Maratone e altro slide — 06 maggio 2018

A Marone, sulle sponde del lago d’Iseo si sono corse le due gare della Trentapassi, la Skyrace e Vertical Race. Le prove della domenica sono state anticipate il sabato mattina dalla festa dei bambini delle scuole elementari e medie che hanno partecipato alla Mini Skyrace.
La Trentapassi valeva come prima tappa del La Sportiva Mountain Running Cup, e come prova d’apertura del Vertical Kilometer World Circuit 2018, circuito che raccoglie le più prestigiose Vertical mondiali in Italia, Spagna, Portogallo, Francia, Norvegia, Stati Uniti, e Svizzera. 
Ai nastri di partenza dell’evento podistico del lago d’Iseo si sono presentati oltre settecento atleti provenienti da 22 differenti nazioni. In programma due competizioni dal comune denominatore, la cima della mitica e spettacolare Trentapassi.

Gara Vertical. Il giovane azzurro dello scialpinismo Davide Magnini vince bissando il successo dello scorso anno. Tra le donne dominio della francese Christel Dewalle che fa registrare il nuovo record.
 
I primi a prendere il via dalla suggestiva location di Piazza Vittorio Emanuele di Marone sono stati gli scalatori della gara Vertical. Dopo i primi due chilometri, percorsi con un’andatura controllata, gli atleti si sono arrampicati lungo i sentieri della Trentapassi. Ad attenderli 1050 metri di dislivello positivo di pura fatica, 3,5 chilometri di durissima ascesa su un’aerea, alpinistica e spettacolare cresta che li immetteva sulla ripidissima rampa finale. Il traguardo era posizionato proprio in vetta alla Trentapassi dove due ali di folla hanno acconto tutti gli atleti impegnati nel rush finale. 
Davide Magnini, azzurro dello scialpinismo, nella prima parte ha controllato gli avversari, ma quando il sentiero si è fatto verticale ha scalato la marcia e ha iniziato a incrementare la velocità lasciando quasi sul posto i suoi inseguitori. Il portacolori del Centro Sportivo Esercito, spinto dagli applausi delle centinaia di persone salite in vetta alla Trentapassi, ha tagliato il traguardo, con il tempo di 39’22”, quasi un minuto in più rispetto al tempo record dello scorso anno. Sul secondo gradino del podio, come nella passata stagione, Patrick Facchini (Team La Sportiva) in 41’17’’ mentre Pascal Egli (Team Dynafit) è salito sul terzo gradino del podio. Hannes Perkmann e Caparros Camille sono rispettivamente quarto e quinto.
Nella gara rosa è stata la francese Christel Dewalle (Team Scott) a dominare la prova davanti all’americana Hillary Gerardi (Scarpa/Compressport) e all’altra francese Jessica Pardin (Uoat). La vincitrice ferma il cronometro in 48’19’’ stabilendo il nuovo record. L’americana Gerardi è seconda con 38 secondi di ritardo, mentre la Pardin completa il podio con il tempo di 50’56’’. In quarta e quinta posizione Stephanie Jimenez e Mallaurie Mattana.


Gara sky nel segno di Gil Pintarelli e Martina Valmassoi.

Spettacolo assoluto per la prova principe dell’evento bresciano organizzato dal Team Trentapassi. Gli atleti si sono cimentanti lungo il nuovo percorso che aveva uno sviluppo di 23,4 chilometri con 1860 metri di dislivello diluiti in due impegnative salite.
Nella prima parte di gara è stato Daniel Antonioli a prendere il comando della gara, alle sue spalle Gil Pintarelli (Team Crazy) e Andreas Reiterer (La Sportiva). Dopo il passaggio in vetta alla Trentapassi (gpm della gara) è iniziato il recupero di Pintarelli, Antonioli ha un pò pagato lo scotto di una partenza troppo veloce non riuscendo a tenere il ritmo dei concorrenti che lo sorpassavano. Gil Pintarelli, atleta Team Crazy, dopo la salita lungo la nuova cresta inserita nel percorso, in discesa ha letteralmente volato verso il traguardo di Marone, posizionato a pochi metri dalle sponde del lago d’Iseo.
Il battistrada, dopo aver controllato tutta la seconda parte di gara, si affaccia sul rettilineo finale in perfetta solitudine fermando il cronometro in 2h24’34’’, alle sue spalle Andreas Reiterer conquista la seconda posizione con 3’06’’ di ritardo. Sul terzo gradino del podio sale Christian Modena (Team New Balance) con il tempo di 2h29’’. Andrea Debiasi  (Team Crazy) e Nicola Giovanelli (Team La Sportiva) chiudono rispettivamente al quarto e quinto posto.
Al femminile Martina Valmassoi dopo essere passata in seconda posizione sulla vetta della Trentapassi, ha costruito la sua vittoria nella seconda parte di gara. La portacolori del Team Salomon taglia il traguardo di Marone fermando il cronometro in 3h02’31’’. Sul podio Wiktoria Piejak (Valetudo Skyrunning) con 3h04’08” e Daniela Rota con 3h04’26”.

Davide Zanotti Team Trentapassi: «Anche quest’anno è stato un grande successo di gruppo. Come ogni edizione abbiamo lavorato a lungo per il buon esito di questo evento e siamo riusciti a mandare in scena una gara di livello assoluto. Il mio ringraziamento va a tutti i volontari, agli sponsor, agli enti locali. L’appuntamento è già fissato per maggio 2019, vogliamo riproporre la festa della Mini Skyrace, ma stiamo pensando a riprogettare il programma dell’evento».

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