TuttoCampania — 10 aprile 2016

giugliano 2016 arrivo kaddouriLa gara di Giugliano lascia sempre il segno, e lo sa fare anche quando le condizioni atmosferiche non sono proprio quelle ideali, quelle che un organizzatore si augura (e gli atleti anche). Pioggia continua (anche se per fortuna non forte) ma nulla ha fermato la macchina organizzativa messa su da Mimmo Aprovitola ed il suo team: Atletica Giugliano. Una gara comunque collaudata negli anni, ma quando piove tutto diventa tremendamente più difficile: ecco perché un paluso ancor più tale a chi ha saputo confermare se stesso, proponendo la bella tradizione di Giugliano, della sua 10 km, nel modo migliore. Onorando ancor di più il ricordo di un grande uomo di Sport: Giuseppe Iacolare.

Gara

A vedere la lista partenti non potevi che pensare ad una grande gara, crono metricamente parlando. E così è stata, anche se poi il crono maschile nella seconda parte ha risentito di un appesantimento, la cui origine però ha illuminato ancor più la gara (poi capirete leggendo).

Tre atletiu al comando al primo passaggio, ai 5000 dal via: Yassine Kaddouri, Zain Jouad e Hicham Boufars. Passaggio sul piede dei 2’57” a km (14’47” il parziale), con una proiezione finale ben sotto i 30’. La vittoria invece è poi giunta in 30’29” (ed è andata a Kaddouri, con a solo 1” Zain), con Hicham non arrivato al traguardo. E sono stati proprio i problemi muscolari che hanno colpito Hicham a determinare il grosso appesantimento cronometrico finale, ma il tutto per una bellissima causa: Yassine e Jouad infatti, visti i problemi del loro “compagno di viaggio”, e quand osi era solo a 1 km dall’arrivo, si sono fermati per assisterlo (restando sul posto per oltre 30”) per poi ripartire quando Hicham ha alzato definitivamente bandiera bianca, purtroppo. Gran gesto di sportività tra i ragazzi del Magreb, cosa che mi piace molto sottolineare. Il terzo posto poi è andato all’ottimo AbdelKebir Lamachi (30’42” per lui), con Hamid Kadiri a soli 9” e, primo degli italiani, Gilio Iannone (niente male il suo 31’13” al traguardo, quinta posizione).

Gara femminile con monologo per la vittoria di Kadjaj Laaroussi (Caivano Runners). Ninete da fare per le avversarie, troppo forte la ragazza Marocchina. A fine gara un buon 37’15” per lei. Alle sue spalle, tranquillo secondo posto per Loredana Brusciano: tranquillo per modalità, non certo per ritmo, visto che Loredana ha chiuso benissimo in 38’34”. Terzo gradino del podio lottato fino alla fine: nella seconda parte del percorso la sfida a due l’ha risolta Anna Bornaschella (pupilla di Max Terracciano e dell’Atletica Venafro), con Mena Febbraio (Napoli Nord Marathon) in quarta piazza e l’ottima prova, a serguire, di Rosaria Marangio (Am. Vesuvio).

La classifica a squadre andata al team Podistica Frattese.

Bella la gara di Giugliano, una certezza organizzativa sempre.

Quest’anno le capacità organizzative del team sono state messe a dura prova, ma la gara è risultata un successo: come sempre, ancor più di sempre.

Marco Cascone.Marco Cascone

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