Cronaca — 03 marzo 2010

Il Trofeo Provincia di Trieste quest’anno per la prima volta ha esordito a Villaggio del Pescatore. Infatti purtroppo come molti sapranno la Federazione di Atletica è recentemente diventata orfana degli amici dell’A.S.D. ACEGA, la quale contribuiva al Trofeo con ben due prove: la Campestre del Sincrotrone e La Settembrina. Fortunatamente la Società Marathon U.O.E.I. Trieste si è proposta di estendere la gara che già organizzava da anni anche al nostro circuito, pertanto siamo riusciti a “rimpiazzare” almeno il vuoto lasciato nel Cross.


La gara si snodava su un percorso di 2 km scarsi, i quali però proponevano un’interessante varietà di terreno: parte iniziale su sterrato compatto per poi passare ad un prato ben inzuppato dalle recenti piogge; riteniamo fondamentale l’utilizzo delle scarpe chiodate, anche se nel tratto successivo il suolo si faceva più duro. In conclusione del giro ci si cimentava in uno “zig-zag” nella pineta adiacente, dove l’appoggio del piede si faceva più incerto e pesante.
La prima batteria Amatori/Master a prendere il via è stata quella femminile, la quale prevedeva due ripetizioni del circuito per complessivi 4 km (dichiarati). In partenza subito colpiscono le numerose divise Pool Sport per quanto potranno concernere le posizioni più alte della classifica: infatti due Top Runner quali Lorena Giurissa e Francesca Lettig vestono la pettorina oro, passando così al team di Edoardo Costanzo rispettivamente da CUS e Bavisela. A metà del primo giro tutto procede secondo le attese, ovvero in testa si vedono i volti proprio della Giurissa e della Lettig, ma anche della Manuela Ricciardi appartenente alla compagine del Marathon. Subito dietro di loro però succede qualcosa: una faccia a noi sconosciuta – guardacaso con divisa Pool Sport – si accinge ad incrementare il passo, superando in primis la Lettig, poi la Ricciardi e via via anche la forte Giurissa! Rimaniamo sinceramente di stucco e ci chiediamo da dove Costanzo abbia pescato questo ulteriore jolly. Per dire la verità la Giurissa inizialmente ha provato a tenere la ruota della battistrada, ma rendendosi conto che il ritmo era troppo elevato per le sue attuali condizioni, allora ha preferito rimanere sulla sua andatura. Appena più dietro la Lettig fa un po’ da elastico: «Sono partita forte, forse sbagliando un po’, poi ho terminato il primo giro più tranquilla e infine ho cercato di recuperare terreno su Manuela, controllando al contempo una possibile rimonta di Giulia (Della Zonca, ndr).» Peccato che la Ricciardi si avveda del rinvenire dell’ex atleta de La Bavisela e incrementi il passo, nemmeno lei sapendo da dove peschi le energie! D’altronde sappiamo come a Francesca Lettig siano più consone le lunghe distanze, quindi si è forse comportata anche sopra le aspettative su una gara così breve. Poi un’altra cosa importante da dire è che a fine febbraio il livello di condizione è molto variabile tra i diversi corridori; si veda l’esempio di Giulia Della Zonca, pure lei della Pool Sport: «Questa è la mia prima gara dell’anno, quindi sono contenta così. Durante l’inverno ho fatto tanto lavoro di potenziamento in prospettiva del mio vero obiettivo della prima parte di stagione: il Campionato Italiano di Triathlon Olimpico MTB che si svolgerà in Sardegna a fine maggio.»
La classifica finale vede classificarsi nell’ordine: Leslie Gold (Pool Sport) in 13’27’, Lorena Giurissa (Pool Sport) in 13’53’, Manuela Ricciardi (Marathon) in 14’06’, Francesca Lettig (Pool Sport) in 14’11’, Giulia Della Zonca (Pool Sport) in 14’33’. Inutile sottolineare come balzino all’occhio le origini inglesi del nome e cognome della vincitrice indiscussa di quest’oggi; ecco Leslie Gold che si presenta: «Sono nativa canadese, come mio marito, anche se mio padre è britannico. Proprio per motivi di lavoro legati al mio consorte, che è professore e geologo, poco dopo aver avuto la nostra bambina, a settembre 2009, ci siamo trasferiti in Italia e più precisamente a Trieste siccome la sede dove opera è il Sincrotrone. Vista la mia passione per la corsa ho subito cercato tramite i noti motori di ricerca parole come ‘running’, ‘Trieste’, ecc. e sono entrata in contatto con Andrea Marino. Da qui la mia adesione alla Pool Sport.» Non vogliamo dilungarci troppo su questa brillante atleta straniera, quindi sarà nostra cura svelarvi Leslie nei prossimi articoli relativi alle prove del Trofeo.
