Cronaca — 30 novembre 2008

Si è appena conclusa, con una giornata degna del nome della manifestazione, la terza edizione della «24 Ore del Sole» l’ultramaratona organizzata dall’Associazione Mol presso lo stadio delle Palme ‘Vito Schifani’ di Palermo.
La gara lunga un giorno, che ha preso il via ieri mattina (sabato 29 novembre) alle ore 12, è stata vinta dal tedesco Hecke Friedemann, primo assoluto con 233.825,60 Km percorsi, che ha battuto il record della manifestazione fissato nel 2006 da Marco Pirrotta: 217.287,39.
Il titolo di Campione italiano Iuta 24h in pista è andato, invece, a Eugenio Cornolti della Runners Bergamo che ha concluso la sua gara con 230.507,20 Km. Un vero colpo di scena se si considera che già alla vigilia, ma anche nel corso della lunga notte, il favorito era Stefano Montagner, il vincitore della scorsa edizione che ha tenuto testa fino alla 16ª ora. A metà gara, ovvero a mezzanotte, la classifica generale vedeva in testa Montagner seguito da Andrea Accorsi, Antonio Tallarita e gli stessi Cornolti e Friedmann. La 16ª ora, come dicevamo, è stata decisiva per le sorti della gara. Montagner, infatti, a causa di una contrattura muscolare ha dovuto fermarsi per due ore – scongiurando così ogni possibilità di vittoria – cedendo il passo ad un rinvigorito Eugenio Cornolti (primo in classifica alla 16ª ora con 157.951,00 Km percorsi) ‘inseguito’ dall’atleta tedesco Friedmann (secondo in classifica alla 16ª ora con 156.682,00 Km percorsi).
‘Sono partito con molta prudenza  – ha detto Eugenio Cornolti – perché 15 giorni fa mi sono infortunato. Appena ho capito che andavo bene, intorno alle 2:00 a.m., ho cominciato ad accelerare allungando gli avversari. Sono molto soddisfatto del risultato, anche perché ho superato il mio personale che prima di oggi era di 218.186 Km’
La classifica finale vede al terzo posto assoluto Julia Alter – prima delle donne – l’atleta tedesca che con un instancabile e costante passo ha concluso la sua gara con 225.103,40 Km, seguita da Andrea Accorsi dell’Atletica Calderara Bologna (4° in classifica finale con 210.523,40) e da Stefano Montagner della G.P. Rivarolo 77 (5° assoluto con 200.451,60 Km). Il titolo femminile di  Campione italiano Iuta 24h è andato  a Monica Barchetti dell’Atletica Calderara Bologna (10ª assoluta e 2ª delle donne) che ha concluso con 185.167,39 Km e con un bel po’ di delusione.
‘La gara mi è piaciuta molto – ha detto Monica Barchetti – specialmente per le iniziative collaterali che ci hanno tenuto compagnia per tutta la notte. Purtroppo non sono riuscita a raggiungere il mio obiettivo, ovvero quello di superare i 200 Km, davvero per un pelo. Sicuramente ho pagato per il Mondiale di appena 40 giorni fa, il mio fisico non ha recuperato a sufficienza e per tutta la notte mi ha accompagnato una fastidiosissima nausea’.
Una particolare menzione va a Giorgio Cambiano della Gs Amatori Palermo che con 150. 935,17 Km percorsi è stato il primo dei siciliani in gara (14° assoluto).
La notte dei supermaratoneti è stata caratterizzata da un clima umido disturbato da un po’ di vento intermittente nelle ore cruciali. Scongiurato il pericolo di pioggia la notte della lunga corsa ha visto la partecipazione di un consistente numero di pubblico che non ha lesinato, un po’ per amore un po’ per curiosità, il proprio supporto agli infaticabili atleti. Grande spettacolo quello offerto dai frazionisti che, alternandosi ogni ora, hanno preso parte alla staffetta 24X1 Ora. In campo sono scese dodici formazioni (quattro in meno rispetto a quanto anticipato alla vigilia), ‘agguerrite’ e strategicamente organizzate per portare a casa la vittoria. Hanno avuto la meglio i 24 frazionisti della Asd Universitas Palermo- vincitori anche della scorsa edizione con 909 giri – che hanno occupato il primo gradino del podio con 928 giri di pista e 371.207,30 Km percorsi.
Seconda classificata la Asd Polisportiva Nadir – ‘squadra Uno’ con 889 giri seguita dall’Asd Palermo H13.30 – ‘squadra Fragola’ con 813 giri.
Anche quest’anno il miglior frazionista è stato  Bibi Hamad, quest’anno in forze all’Asd Polisportiva Nadir, che ha ‘stracciato’ tutti con ben 48 giri di pista, esattamente come lo scorso anno.
Ma oltre ai frazionisti il vero grande spettacolo è stato offerto dai 105 bambini dell’Atletica Mondello – compresi tra i 4 e i 10 anni-  che ieri pomeriggio, supportati da genitori e istruttori, in 3h14’51’ hanno portato a termine la loro impresa da Guinnes dei primati: coprire la distanza della maratona percorrendo un giro di pista ciascuno.

Autore: Cs

Share

About Author

Peluso

Questo Sito utilizza cookie di profilazione, propri e di altri siti. Se vuoi saperne di più clicca sul link con l'informativa estesa. Se chiudi questo banner, acconsenti all'uso dei cookie INFORMATIVA COOKIE

The cookie settings on this website are set to "allow cookies" to give you the best browsing experience possible. If you continue to use this website without changing your cookie settings or you click "Accept" below then you are consenting to this.

Close

>