Cronaca — 27 agosto 2010

Si è conclusa l’edizione zero della Podistica del Val di Noto in sette tappe attraverso le principali località del sito Unesco più Grande al Mondo. Questa manifestazione rientrava nel Gran prix della solidarietà con la raccolta fondi delle quote di iscrizioni a favore del Centro Risveglio Ibleo onlus assistenza ai malati in stato vegetativo-Soddisfazione da parte dell’organizzatore e responsabile del marchio “del Val di Noto” Roberto Allegrezza che intende promuovere la sperimentazione al fine di coinvolgere gli atleti a livello mondiale. ” E’ un evento che fà parte del calendario del marchio. Oltre il carnevale barocco, miss val di noto, likkità ed il festiva della conoscenza e dei saperi, anche questa podistica deve avere un respiro internazionale affinché il Val di Noto si presenti nel mondo con la determinazione e l’autoravolezza che merita”
L’ultima tappa della PODISTICA del Val di Noto 2010 (prima edizione, ricordiamo era con lo status di ” non competititva”) si è conclusa nell suggestiva cornice della Villa Comunale di Caltagirone. Un percorso di 5 km ½ tra i vialetti e la balaustra che ha visto al primo posto il Caltagironese Antonio Algeri con il tempo di percorrenza di 21″ 50′ secondi. Al secondo posto Salvatore Ferracane di Caltagirone con un
tempo di 22″17′ ed al terzo posto Francesco D’Amico della Libertas Militello che ha concluso tutte e sette tappe della Podistica con un tempo di percorrenza di 2h15’11” 34 un percorso totale di 34 Km circa per le sette tappe UNESCO del Val di Noto.
Altro atleta che ha concluso tutte e sette le tappe della PODISTICA del Val di Noto è Carmelo Torrisi di San Gregorio di Catania con un tempo totale di percorrenza di 2h38″57 13′. 
Nella tappa di Caltagirone si è avuta una discreta partecipaazione delle podiste locali con al primo posto Concita Parisi con tempo di percorrenza di 25″38′ a
seguire Rosalia Lo Coco con tempo dio percorrenza di 32″39′ e terza Rosalba Grasso con tempo di percorrenza di 33″12′.

 

Autore: C.O

Share

About Author

Peluso

  • salvo amato

    Peccato che la gara non era iscritta nel calendario Fidal, non era regolamentare e per questo probabilmente rischia di essere annullata. Periamo che nelel prossime edizioni ci sia maggiore serietà

Questo Sito utilizza cookie di profilazione, propri e di altri siti. Se vuoi saperne di più clicca sul link con l'informativa estesa. Se chiudi questo banner, acconsenti all'uso dei cookie INFORMATIVA COOKIE

The cookie settings on this website are set to "allow cookies" to give you the best browsing experience possible. If you continue to use this website without changing your cookie settings or you click "Accept" below then you are consenting to this.

Close

>