Atletica News — 13 luglio 2011

Alex Da Canal si prepara per l’Europa. Da ieri sera, insieme al gruppo azzurro (50 atleti nati tra il 1989 e il 1991), il velocista dell’Atletica Jäger Vittorio Veneto è a Ostrava, in Repubblica Ceca, dove venerdì 15 luglio sarà impegnato nel turno inaugurale turno dei 200 metri agli Europei under 23.
Per Da Canal è il primo appuntamento in nazionale della carriera. La qualificazione è giunta grazie al 21’25 che, a metà giugno, ha accompagnato l’argento di Alex ai campionati italiani promesse di Bressanone. Ma il velocista lo considera un punto di partenza, più che d’arrivo.
‘A Bressanone, tra 100 e 200, ho corso quattro turni di gara nell’arco di poche ore – spiega Da Canal -. Quel 21’25, in condizioni ottimali, è senz’altro migliorabile, anche se il livello europeo, nei 200, quest’anno è altissimo’.

Classe 1989 e scoperto da Johnny Schievenin, Da Canal arriva dal fertile vivaio del Gs La Piave 2000. Da un paio di stagioni, è allenato dal tecnico feltrino Valerio Stach. Nel recente passato, anche una scelta coraggiosa.

‘Dal 2010 faccio l’atleta a tempo pieno. Ho deciso di investire su me stesso. La speranza è che si faccia avanti un gruppo sportivo militare. Dopo i risultati delle ultime settimane, qualcosa si è mosso, ma per scaramanzia preferisco non dire nulla’.

Ostrava potrebbe essere un ulteriore trampolino di lancio per un atleta che, quest’anno, ha davvero bruciato le tappe. Ai Tricolori di categoria di Bressanone, nell’arco dei due turni di gara (batteria e finale), dopo essere giunto quarto nei 100 (personale a 10’67), Da Canal si è migliorato di ben 25 centesimi sulla distanza doppia. Appagato? Macché. La settimana successiva Alex si è tolto la soddisfazione di entrare in finale, sempre nei 200, agli Assoluti di Torino. Una sequenza di prestazioni che gli ha aperto le porte della nazionale.
Non è esagerato dire che, nello spazio di un mese, Alex è entrato in una nuova dimensione: basti pensare che, prima di partire per la Repubblica Ceca, l’atleta della Jäger Vittorio Veneto ha anche partecipato, a Roma, al primo raduno federale della sua vita. Una svolta prepotente, ma meritata per un ragazzo che, al talento, unisce professionalità e serietà negli allenamenti.
Il primo turno europeo dei 200 sarà, per Da Canal, una sorta di finale anticipata. In fondo al rettilineo Alex si augura di trovare la semifinale del giorno dopo. Poi, comunque vada, potrebbe anche esserci l’impegno con la 4×100.

‘Non faccio parte del quartetto titolare – conclude Da Canal – ma la formazione definitiva verrà decisa dopo le gare individuali. Io ci spero’. Ostrava è un sogno di mezza estate che Da Canal vuol vivere sino in fondo.

Autore: cs

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