Cronaca — 17 aprile 2011

Parla africano anche la mezza maratona di Napoli-trofeo Banco di Napoli. Dopo il dominio nella maratona partenopea dello scorso 30 gennaio, anche oggi il ‘continente nero’ si è imposto nella quattordicesima edizione della maratonina corsa all’ombra del Vesuvio. L’ha fatto con Eric Sebahire, atleta del Ruanda ma tesserato con l’Atletica Gonnesa, che ha chiuso la prova con partenza e arrivo in piazza del Plebiscito in 1.05.11. Alle spalle di Sebahire è arrivato il keniano Mattew Rugut Kiprotic (Atletica potenza Picena), staccato di 20′ dal vincitore. Terzo e primo degli italiani Danilo Goffi, che ha fermato il cronometro sul tempo di 1.06.22. Goffi, che vanta un secondo posto agli Europei dietro Stefano Baldini e un palmares di tutto rispetto in cui spicca tra le altre la vittoria alla maratona di Venezia, ha di fatto rotto il predomino africano, visto che dal quattro al sesto posto si sono piazzati tre atleti marocchini.
La gara è stata combattuta fin dalle battute iniziali. Dopo i primi chilometri di studio, attorno ai 4.000 metri Sebahire e Rugut Kiprotic hanno prodotto il primo allungo, al quale ha provato a rispondere senza però riuscirvi Danilo Goffi. Questo l’ordine di arrivo all’ingresso della Mostra d’Oltremare nel quartiere Fuorigrotta e al passaggio intermedio al 14esimo km in piazza del Plebiscito, dove i due maratoneti africani avevano un vantaggio di 50′ su Goffi. Sebahire ha effettuato lo scatto decisivo nel tratto di corso Umberto che gli ha consentito di giungere da solo al traguardo di piazza del Plebiscito.
A tenere alti i colori italiani ci ha pensato Gloria Marconi (Calcestruzzi Corradini), che ha dominato la gara femminile chiudendo in 1.16.29 e staccando di più di cinque minuti la seconda, l’atleta della Running club Futura, Martina Rocco (1.21.35). Terza Concetta Franzese in 1.25.28.
Soddisfatto anche se visibilmente stanco a fine gara Eric Sebahire: ‘Ho avuto qualche problema – ha detto dopo aver tagliato il traguardo – per la durezza del percorso, estremamente complicato visti i diversi strappi. Pensavo di correre con un tempo un po’ inferiore ma sono comunque contento: era la prima volta che correvo a Napoli e devo dire che ho trovato una città bella e un’atmosfera accogliente’.
Sulla durezza del percorso focalizza la sua attenzione anche Danilo Goffi: ‘Una cosa è vedere il tracciato sulla cartina – dice scherzando – una cosa è farlo. Io non sono abituato a questi continui sali e scendi: non lo ero in gioventù, figuriamoci adesso che l’età si fa sentire. Peccato non essere riuscito a seguire i due davanti quando hanno allungato al 4 km. Da quel momento in poi ho dovuto fare gara da solo e alla fine questa situazione l’ho pagata, specie tra il decimo e il quindicesimo chilometro. Anche il vento ha influito sulla mia prova: per buona parte della gara infatti l’abbiamo avuto contro e in alcuni momenti le folate erano davvero forti’.
Delle condizioni meteorologiche parla Gloria Marconi: ‘Il meteo ha condizionato la gara. Il vento in alcuni momenti era un nemico impossibile da sconfiggere. Peccato, perché invece dal punto di vista organizzativo è andato tutto bene. I responsabili della Napoli Marathon hanno lavorato bene e di questo passo le gare di Napoli diventeranno un appuntamento importante nel calendario delle maratone italiane. Sono felice di essere tornata a correre in questa città che oramai mi ha adottata’.
Successo di partecipazione per la Corrinapoli, la stracittadina a passo libero che si è svolta a cavallo della partenza e dell’arrivo della mezza maratona. Tanti i giovani al via, con atleti anche del gruppo sportivo Nunziatella e tanti professionisti. E proprio un professionista, il medico dell’ospedale Umberto I di Nocera, Roberto Sanseverino, si è aggiudicato il trofeo messo in palio dalla Ep congressi e legato alla settimana della prevenzione che si è svolta in questi giorni all’interno del villaggio di piazza del Plebiscito. Sanseverino ha preceduto i colleghi Alfredo Siani e Nicola Colacurci.


