Curiosita slide — 02 dicembre 2015
olimpicRoma, 2 dicembre 2015 – Il 3 dicembre si celebra la Giornata Internazionale dei diritti delle persone con disabilità, un’opportunità per evidenziare l’importanza di tematiche sociali quali inclusione ed integrazione. Giornate come questa pongono in primo piano la dignità, l’autonomia, il rispetto e la valorizzazione delle differenze, contribuiscono ad innalzare il livello di attenzione per ricordare che al fine di abbattere la cultura dell’indifferenza e della discriminazione è necessario un profondo impegno e coinvolgimento da parte di tutta la comunità. In questo senso, con grande fiducia, si guarda a questa stessa giornata come un tentativo di suscitare e di promuovere, attraverso iniziative, eventi e manifestazioni, una riflessione più profonda, da parte della collettività, circa le difficoltà incontrate dalle persone con disabilità. Un’occasione inoltre offerta ad ognuno di noi, per una maggiore presa di coscienza del fatto che stereotipi e pregiudizi nei loro confronti sono spesso il risultato di una propria incapacità a relazionarsi alle stesse persone con disabilità.

In vista della Giornata Internazionale delle persone con disabilità, Special Olympics Italia ha organizzato un Flash Mob che si è tenuto lo scorso sabato 28 novembre alle ore 16.00, in contemporanea, in 25 piazze italiane abbracciando 16 diverse regioni. Sulle note di “Let me go” di Steep, atleti, volontari, familiari, sostenitori ed appassionati di Special Olympics si sono riuniti in una danza gioiosa, tra lo stupore dei passanti, che ha coinvolto ed unito numerose persone. Il video, celebrativo dell’iniziativa promossa tramite l’hashtag #MoveForInclusion, e rappresentativo di tutte le piazze italiane, sarà on-line domani alle ore 10.00 su tutti i canali social ufficiali di Special Olympics Italia. Scendere in piazza, insieme, ha rappresentato un forte messaggio contro questi pregiudizi, al fine di contribuire ad un cambiamento culturale che possa abbattere qualsiasi genere di barriera esistente e mirare ad un futuro teso al rispetto e all’inclusione di tutti.

Il 3 dicembre cade nella Settimana Europea del Basket, evento internazionale che giunto alla sua XII edizione sta impegnando, dal 27 novembre e fino al 6 dicembre, 18.500 atleti con e senza disabilità intellettiva provenienti da 35 Nazioni d’Europa. Oltre alle partite sul campo se ne giocherà anche una sul web, attraverso un’asta online sul portale CharityStars cui, proprio a partire dal 3 dicembre, potranno partecipare tutti gli appassionati di sport e nello specifico della pallacanestro. Le squadre di Serie A e di LNP hanno donato infatti maglie e palloni autografati, il ricavato contribuirà interamente alla copertura delle spese sostenute per l’organizzazione della European Basketball Week; manifestazione sportiva dedicata alla pallacanestro patrocinata dalla Federazione Italiana Pallacanestro, dalla Lega Basket, dalla LNP, dalla LegA Basket femminile, dalla GIBA e dal Comitato Italiano Arbitri.

Special Olympics, il CIO e il Comitato internazionale Paralimpico sono organizzazioni complementari, ognuna testimone del potere dello sport. Ognuna di esse è colonna portante del movimento olimpico che ha il compito di realizzare la visione olimpica ma in modi diversi. 25 anni fa il CIO ha per la prima volta riconosciuto Special Olympics con un protocollo d’intesa durante i Giochi Mondiali Invernali del 1988.

Special Olympics è un’organizzazione internazionale che da voce ogni giorno e in tutto il mondo allo spirito umano tramite il potere del mutamento e la gioia di fare sport. Con il suo lavoro nello sport, salute, educazione e formazione della comunità, Special Olympics affronta l’inattività, l’ingiustizia, l’intolleranza e l’isolamento sociale incoraggiando e sostenendo le persone con disabilità intellettiva col fine di creare una società più accogliente ed inclusiva. Fondato nel 1968 da Eunice Kennedy Shriver, il Movimento Special Olympics è cresciuto da qualche centinaia di Atleti fino a raggiungere i 4.400.000 Atleti in ben 170 Paesi. Con il supporto di più di un milione di coach e volontari, Special Olympics offre la possibilità di praticare 32 discipline olimpiche in più di 81.000 competizioni durante tutto l’anno.

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