Maratone e altro slide — 08 ottobre 2017

Esordio vincente alla 100 km delle Alpi per Enrico Maggiola, Benvenuti Elisa (Rimini Marathon) e anche per Foglizzo, per la prima volta sede del traguardo della corsa.

Il triestino, tesserato della podistica Atletica Fiamma Trieste, ha chiuso la sua fatica in 7 ore 44 minuti e 57 secondi, mentre la riminese Elisa Benvenuti, della Rimini Marathon, ha fermato le lancette del cronometro a 9 ore 16 minuti e 4 secondi.

Sfumata invece la possibilità per il biellese Stefano Velatta di essere il primo vincitore della 100 km delle Alpi, a iscrivere per due volte il proprio nome nell’albo d’oro. Infatti ad una manciata di chilometri dal traguardo, esattamente alle porte di Candia, quando il biellese viaggiava ad una media da record della corsa, un’improvvisa crisi di crampi lo ha costretto al ritiro quando il vantaggio sugli inseguitori era ormai abissale.

Tra gli uomini seconda Piazza per il livornese Lombardi Marco Atletica Libertas Runners Livorno che alla sua seconda apparizione alla 100 km per le Alpi dopo quella del 2013, conclude nuovamente al secondo posto in 7 ore 49 e 24, terzo Castriotta Filippo (Barletta sportiva) staccato di quasi un’ora.

Tra le donne secondo posto di Di Stefano Daniela della ASD Corricastrovillari in 9 ore 32 e 40 e terza Corradini Eleonora del GS Bancari romani in 9 ore 52minuti 11 secondi.

E’ stata una gara avvincente quella maschile, dove fino alla discesa verso Lessolo il gruppetto dei contendenti che viaggiava a vista, era composto da cinque atleti tra i quali Stefano Romano e Daniele Gaido entrambi poi ritiratisì lasciando Lombardi e Maggiola, già vincitore lo scorso kuglio della 100 Km di Asolo, con Velatta in fuga solitaria, fino a quel momento a contendersi la piazza d’onore.

Non sono state da meno le donne che hanno dato vita ad un continuo avvicendarsi al comando della gara fino all’ingresso in Mercenasco, dove gli ultimi chilometri hanno sancito chi a quel punto aveva riservato le energie necessarie per sbarazzarsi della concorrenza.

E’ stata molto bella anche la cornice, d’altronde la scelta di Foglizzo da parte degli organizzatori non è un caso vista la spiccata vocazione podistica del comune canavesano dove da 45 anni si corre la 4 giorni internazionale di Foglizzo.

Parole di soddisfazione sono state espresse dai vincitori intervistati sulla linea del traguardo e anche parole di apprezzamento per il nuovo percorso che ha incontrato il gradimento di molti. In particolare significative quelle di Marco Lombardi che arrivò secondo nel 2013 al traguardo di San Vincent, esattamente nella posizione conseguita ieri sulla Finish line di Foglizzo e dunque titolato ad esprimere un giudizio sui due percorsi. Marco è stato prodigo di parole di elogio per l’organizzazione e per il percorso che sabato ha regalato a tutti oltre alle bellezze naturali e d’arte del territorio, un tramonto da cartolina.

A testimonianza della validità del percorso, da segnalare come entrambi i vincitori abbiamo fatto segnare il PB sulla distanza.

Enrico Maggiola ha poi anche svelato parte del proprio modello di allenamento: “Certi giorni prendo il treno, vado a Udine e poi torno di corsa a casa (Trieste nda) così faccio un’ottantina di Km

La macchina organizzativa  con la nuova partenza in Piazza Castello e dunque impegnata a trasferire gli atleti fuori dal centro urbano di Torino lungo un nuovo percorso, ha dato prova di efficienza. Certo per il futuro ci saranno dettagli da migliorare ma in conclusione la 100 km delle Alpi è stata promossa a pieni voti.

Soddisfazione espressa anche dal sindaco di Foglizzo Fulvio Gallenca padrone di casa, alla cerimonia di premiazione, alla quale hanno partecipato anche: l’assessore regionale allo sport Giovanni Maria Ferraris e Roberto Podio, assessore allo sport della Città di Caluso in rappresentanza dei comuni attraversati.

Enzo Caporaso coordinatore dell’evento ha invece speso parole di elogio per le centinaia di volontari che si sono alternate durante il corso delle oltre 18 ore occorse all’ultimo atleta, giunto al traguardo (Romano Barlascina, Marciatori Varese, classe 1940), che hanno permesso di garantire a tutti i partecipanti una adeguata assistenza e accoglienza, prima di dare l’appuntamento per la IV edizione, fissato per ottobre 2018.

 

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Peluso

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