 


ORDINE DI ARRIVO


Uomini


1)      Eric Sebahire (Atletica Gonnesa)                                 1.05.11
2)      Mattew Rugut Kiprotic (Atletica Potenza)                    1.05.31
3)      Danilo Goffi (Carabinieri)                                            1.06.22
4)      Abdelkerim Lamachi (Il laghetto)                                 1.07.48
5)      Abderrafii Roqti (Il laghetto)                                        1.08.36
6)      Hamid Kadiri (Fiamme Argento)                                 1.09.02
7)      Domenico Ivano Felaco (Atletica Marano)                  1.10.19
8)      Abdelouhad El Mouaddine (Il laghetto)                        1.10.48
9)      Gennaro Varrella (International Security Service)         1.11.23
10)  Gianluca Piermatteo (Atletica Scafati)                          1.13.03


 


DONNE


1) Gloria Marconi (Calcestruzzi Corradini)                               1.16.29
2) Martina Rocco (Running club Futura)                                  1.21.35
3) Concetta Franzese (I pini-Crispano)                                    1.25.28
4) Carmela Febbraio (Stufe di Nerone)                                   1.28.41
5) Anna Paniak (Enterprise sport & service)                            1.30.42
6) Filippa Oliva (Napoli Nord marathon)                                 1.31.21


 


Per chi non ha visto la diretta è in tre parti:


Prima parte: www.justin.tv/telecaprisport/b/283896746


Seconda parte: www.justin.tv/telecaprisport/b/283881818


Terza parte: www.justin.tv/telecaprisport/b/283897729



Autore: cs

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Peluso

  • Rosa Ippolito pres. Atletica i Pini Crispano

    Bravissima Tina, hai centrato l’obiettivo siamo fieri di te.

  • antonio gammaldi cus salerno

    gran bella gara,l’unico neo,ho visto dei podisti con una pubblicità elettorale sulla canotta.
    Non credo che il regolamento FIDAL preveda una cosa del genere,per cui riterrei opportuno che vengano presi provvedimenti per evitare che diventi una brutta abitudine.

  • alberto paniccioli asd atletica giugliano

    finalmente è successo quello che sognavo, correre per tutta napoli senza problemi di traffico, con strade chiuse, e tanto servizio d’ ordine.il percorso bello e impegnativo , ristoro impeccabile e abbondante, organizzazione perfetta . bravi veramente non mollate mai noi tutti non lo meritiamo. grazie di cuore

  • enza colantoni asd stufe di nerone

    Bravi per l’inno alla corsa,pelle d’oca per l’inno di Mameli.E,dopo, via allo shopping emozionale lungo km 21,097:mare,Castel dell’Ovo,Vesuvio,le fontane con tanto di sottofondo di musica classica emozionantissima,i vigili ordinati e silenziosi ke hanno svolto da dieci con lode il loro compito(e con loro gli addetti alla sicurezza ed assistenza ai podisti),il pubblico rispettoso e paziente…..grazie a ki ,per regalarci questo ,ha lavorato sodo ,con passione,costanza ed umiltà.

  • LELLO AURINO A.S.D. AMATORI VESUVIO

    Complimenti agli organizzatori tutti, ai vigili,alla protezione civile e ai tanti volontari. La gara si è svolta completamente senza ostacoli e senza automobilisti che strombazzavano a ogni incrocio come nel passato. Di questo passo e coinvolgendo di piu’ le societa’ campane, la mezza di Napoli puo diventare una gara ancora piu spettacolare. Il percorso e’ stato stupendo, anche se difficile a causa del forte vento che in molti tratti ci tagliava le gambe e ci cacciava indietro. Grazie a tutti.

