Cronaca — 07 gennaio 2009

Chi se ne intende dice che così tanta neve non si era mai vista: più che su uno dei percorsi storici del cross country internazionale oggi a San Giorgio Su Legnano sembrava di essere a una gara di sci nordico, con la neve che copriva completamente il tracciato e rendeva ancor più affascinante la 52° edizione del Cross del Campaccio.


In queste condizioni estreme – la neve scendeva così copiosa da dare addirittura problemi di visibilità agli atleti – i ragazzi del Running Team CO-VER MAPEI hanno dato spettacolo, sia tra le donne sia tra gli uomini, portando a casa una vittoria, un secondo posto e prestigiosi piazzamenti. In campo femminile, complice anche l’improvvisa defezione della rivale più accreditata, la russa Samitova, Aniko Kalovics si è resa protagonista di una entusiasmante cavalcata solitaria, dominando in lungo e in largo la scena: Aniko, che al termine della competizione si è detta molto soddisfatta, si è involata fin dai primi metri di gara, andando a completare i circa 6.000 m previsti in 20’33’; dietro di lei, a quasi 30′, una sempre più brava Elena Romagnolo; a circa 50′ Federica Dal Ri. Buon sesto posto per Melissa Peretti, autrice di una gara in crescendo e non molto distante da una atleta di valore come la russa Holovchenko, quarta.


In campo maschile Sergiy Lebid ha tentato di imitare la compagna di squadra: l’otto volte campione europeo di specialità ha subito fatto la gara, cercando di sorprendere il folto gruppo di kenioti, atleti di altissimo livello ma certamente meno a loro agio dell’ucraino su un percorso così innevato. Dopo aver preso un buon margine, Lebid ha dovuto però fare i conti con il prodigioso recupero di Eliud Kipchoge, che ha raggiunto l’alfiere del Running Team CO-VER MAPEI tra il terzo e il quarto dei cinque giri previsti. Il keniota nell’ultima tornata ha poi preso quei pochi metri di vantaggio che è riuscito a mantenere nella volata finale: 29’56’ il tempo di Kipchoge sui circa 10.000 m previsti, contro il 29’58’ di Lebid; terzo posto, in 30’12’, per un altro atleta keniota, Leonard Komon.


Ancora un secondo posto quindi per Lebid al Campaccio, dopo quello dello scorso anno: da sottolineare inoltre il 18° posto di Alessandro Turroni, oggi con la maglia della nazionale, e il 36° di Emanuele Neve.


 

Autore: Ivo Casorati

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