Atletica News — 01 agosto 2010

Il bronzo della maratoneta Anna Incerti è la quarta medaglia per l’Italia degli Europei di Barcellona. La siciliana delle Fiamme Azzurre si è piazzata al terzo posto in 2h32:48 nella gara segnata dall’iniziativa vincente della lituana Balciunaite (2h31:14). Argento alla russa Yulamanova (2h31:14). Decima in 2h36:20 Rosaria Console, dopo essere rimasta fino a 5 km dal traguardo in lizza per la quinta posizione. Tredicesima Deborah Toniolo (2h37:10), risultati grazie ai quali l’Italia ha conquistato anche l’argento (7h46:18)a squadre della Coppa Europa, dietro soltanto alla Russia (7h44:39). Sul terzo gradino del podio, invece, la formazione della Gran Bretagna (8h00:36).


LA CRONACA – Traguardo – La lituana Balciunaite, dopo il quarto posto di quattro anni fa a Goteborg, si laurea campionessa d’Europa 2010, al termine di una fuga che l’ha resa incontrasta protagonista della gara a partire del 30° km. Per lei la vittoria arriva in 2h31:14. Argento alla russa Yulamanova (2h32:15). L’azzurra Anna Incerti è terza (2h32:48) e si mette al collo una medaglia di bronzo che mentre le accende il viso di un sorriso incredibile, le riempie gli occhi di lacrime di gioia. Finisce, invece, decima (2h36:20) Rosaria Console per cui l’ultima parte di gara, come per altre atlete, si è trasformata in una salita, con la maratoneta delle Fiamme Gialle giunta al traguardo visibilmente provata. Tredicesima l’altra azzurra Deborah Toniolo (2h37:10).


35km – Superate le due ore di gara, continua l’avanzata solitaria della Balciunaite (2h06:13), inseguita due a due da Incerti-Yulamanova (a 35 secondi) e Andersson-Console (a 1:02). La Incerti (2h06:48) lotta per la seconda posizione, mentre la Console (2h07:16) scivola in quinta, sopravanzata dalla kenyana-svedese.


30km – Qualche nuvola copre il sole, ma finalmente quando è trascorsa 1h42:30 la gara si accende grazie alla 31enne lituana Balciunaite, rimasta fino a quel momento nella parte bassa del gruppo di testa, che prende l’iniziativa e prova ad andarsene. Nel giro di 6 minuti giunge per prima al 30° km in 1h48:38. Incerti e Console le rimangono dietro, affiancate in seconda e terza posizione (1h48:57), con il gruppetto che progressivamente si va ormai sfilacciando, ma che conserva il suo “nocciolo duro” con la svedese Andresson, l’ucraina Filonyuk, la russa Yulamanova e la serba Jevtic. Sempre sedicesima, ma senza compagnia, la Toniolo (1h51:06).


Mezza maratona – Tra i 10 e i 15 km il ritmo cala un po’ e davanti la compagnia resta numerosa, pilotata sempre dalla Barros (54:11), “pedinata” da Incerti, Simon e tutte le altre, Console compresa che, però, dall’inizio ha scelto di correre più all’esterno. Dietro, intanto, la Toniolo (55:14) e la spagnola Aguilar a partire dal 17° km hanno deciso di prendere le distanze dal gruppetto delle inseguitrici, imitando quanto fatto in precedenza dalla lituana Drazdauskaite (54:47), avventuratasi in un tentativo di rimonta sulle migliori. Al comando non cambia nulla, ma nel seguito di Barros e Simon, al giro di boa in 1h16:24, si notano nel gruppo l’ombra della svedese Andersson e la russa Skvortsova. Mantengono saldamente le loro posizioni nel nutrito gruppo di testa le azzurre Incerti e Console (1h16:24). Nel frattempo continua l’inseguimento della Toniolo (sedicesima e in 1h17:30 a metà gara) che, in compagnia della Aguilar, ha ormai agganciato e superato la “fuggitiva” lituana Drazdauskaite (1h17:37). 


10km – 43 maratonete al via sul circuito cittadino nel centro di Barcellona, anello di 10 km da percorrere quattro volte e che per i due giri corti di 1,097 km ricalca quello già solcato dalle prove di marcia. Mattinata soleggiata e a tratti ventilata, con temperatura a 27 gradi e umidità intorno al 65%. Il serpentone di atlete non fa troppa strada dallo start che già si registra la caduta della svedese Gavelin che si rialza e riprova a rimettersi in corsa. Nelle maglie strette del gruppo di testa spicca la portoghese Barros, 18:22 al 5° km con la rumena Simon, la polacca Jarzynska, la serba Jevtic e le due azzurre Console e Incerti. Più staccata la Toniolo che passa in 18:35, in cima al gruppetto delle inseguitrici. Le cose non cambiano nei successivi 5 chilometri, davanti sono in 15 a comporre la pattuglia delle battistrada con Incerti e Console che tallonano da vicino la Barros quando scocca l’ora del 10° km e il cronometro segna 36:04. Controlla, invece, sempre la testa del secondo gruppo, la Toniolo (36:47). 


Alessio Giovannini

Autore: Ufficio stampa Fidal

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