  • Flavio Caputo asa detur

    Gara molto bella e un pochino faticosa. Come al solito grande organizzazione. Benny Scarpellino e’ garanzia di successo. Si conferma l’ex atleta Gioacchino Stagliano al servizio borse, peccato sia andato in crisi alla 500esima borsa…

  • ANGELO DI CARLUCCIO G.S.D. AMATORI CASERTA

    Splendida gara, percorso meraviglioso ma impegnativo. Peccato la strada dissestata in galleria laziale costata infortunio ad un podista, veri crateri per strada e poca illuminazione . Peccato anche non aver rimosso i cumuli di spazzatura lungo il percorso, non è stato un bel biglietto da visita per i turisti e gli accompagnatori dei podisti !!! C’ è ancora da migliorare..ancora una volta da noi vige il motto ” ANDATE E CORRETE ( COMM’ VA’ VA’ ) un caro saluto a tutti…

  • sandro pagano – iss nola

    Il giudizio dei professionisti ( tracciato duro con diversi strappi ; vento forte) mi rinfranca notevolmente. Se hanno avuto problemi loro, figuriamoci noi altri… Per il resto bella gara, il pubblico come al solito tra l’infastidito e l’indifferente , organizzazione buona ma sorvoliamo decisamente su pacco gara e premi. Un bel 2 (complessivo : 1+1) in pagella alle autorità : all’ente Mostra d’Oltremare , che solo per una gara del genere dà il bellissimo parco a noi podisti , e alla polizia municipale, assente come sempre nei confronti dei tanti pedoni che abbiamo avuto tra i piedi.

  • carmine imperatore stufe di nerone

    Voglio ringraziare l’organizzazione per lo sforzo compiuto, è stato tutto quasi perfetto, finalmente una mezza maratona di tutto rispetto che non ha niente da invidiare alle altre. Il percorso è speciale con uno sfondo panoramico da fare invidia al mondo intero e poi l’emozione nella mostra d’oltremare per le musiche e le fontane aperte, grazie per le emozioni che ho potuto vivere oggi.

  • Tiziano “A.S.D. Running Telese Terme”

    ” GENNARO VARRELLA sei grande…….. “

  • D’Alterio raffaele bosco di capodimonte

    Bella gara anche se un poco faticosa per molti sali e scendi, condizioni meteo buone tranne il vento che ne limitava la prestazione. Discreta l’organizzazione.

  • ANDREA TERRACCIANO

    Facile fare commenti negativi. Io penso che l’organizzazione compreso forze dell’ordine e organi politici hanno svolto un lavoro eccellente. Non è facile chiudere al traffico una città come Napoli nel giorno delle Palme. Basta commenti negativi sulla nostra città, per una volta tanto un bel 10 e lode. Complimentiii

  • Gioacchino Stagliano ASA DETUR

    Grazie Flavio per i complimenti e per il sostegno che mi hai dato quando alla 501 borsa mi sono bloccato per una contrattura alla schiena. Comunque ancora più grande è stata la tua prestazione, grazie anche al rifonimento che ti ho fatto passare al 15° Km, la cui acqua era stata da me personalmente addizionata…

  • Alessandra Tosti asa detur napoli

    Ed anche questa volta si conferma la professionalità degli organizzatori che, come per la maratona di Napoli, ci hanno consentito di correre senza traffico e molto ben assistiti. Da sottolineare i servizi aggiuntivi offerti, quali la possibilità di effettuare gratuitamente e SUBITO, alcuni accertamenti medici preventivi, che, credo, valgano molto piu’ di una maglietta tecnica nel pacco gara.
    Rilevo comunque qualche “piccola” imprecisione nella rilevazione dei tempi finali relativi a qualche atleta della mia squadra, me compresa…

