Atletica News — 04 settembre 2010

(Padova 03.09.10) Justin Gatlin accende lo Stadio Euganeo. Lo sprinter americano conferma di essere sulla buona strada nella sua seconda vita agonistica dominando i 100 metri davanti al giamaicano Michael Frater. Il cronometro all’inizio segna uno stratosferico 9’81, poi rettificato dai giudici in un 10’15 che comunque è un ottimo risultato. «A Padova avevo già corso nel 2003 battendo Powell – sottolinea Gatlin, al traguardo, raggiante – e ora eccomi qui». Gli applausi del pubblico padovano, accorso numeroso come sempre al Meeting, sono tutti per lui.
Questa XXIV edizione va in archivio con due record della manifestazione. La keniana Purity Cherotich Rionoripo, a soli 17 anni, demolisce il precedente primato dei 3.000 metri bloccando il cronometro dopo 8’47’41, tempo di 11′ più basso rispetto a quello fatto registrare addirittura nel ’94 da Urge Getenesh. Per la tedesca Christina Obergfoll, già argento a Barcellona, il compito è stato più facile, visto che il giavellotto femminile era al debutto nella manifestazione: il suo 63.39 metri è in ogni caso degno di nota.
Poco prima, era stata l’azzurra Elisa Cusma ad accentrare i riflettori su di sé, dominando il doppio giro di pista in 2’00’88, con l’atleta di casa Yusneysi Santiusti Caballero quarta in 2’01’81. «Sono ancora arrabbiata per gli Europei di Barcellona – ha commentato sul traguardo – ma sono contenta di aver vinto ancora in Italia e finché ne avrò continuerò a correre in questa stagione». Bella la volata della prova maschile, andata al primatista di Spagna Antonio Manuel Reina (1’46’51).
Non ha vinto ma è stata salutata dal calore del suo pubblico Anna Giordano Bruno, alla seconda gara dopo i sei mesi di stop per infortunio, terza nel salto con l’asta con 4.32. Buona prova per Gianni Carabelli, al personale stagionale nei 400 a ostacoli (50’14), subito dietro all’americano Justin Gaymon (49’56). Un po’ spenta Chiara Rosa, solo quinta con 17.01 nel getto del peso, gara che vedeva in pedana atlete del livello di Nadine Kleinert (18.53) e Yanina Karolchyk-Pravalinsk. Lungo al russo Menkov (7.98), peso al giamaicano Scott (19.61). Nei 100 femminili, successo dello giamaicana Sherone Simpson, che ha bissato, con 11’26, la vittoria del 2009.
I veneti Jacopo Lahbi e Beatrice Mazzer sono i vincitori delle due prove del Campus Nike, il Grand Premio Fiamme Gialle e il Gran Premio Assindustria, una bella occasione offerta ai migliori under 18 del mezzofondo italiano.

I risultati. UOMINI. 100 (v. +0.4 m/s): 1. Justin Gatlin (Usa) 10’15, 2. Michael Frater (Jam) 10’27, 3. Nickel Ashmeade (Jam) 10’39, 4. Jacques Riparelli (Ita) 10’48, 5. Maurizio Checcucci (Ita) 10’55, 6. Igor Bodrov (Ukr) 10’58, 7. Fabio Cerutti (Ita) 10’59.
800: 1. Antonio Manuel Reina (Esp) 1’46’51, 2. Andrew Ellerton (Can) 1’46’77, 3. Mor Seck (Sen) 1’46’82, 4. Nick Willis (Nzl) 1’46’89, 5. Lachlan Renshaw (Aus) 1’47’09, 6. Job Kinyor (Ken) 1’47’20, 7. Hillary Kipkorir Maiyo (Ken) 1’47’22, 8. Alan Webb (Usa) 1’48’34. 
400 hs: 1. Justyn Gaymon (Usa) 49’56, 2. Gianni Carabelli (Ita) 50’14, 3. Sébastien Maillard (Fra) 50’28, 4. Thomas Kortbeek (Ned) 50’85, 5. Nils Duerinck (Bel) 51’06, 6. Aramis Diaz Martinez (Cub) 51’15, 7. Giacomo Panizza (Ita) 51’36, 8. Leonardo Capotosti (Ita) 51’48.
Lungo:
1. Aleksandr Menkov (Rus) 7.98 (-1.1), 2. Luis Felipe Méliz (Esp) 7.82 (-1.5), 3. Janis Leitis (Lat) 7.75 (-0.6), 4. Chris Noffke (Aus) 7.65 (-1.4), 5. Emanuele Formichetti (Ita) 7.42 (-0.8), 6. Sàvvas Diakonikòlas (Gre) 7.35 (-2.1), 7. Dmitriy Plotnikov (Rus) 7.32 (-1.6), 8. Stefano Dacastello (Ita) 7.19 (-1.0).
Peso:
1. Dorian Scott (Jam) 19.61, 2. Candy Bauer (Ger) 19.15, 3. Marco Dodoni (Ita) 18.35, 4. Andrea Ricci (Ita) 17.74, 5. Daniele Secci (Ita) 17.50, 6. Laurentiu Popa (Rom) 17.07, 7. Paolo Capponi (Ita) 16.85, 8. Tommaso Parolo (Ita) 15.81.
Gare giovanili. 100 under 23 (+0.5): 1. Luca Berti Rigo 10’73, 2. Alex Da Canal 10’84, 3. Nicola Trimboli 10’93.
1000 allievi:
1. Jacopo Lahbi (Veneto) 2’28’70, 2. Junior Joao Neves (Toscana) 2’28’92, 3. Alj Abdikadar Sheik (Lazio) 2’29’00.


