookie settings on this website are set to "allow cookies" to give you the best browsing experience possible. If you continue to use this website without changing your cookie settings or you click "Accept" below then you are consenting to this.

Close

>