TuttoCampania — 20 gennaio 2009

Entra nel vivo del suo programma invernale la stagione delle campestri in Campania. Domenica prossima, nella tenuta della Fattoria Torre Gaia di Dugenta, in provincia di Benevento, si disputeranno i campionati regionali di società Fidal per le categorie Allievi, Juniores ed Assoluti e quelli relativi alle categorie giovanili promozionali (esordienti, ragazzi e cadetti). Inoltre si correrà la 3^ edizione del Trofeo Torre Gaia per i Senior-Master sulla distanza dei 10 km.


Il programma-orario comincerà con la prova del lungo femminile e juniores maschile sui 6 km., alle 9.30 e proseguirà poi con altri raggruppamenti giovanili ed anche con le batterie riservate alle scuole (open) distribuite nelle tre categorie promozionali. La conclusione del corposo programma è per le 12.20, quando sui prati dell’azienda vinicola si correrà per l’aggiudicazione del 3° trofeo di cross Torre Gaia.


L’organizzazione dell’intera mattinata di gare è a cura dell’atletica Dugenta e verrà condotta in collaborazione con la Fattoria Torre Gaia e con il patrocinio del Comune di Dugenta. Speaker dell’evento sarà uno degli atleti più rappresentativi del beneventano e dell’intera regione, Gennaro Varrella. L’adesione alla manifestazione sportiva è gratuita ed alla fine delle gare ci sarà per tutti la consegna di una medaglia, simbolo dell’evento. Per le iscrizioni è possibile visionare il banner con tutte le indicazioni necessarie, pubblicato sul nostro sito.


Domenica sarà anche possibile abbinare l’evento sportivo con la giornata di visita culturale che l’Azienda ha organizzato nei 113 ettari del territorio coltivato a vitigni. In particolare per i giovani studenti è previsto un percorso informativo attraverso il museo d’arte contadina aperto nella tenuta e lo stabilimento enologico con  l’interessante Bottaia di Torre Gaia, dove le pregiate botti di rovere di Slavonia danno una visione della ricchezza vinicola sannita. Inoltre presso il ristorante dell’azienda è stato stipulato un accordo con gli organizzatori per un menù convenzionato, per coloro che volessero intrattenersi e gustare le pietanze tradizionali del comprensorio.


Si parte dunque dallo sport, ma si attraversa la storia del territorio beneventano che proprio per quest’antichissima dimora è possibile trovare traccia negli archivi diocesani di S. Agata, addirittura nel 1636. L’attuale denominazione della fattoria dedicata a donna Giulia fa riferimento alla principessa di Frasso della famiglia dei Gambacorta, alla vita di quei regnanti e al Settecento di questo territorio alle pendici del parco regionale del Taburno. E si apprende che prima delle trasformazioni e dell’avvento dell’azienda agricola e della fattoria già appartenente alla Banca Popolare di Novara e poi ad un gruppo di professionisti beneventani, su questi terreni e nelle dimore ivi esistenti ci furono monache e fanciulle rinchiuse in una educandato dalle proprie famiglie.


 

Autore: Giovanni Mauriello

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Peluso

  • gennaro v. int.security service-nola

    bell’articolo giovanni,grazie x la collaborazione e x la citazione : )))) naturalmente anke domenica ti darò fastidio.buona giornata…

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