Cronaca — 11 novembre 2008

Gianni ‘il bersagliere’ ringrazia di cuore ancora una volta gli organizzatori della ‘100 km degli Etruschi’, per avere dato la possibilità a  14 atleti ‘tartaruga’ (tra cui il sottoscritto) di partecipare alla gara open, con il ritocco del tempo limite di un’ora, rispetto a quanto stabilito in un primo momento (arrivando a 15 ore) della grande manifestazione, che quest’anno ha abbinato il Campionato mondiale di 100km su strada ed inoltre di averlo inserito nella classifica pur avendo superato il nuovo tempo limite, seppur per soli  3 minuti.
Questo gli consentirà di perseguire con un mese di anticipo l’obiettivo di raggiungere  2000 km percorsi in gare ufficiali entro la fine dell’anno. Infatti spera di festeggiare questo evento nella manifestazione ’24 ore del Sole ‘ nello stadio delle Palme a Palermo il 29 novembre prossimo.
E’ stato un anno molto emozionante, per essermi cimentato in tutte le manifestazioni podistiche che prevedevano corsa, trail, marcia e passeggiata, disputate in Italia e soprattutto le ‘camminate’ all’estero (4×50 in Olanda, 4×32 in Belgio ed 11+42+42 in Germania).
E’ stata un’emozione tagliare il traguardo con le sirene assordanti delle ambulanze. Se non c’era  il pubblico, visto che ero l’atleta di coda, c’era invece il personale dell’organizzazione ad aspettarmi ed applaudire l’esausto atleta-tartaruga. Gianni ‘il bersagliere’.
Un’altra emozionante sorpresa l’ho ricevuta dal mio amico Francesco Nugnes della Napoli Nord Marathon, di cui faccio parte, nel trovarlo al traguardo; mi ha atteso per più di 3 ore, avendo chiuso a 11h 49′. Gli altri componenti della squadra avevano già fatto ritorno al campeggio per godersi il meritato riposo dopo una brillante gara. Un ‘grazie’ va anche all’ottima assistenza dell’equipe medica ed all’intera organizzazione.
Gianni ‘il bersagliere’ si auspica di partecipare nella prossima edizione con tanti altri amici, molti dei quali costituiranno un’autentica sorpresa per tutti
Speriamo che questi altri atleti non seguano l’esempio di chi – come me – s’è abituato a ‘chiudere’ quasi tutte le classifiche. Infine un’ultima considerazione sulla mia ultima avventura: ho apprezzato molto l’invito alla scolaresca di schierarsi lungo il marciapiede per applaudire gli atleti che intraprendevano un’impresa molto impegnativa.


 

Autore: Giovanni Interbartolo

Share

About Author

Peluso

Questo Sito utilizza cookie di profilazione, propri e di altri siti. Se vuoi saperne di più clicca sul link con l'informativa estesa. Se chiudi questo banner, acconsenti all'uso dei cookie INFORMATIVA COOKIE

The cookie settings on this website are set to "allow cookies" to give you the best browsing experience possible. If you continue to use this website without changing your cookie settings or you click "Accept" below then you are consenting to this.

Close

>