Cronaca — 04 dicembre 2008

Non è più un’ambizione ma una realtà. Gianni ‘il bersagliere’ della Napoli Nord Marathon  ha raggiunto l’obiettivo dei 2000 km percorsi in quest’anno, con un mese di anticipo. Nella ’24 ore del Sole’ disputatasi dalle ore 12 del 29 novembre scorso, alle 12 del 30 novembre, a Palermo, ha totalizzato 130,636 km, piazzandosi 18° in classifica sui 30 partecipanti e portandolo a 2046 Km nel 2008.


E’ stata veramente una ’24 ore del Sole’. Mentre in quasi la totalità dell’Italia perversava il cattivo tempo, la gara è stata invece caratterizzata da un magnifico tempo, che ha senz’altro premiato l’ottima organizzazione della ASD MOL che per la terza volta si cimenta ad organizzare questa magnifica gara. La vittoria sia maschile che femminile è stata di appannaggio tedesco.


Gianni ‘il bersagliere’ nel 2008 ha disputato 5 gare di 24 ore (Atene, Baselga di Pinè, Termini Imerese, Ciserano di Bergamo e Palermo). Ciò che caratterizza la gara delle 24 ore è innanzitutto il piacere di convivere la competizione con gli atleti top, per 24 ore, al contrario di quello che succede nelle maratone. Ogni 4 ore si cambia direzione di marcia ed è consuetudine salutare, toccando con la mano, l’atleta che si incontra nella direzione opposta. E’ stato per me veramente un onore ricevere il saluto da Lucio Bazzana, Stefano Montagner, Eugenio Cornolti, Melchiorre Napoli, Calogero Arcadipane, Michele Rizzitelli, Julia Atler, Angela Gargano, Monika Moling e da tutti gli altri concorrenti appena conosciuti all’inizio della gara. E’ veramente una famiglia sportiva !!!. E poi dulcis in fundo non esiste l’atleta di coda e quindi l’apprensione di essere lasciato solo a lottare contro le insidie del traffico, come normalmente e spesso succede nelle maratone non bene organizzate.


Per ben 5 ore Gianni ‘il bersagliere’ è stato in coda ai 12 atleti, che alla fine lo hanno seguito nella classifica finale. Infatti mentre loro hanno dovuto cedere nelle ore notturne per un meritato recupero, che infine non è più possibile, Gianni ‘il bersagliere’ non ha chiuso occhio ed ha recuperato 12 posizioni con la tecnica ritmata da musica, nonostante la stanchezza accumulata nel mese di novembre, per aver partecipato alla 100 km degli Etruschi (8 Nov.) ed alla Domitia Marathon (23 Nov.).


Tutti gli atleti si sono complimentati per la mia performance invidiando senz’altro il ritmo costante. E’ il caso di dire: chi va piano, va sano e lontano. Ho partecipato a questa competizione per la seconda volta ed il pubblico è stato eccezionale nei miei riguardi. Non mancavano ovazioni ed incitamenti.


Adesso però Gianni ‘il bersagliere’ è pronto per un traguardo molto più ambito e difficile da realizzare nel contesto campano e comunque nel Sud Italia: promulgare lo sport popolare come elemento catalizzatore della socializzazione. In Campania esistono già molte valide società podistiche, che però si pongono solo l’obiettivo agonistico puntando soprattutto al premio di società o di categoria messo in palio dalle società organizzatrici. Nonostante questo fine sia parte legittima dello sport, nel contempo però esclude chi vuole partecipare alle manifestazioni, solo per divertimento ed aggregazione.


Nel mio peregrinare per dare avvio a ciò che definisco un sogno, ho trovato finalmente molta disponibilità in don Giuseppe Cipolletta, uno sportivo puro, parroco di Quarto. Ho già scelto di percorrere la strada imboccata dalla Chiesa, come elemento propulsore dell’iniziativa considerato il suo nuovo contesto ecumenico e cioè aperto a tutte le religioni e credenze. Gianni ‘il bersagliere’ vuole quindi trasferire ogni possibile esperienza podistica acquisita nelle varie partecipazioni in Italia ed all’estero e specialmente in Olanda, la patria dei camminatori. Quali esperienze? Maratona sulla strada, maratone multiple (4X42), maratona sulla sabbia, ecomaratona, trail (corsa in montagna), ultra maratone, 100 km, 24 ore in pista, nonché su strada e marce all’estero.


Saranno selezionate poche maratone, ma molto efficienti. L’efficienza, secondo il mio parere, viene valutata non per i premi messi in palio ma dall’assistenza data all’atleta di coda. Le camminate saranno certamente emulate stile Nijmegen in Olanda.


A tal fine con il noto spirito bersaglieresco fondato sui valori intangibili della generosità e dello slancio è stata già costituita a Napoli, il 14 novembre scorso, la nuova società polisportiva: ASD ‘LE PIUME NERE’ – A.N.B. (Associazione Nazionale Bersaglieri) sezione napoletana e di cui il sottoscritto ne è il presidente.


Si parte letteralmente da zero e non si può fallire !!!


ginterbartolo@yahoo.it


 


 


 


 

Autore: giovanni interbartolo

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