TuttoCampania — 07 gennaio 2010

I bambini. Tanti bambini. I più grandi, ma sempre ragazzotti alle prese con i primi problemi del quotidiano. Infine tre giri gioiosi, quelli riservati agli amatori, quelli della 8 Km, la classica di Forio in Corsa, giunta alla quinta edizione. Si potrebbe sintetizzare in due battute l’evento del 31 dicembre, in grado di catalizzare anno dopo anno sempre più appassionati, spettatori, lungo le strade del centro di Forio. Emiddio Mancusi Michelangelo Di Maio, Umberto Orlacchio ed Emanuele Verde, il quadrunvirato che si occupa dell’organizzazione della kermesse ormai amata anche dai turisti – soprattutto quelli che scelgono Forio per trascorrere il Capodanno – ce la mettono tutta per offrire ai podisti in erba, a quelli in crescita e ai più affermati momenti di sport puro, di passione autentica. Una manifestazione genuina, nata in punta di piedi che si sta affermando per la soddisfazione di chi qualche anno fa aveva la possibilità di cimentarsi in più competizioni. Ma la burocrazia, la difficoltà che comporta nell’organizzare un evento che vada in contrasto con le esigenze (?!?) della popolazione schiava dell’automobile, aggiungiamo anche il disinteresse di chi dovrebbe incentivare la pratica sportiva, hanno di fatto dimezzato il ventaglio. Ma c’è chi non si arrende. Come Michelangelo Di Maio, che mette il proprio sviscerato entusiasmo davanti a tutti e a tutto. Quell’entusiasmo che, agli albori, contagiò la buonanima di Alfonsiano Iacono, dell’avvocato/corridore Giuseppe Di Meglio, Fernando Renna, Salvatore Fioretti, Gianni Ferrandino, in tandem con Gianni D’Amico con la loro spettacolare ‘Maratonisole’.


Come si fa accenno nell’articolo di cronaca, Forio in Corsa è stata baciata dal sole. Una giornata calda: sembrava un giovedì settembrino più che l’ultimo giorno dell’anno! Vento non ce n’era, anzi la vera e propria ‘ventata’ di novità arriva dai partecipanti. Per numero e per provenienza. Tanti gli atleti al via: dalla garetta dei bambini sui duecento metri alla attesa otto chilometri e rotti. Basta dare uno sguardo al podio maschile di Forio in Corsa per capire che siamo di fronte ad una gara che non ha più i connotati della manifestazione ‘paesana’. Gianpaolo Caputo il vincitore, un lucano trapiantato al Nord. Giuseppe Caiazzo viene dalla Sicilia, Moudan Moucino da Milano. Interessanti le new entry del panorama isolano. Agli ormai ‘contagiati’ Gianni Sasso (il ‘Re Leone’ del podismo campano) Pippo Iacono e Antonio Russo (‘Kakà‘ ci sarà alla prossima), si aggiungono l’ex calciatore Scandiuzzi e Del Deo. Buon segno. Significa che il movimento isolano è vivo, che la voglia di correre – indipendentemente dall’età – non è scemata.


G.S.

Autore: G. S.

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Peluso

  • sonia marongiu atletica città di padova

    oh.. giovani.. il prossimo capodanno torno pure io!!! saluti carissimi a michelangelo e a tutti gli ischitani!

  • emiddio mancusi

    Salve a tutti. Un ringraziamento speciale a tutti i partecipanti alla quinta edizione di forio i corsa. Mi scuso in ritardo se non sono riuscito a salutare tutti personalmente, mi sono lasciato prendere dalla foga organizzativa!!!! Chiedo a Nicola se può inserire le foto. Una signora della quale non conosco il nome durante la manifestazione mi diceva che scattava foto x podistidoc. Grazie a tutti e arrivederci a presto.

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