Curiosita — 28 dicembre 2008

Frequenza cardiaca: 160 battiti… Temperatura 5°…Pendenza 12%… …Su di una salita che dall’ inizio di via Pigna ci porterà fino all’ eremo dei Camaldoli… Falcata regolare, fino su in cima… Ci si incammina dalla collina del Vomero, per poi scendere giù fino all’ inizio del nostro ardito ‘medio collinare’. Alla partenza l’ atmosfera è, come al solito, goliardica e festaiola… Il gelo invernale si stempera in piacevoli attimi che rivedremo tramutarsi in leggerissimi fiocchi di neve e ricomparire, d’ improvviso, nella nostra mente, in luogo e orario imprecisato, con la dolcezza e la tenerezza di istanti vissuti in spensieratezza e serenità : la spontaneità di Flavio, le voci di Umberto ed Enzo che scherzano sulla ‘bagarre’ che si aprirà di lì a poco in salita; il sorriso di Massimo, la grinta di Orlando, l’ agonismo di Antonio, l’ inossidabilità di Federico, tutti ‘fotogrammi’ di uno sport che non promette nulla ma che ‘tutto’ ti dà… e di più… …Tempo fa sentii dire, non sò da chi, che i poeti promettono solitamente meno dei filosofi ma mantengono di più… Nella ‘bellezza’ e nel ‘sogno’ che ti mostrano… Parafrasando questa frase, modestamente, oserei dire che un ‘maratoneta’ non è altri che un… ‘poeta del vivere’… Per la forza che ci tramette.. per l’ immaginario che ci dona… per quel ..’ Ma che sognerà mai , cosa mai penserà …dopo tanti e tanti chilometri di strada… ‘ … O, almeno, io la penso così… Riprendiamo adesso il racconto… Eravamo su via Pigna… Fiato per scherzare non se ne spreca più… C’ è la salita. La frequenza cardiaca accellera, la falcata si accorcia…Lo sguardo rimane fisso, dinanzi a sè.. C’ è chi allunga ancora, chi procede con regolarità … Frequenza cardiaca: 160 battiti.. Temperatura: 5°… Pendenza 12%… All’ altezza dello strappo finale che ci porterà all’ eremo, siamo in tre a continuare nell’ ascesa verso .. il ‘paradiso’… Gennaro, Federico ed io… Si continua a procedere con regolarità, con una leggera coltre di gelo separarci dalla realtà …sospingendoci un pò più su… Siamo quasi arrivati all’ eremo… la salita si inerpica ancor di più…sembra quasi non finire mai… I miei battiti, però, tra un pò si fermeranno… malgrado lo sforzo e cani intraprendenti che non mi donano affatto serenità… Per il momento resta ancora di 160 battiti. Continua a far freddo. Arriviamo all’ ingresso… Ma Gennaro non si ferma… continua col suo passo regolare… lo seguiamo… Inizia la scalinata che porta alla chiesetta dell’ eremo… terminiamo i gradini.. non lo vediamo più…. C’ è solo una possibilità… …entriamo in chiesa… dal gelo della via… L’ effetto è istantaneo ed… eterno, al tempo stesso… C’ è un coro di voci che ci accoglie… un suono che sembra provenire da chissà dove…Sarà forse anche il candore della volta della chiesa ma … non m’ importa più della frequenza cardiaca, nè della regolarità del passo… La corsa mi ha regalato un’ altra gemma del vivere… Un’ altra piccola fiammella per poter alfine comprendere nella sua più vera essenza questa nostra vita…. A questo punto, una timida lacrima potrebbe anche seguire il suo corso… Ma non c’ è tempo da perdere.. La strada ancora ci aspetta… Il cardio adesso ha evidenti difficoltà a percepire battiti… Non avverto più il gelo di prima… Non esiste più salita, nè discesa… Grazie, vita…

Autore: Mario Filippo della Paolera

Share

About Author

Peluso

Questo Sito utilizza cookie di profilazione, propri e di altri siti. Se vuoi saperne di più clicca sul link con l'informativa estesa. Se chiudi questo banner, acconsenti all'uso dei cookie INFORMATIVA COOKIE

The cookie settings on this website are set to "allow cookies" to give you the best browsing experience possible. If you continue to use this website without changing your cookie settings or you click "Accept" below then you are consenting to this.

Close

>