DONNE. 100 (0.0): 1. Sherone Simpson (Jam) 11’26, 2. Mickele Barber (Usa) 11’40, 3. Gloria Asumnu (Usa) 11’43, 4. Yuliya Katsura (Rus) 11’60, 5. Anna Gurova (Rus) 11’68, 6. Manuela Levorato (Ita) 11’72, 7. Maria Aurora Salvagno (Ita) 11’74, 8. Hrystyna Stuy (Ukr) 11’76.
800: 1. Elisa Cusma Piccione (Ita) 2’00’88, 2. Elena Kofanova (Rus) 2’01’06, 3. Hannah England (Gbr) 2’01’30, 4. Yusneysi Santiusti (Cub) 2’01’81, 5. Erin Donohue (Usa) 2’01’81, 6. Irina Maracheva (Rus) 2’02’34, 7. Treniere Clement Moser (Usa) 2’03’09, 8. Eunice Sum (Ken) 2’03’84.
3000: 1. Purity Cherotich Rionoripo (Ken) 8’47’41, 2. Pauline Korikwiang (Ken) 8’47’62, 3. Nelly Chebet Ngeiywo (Ken) 8’48’16, 4. Genzebe Dibaba (Eth) 8’48’35, 5. Laura Kenney (Gbr) 8’50’42, 6. Gebreye W. Zewdinesh (Eth) 9’04’36, 7. Birtukan Fente (Eth) 9’04’87, 8. Agnes Tschurtschenthaler (Ita) 9’13’97, 9. Veronica Inglese (Ita) 9’14’83.
Asta: 1. Aleksandra Kiryashova (Rus) 4.42, 2. Yuliya Golubchikova (Rus) 4.32, 3. Anna Giordano Bruno (Ita) 4.32, 4. Carlon Hingst (Ger) 4.32, 5. Anastasiya Shvedova (Blr) 4.22, 6. Liz Parnov (Aus) 4.22, 7. Elena Scarpellini (Ita) 4.02.
Peso: 1. Nadine Kleinert (Ger) 18.53, 2. Yanina Karolchyk-Pravalinsk (Blr) 17.76, 3. Josephine Terlecki (Ger) 17.33, 4. Anita Màrton (Hun) 17.26, 5. Chiara Rosa (Ita) 17.01, 6. Laura Bordignon (Ita) 15.70, 7. Mara Rosolen (Ita) 14.43, 8. Francesca Stevanato (Ita) 13.69.
Giavellotto:
1. Christina Obergfoll (Ger) 63.39, 2. Mareike Rittweg (Ger) 57.51, 3. Asdius Hjalmsdottir (Isl) 57.18, 4. Martina Ratej (Slo) 56.54, 5. Zahra Bani (Ita) 55.69, 6. Esther Eisenlauer (Ger) 55.27, 7. Maddalena Purgato (Ita) 46.87, 8. Elena De Lazzari (Ita) 43.84.
Disco (stadio Colbachini): 1. Joanna Wisniewska (Pol) 59.64, 2. Kateryna Karsak (Ukr) 59.59, 3. Stephanie Brown Trafton (Usa) 58.88, 4. Aretha Thurmond (Usa) 58.72, 5. Sabine Rumpf (Ger) 58.18, 6. Heike Koderisch (Ger) 56.50, 7. Valentina Aniballi (Ita) 53.93.  
Gare giovanili. 100 under 23 (+2.6): 1 Eleonora Martini 12’00, 2. Valentina Palezza 12’30, 3. Anita Pezzolo 12’49.
1000 allieve: 1. Beatrice Mazzer (Veneto) 2’53’97, 2. Irene Baldessari (Trento) 2’54’91, 3. Chiara Casolari (Emilia Romagna) 2’57’74.  


 


 

Autore: Assindustria Sport Padova

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