  • Mario De Maio

    Per chi non mi conoscesse sono un alteta che corre da 1965, ho corso a tutti i livelli e in giro per l’Italia e per il mondo. Domenica c’ero anche io e dato che per motivi
    fisici ho corso piano ho avuto la possibilità di osservare con lucidità lo svolgere della manifestazione:
    A) ho visto solo un cumulo di immondizia in via Toledo.
    B) il servizio dei vigili è stato più che sufficiente
    C) c’era poca visibilità nel tunnel ma questo è sempre, come le buche .
    D) uno spettacolo mozzafiato nella mostra d’oltremare.
    F) il percorso nella sua interezza è valido e con piccole modifiche può essere di livello internazionale
    G) bisogna mettere delle transenne in via Toledo, in quanto a un certo momento la strada ( isola pedonale) era invasa di passanti.
    Colgo l’occasione per rivolgermi a tutto il mondo della corsa:
    vivendo in questo mondo ho spesso l’oppportunità di sentire i commenti dei runners, in genere sento solo malcontento nei confronti degli organizzatori, dei percorsi, dei pacchi gara ect, ect, ; i commenti e le critiche se sono costruttive e tendono a migliorare/ dare suggerimenti sono auspicabili, ma spesso sento solo critiche senza cognizione di causa o ancora peggio critiche mirate a scopo personale. Io ringrazierò sempre chi mi dà la possibilità di gareggiare, ringrazio chi con sforzi personali organizza gare solo per amore di questo sport, come ringrazio tutte le persone che pubblicizzano quest’attività sportiva. Noi tutti dobbiamo essere + comprensivi nei confronti di tutti gli adetti ai lavori che con + o – professionalità operano in questo sport, dobbiamo essere + ironici nei nostri confronti e capire cosa vuol dire correre. Correre x me è benessere fisico e mentale, correre mi dà la possibilità di stare con me stesso e capirmi, correre per me è sapere che per arrivare a ottenere un risultato ci vuole tanto lavoro e sacrifici e che nonostante tutto basta un nulla x perdere tutto; ma la corsa mi ha insegnato a rialzami e a riprendere a lavorare senza abbattermi + di tanto. Viva lo sport !!!!

  • Luciano de Rosa ASA DETUR Napoli

    bella gara,soprattutto il percorso all’interno della Mostra d’Oltremare;complimenti all’Organizzazione e al corpo dei Vigili Urbani per la gestione rispettosa e inappuntabile;unica nota stonata è l’aver visto sul retro delle magliette di alcuni podisti un messaggio di propaganda elettorale rivolto ad un candidato sindaco per Napoli,partecipante alla gara;credo e spero che l’Organizzazione prendera’ i provvedimenti del caso.

  • amedeo wolfango esposito-asa detur napoli

    ottima gara e percorso non più duro di altri(penso a Bacoli ed al vecchio percorso di Agropoli). Invito chi si lamenta dell’organizzazione a prendere parte a competizioni nel civilissimo Nord: alla Milano-Pavia borse abbandonate sotto la pioggia e ristoro con te freddo(temperatura esterna 10°C), alla Stramilano 25′ minuti per uscire dall’Arena Civica(attraverso una struttura provvisionale, che se montata in cantiere, ne causerebbe il sequestro immediato…), oltre ad un ristoro all’arma bianca(ognuno per sè e Dio per tutti) ed un pubblico inesistente(e sì che si partiva alle 10.45), per tacere del percorso, molto tecnico ma molto monotono. Dunque, unicuique suum, abbiamo da migliorare, ma nulla da invidiare a chi si reputa più civile di noi.
    Per gli organizzatori: forse sarebbe il caso di inserire un pezzo in più a Fuorigrotta(all’uscita dalla Mostra, svolta a destra e poi fino a Viale Giochi del Mediterraneo, scendendo dall’altro lato), eliminando il passaggio a P.zza Plebiscito al 15 km(da Via Partenope, discesa verso p.zza Municipio, risalita su corso Umberto da Porta di Massa o Via De Pretis), ed evitando via Toledo,e il giro andata-ritorno su Via Medina(al ritorno da Via de Pretis, direttamente Municipio e S.Carlo), e molte curve e cubetti di porfido.
    Un saluto a Gioacchino e tutti gli amici dell’ASA Detur(soprattutto al Presidente!).

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