Cronaca — 03 dicembre 2009

In una giornata radiosa di sole si è disputato a Taormina, la ‘Perla dello Ionio’, con partenza e arrivo in piazza IX Aprile, l’8° Trofeo podistico ‘Diritti al Cuore’ e Memorial ‘Chico Scimone’, organizzato da Carmelo Mobilia del Marathon Club Taormina e Sabrina Persiani del Gruppo Volontari ‘Telefono Azzurro’ di Taormina.
Telefono Azzurro ha studiato l’infanzia e l’adolescenza con l’intento di cogliere i fenomeni emergenti, seguirne la crescita e porre l’attenzione sulle questioni non ancora risolte, sollecitando interventi e risposte concrete. Il 20 novembre, in occasione del ventesimo anniversario della Convenzione ONU sui diritti del fanciullo, è stato constatato che sono ancora molte le violazioni dei diritti dei bambini e degli adolescenti. I minori sono soggetti di ‘diritti’, garantiti da una legge internazionale e gli adulti devono andare ‘diritti al cuore’ per assicurare il rispetto di tale norma. L’intero incasso delle iscrizioni è stato devoluto al Comitato Nazionale per il Telefono Azzurro.
Dario Barbera dell’Indomita Torregrotta ha bissato la vittoria del 2008 con lo stesso piglio autoritario dimostrato nella settima edizione di questa podistica che si corre tra i panorami più suggestivi del mondo. L’atleta,  nato a Taormina il 13 ottobre 1984, è partito subito in testa e il bravo calatino Giovanni Manduca (C.O. Maratona Città di Palermo) dietro una trentina di metri per tutta la discesa sino al mare di Spisone. Raggiunto dall’avversario, Barbera ha ripreso il comando all’Isola Bella per affrontare solitario la salita da Capo Taormina su per la serie di tornanti e curve a gomito di via Pirandello sino all’entrata da porta Messina. Per il taorminese la passerella finale su corso Umberto, invasa in eterno dai turisti e il cui tracciato ripete quello dell’antica consolare Valeria, 33’48’ il suo tempo al traguardo sui km 9,800, sette secondi in più dell’anno prima. Soddisfatto Barbera all’arrivo: «Vincere di nuovo nella mia amata Taormina è stata una grande gioia per me. La mia prima competizione è stata proprio questa nel 2006 e mi piazzai allora decimo, l’anno successivo undicesimo. Dedico questo successo alla mia nonna paterna Giuseppina Cappello con la quale sono cresciuto, morta lo scorso aprile e al mio allenatore Giuseppe Ferrara. Spero di raccogliere i frutti di questi miei tre anni da atleta con la maratonina Roma Ostia il 28 febbraio».
Secondo Manduca in 34’12, qui l’atleta, nato a Caltagirone il 6 gennaio 1985, aveva vinto nel 2005 e 2007, inoltre si era piazzato secondo nel 2006, terzo nel 2002 e 2004. Ha completato il podio in 36’00’ l’avvocato Isidoro Musumeci (Marathon Club Taormina), nato a Catania il 3 giugno 1973 e residente a Francavilla di Sicilia, terzo assoluto al Campionato italiano forense di cross a Roma il 27 settembre. Appaiati per le due successive posizioni Demetrio Moio (Atl. Villafranca) e il fiumefreddese Sebastiano Melita (Indomita Torregrotta) in 36’31’. Anche il quarantenne Melita vanta una nutrita collezione a Taormina: 2° nel 2002, 2004 e 2005; 3° nel 2007 e 2008.
In campo femminile senza avversarie la 25enne Cristina Morganti (Cus Messina) in 42’37”. Anche lei allenata da Ferrara, percorre 70-80 km a settimana pur con problemi di anemia e, con un personale nella maratonina di 1.31’41’ ottenuto a Catania il 18 ottobre, punta ad un crono di 1.24′. Nella categoria M75 si è ripetuta l’accesa volata del 2008 tra il biancavillese Benedetto Greco e Francesco De Trovato di Barcellona Pozzo di Gotto, classe 1933 entrambi, e quindi la bellezza di 152 anni in due, questa volta con la vittoria del secondo, 1.05’13’ e 1.05’14’ i rispettivi tempi, naturalmente più pesanti rispetto all’anno scorso, per la precisione di due minuti e venti secondi.
Il Memorial ‘Chico Scimone’ – un uomo leggendario scomparso all’età di 93 anni il 9 aprile 2005 che amava la musica e lo sport, tra le sue imprese 17 scalate all’Empire State Building di New York – è andato alla memoria di Simone Neri, l’eroe di Giampilieri che ha sacrificato la sua vita per salvare otto persone, 14 giorni dopo avrebbe compiuto 30 anni. Sottocapo di prima classe della Marina Militare di Messina, nonostante fosse in salvo dal nubifragio, Simone ha soccorso gli altri e così alle 21 nel chiamare la fidanzata le diceva:’Un bambino piange, vado a salvarlo. Qualsiasi cosa accada, ricordati che io ti amo’. Il piatto d’argento è stato ritirato dalla sorella Marica (23 anni) e dal fratello Salvatore (21).


Nelle foto: la premiazione dei vincitori Dario Barbera e Cristina Morganti; la consegna del piatto d’argento in memoria di Simone Neri, l’eroe di Giampilieri, alla sorella Marica e al fratello Salvatore.


Albo d’Oro Trofeo ‘Diritti al Cuore’ di Taormina – km 9,800
1° 24/11/2002 Biagio Oliveri ’58 (Club. Atl. Torrese Torregrotta Me) 34’30’
2° 30/11/2003 Alfio Scalisi ’74 (Monti Rossi Nicolosi Ct) 33’31’
3° 28/11/2004 Alfio Scalisi ’74 (Atl. Villafranca Me) 32’36’
4° 27/11/2005 Giovanni Manduca ’85 (Atl. Lib. Scicli Rg) 33’50’
5° 26/11/2006 Alfio Scalisi ’74 (Athletic Club Futura Paternò Ct) 33’20’
6° 25/11/2007 Giovanni Manduca ’85 (Atl. Lib. Scicli Rg) 34’16
7° 14/12/2008 Dario Barbera ’84 (Indomita Torregrotta Me) 33’41’
8° 29/11/2009 Dario Barbera ’84 (Indomita Torregrotta Me) 33’48’

Autore: Michelangelo Granata

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