Nelle vicinanze vediamo Lorena Giurissa e Manuela Ricciardi che si disturbano e interrompono a vicenda nelle rispettive interviste di fine gara. Per evitare di essere prolissi tutto è facilmente riassumibile in due battute, scaturite dal fatto che manco a farlo apposta la Giurissa rientrava da uno stop che durava dalla Corsa di Natale di dicembre, dove – anche in quell’occasione – aveva preceduto la Ricciardi. Lorena confessa: «Vengo appositamente per rompere le palle a Manuela!» Ma la replica non tarda ad arrivare: «Sta ‘tenta che no te se trovi le gome sbusade!» Inutile evidenziare che il tono era palesemente scherzoso.
In campo maschile i primi a partire sono gli over 50, con Antonio Di Luca della Pentatletica che la farà da padrone dall’inizio alla fine. Piuttosto distaccato, ma con ancora maggior margine sul terzo classificato, è giunto secondo un altro ‘sempreverde’, Mauro Michelis del Marathon. Il primo gruppo di ‘normali’ è composto da Gianni Delise al suo esordio con il Cral Poste, assieme al neo-compagno di Società nonché Vicepresidente Gianfranco Milani e poi Sergio Ruzzier della Sportiamo; proprio quest’ultimo verrà battuto dalla folgorante volata di Nicola Bertuzzi dell’Atletica Insiel. La classifica finale dirà: 1° Antonio Di Luca (Pentatletica) in 17’48’, 2° Mauro Michelis (Marathon) in 18’26’, 3° Gianni Delise (Cral Poste) in 20’29’, 4° Gianfranco Milani (Cral Poste) in 20’47”, 5° Nicola Bertuzzi (Atletica Insiel) in 20’58’.
Ultima batteria, quasi ad ora di pranzo, a mezzogiorno e venti, quella degli Amatori maschili e Master fino agli MM45. Qui correva un certo Giuseppe Pagano, al primo anno nellla categoria MM45, il quale ha colpito più per il capello ‘lungo’ (almeno rispetto al solito) che per la prestazione. Sia chiaro, è andato molto forte, ma il distacco dal secondo si conta in soli 4 secondi; parliamo di Simone Spessot, altro atleta che si è trasferito alla Pool Sport dalla sua vecchia squadra che era la Running World. Simone ha desiderato fare un ringraziamento pubblico: «Grazie a Pietro Vidotto, un amico keniota e alla mia Costanza, con la ‘C’ maiuscola!» Ci suona molto di messaggio in codice, ma noi abbiamo desiderato accontentare l’atleta pubblicandolo letteralmente. Gianmarco Pitteri della Pool Sport ha perso la volata con Simone, anche se l’aver preferito non correre con i chiodi si può definire scelta tutt’altro che felice! Un po’ più staccato, a chiudere un trio della Pool Sport, Andrea Marino che però ben gestisce il margine di vantaggio su chi lo segue, ovvero Walters De Laurenti della Sportiamo, già in ottima forma nonostante abbia ripreso gli allenamenti da nemmeno un anno dopo lungo stop; con un poderoso allungo batte il compagno di squadra Alessandro Leban, apparso un po’ opaco nel finale. Questi i primi cinque uomini ‘under 50′: 1° Giuseppe Pagano (Atletica Altopiano) in 17’02’, 2° Simone Spessot (Pool Sport) in 17’06’, 3° Gianmarco Pitteri (Pool Sport) in 17’10’, 4° Andrea Marino (Pool Sport) in 17’33’, 5° Walter De Laurentiis (Sportiamo) in 17’42’.
Unanimi i complimenti all’organizzazione a cura del Marathon e percorso molto apprezzato dagli atleti giunti numerosi da tutta la Regione!
L’appuntamento è tra 4 domeniche (28 marzo) per la prima prova individuale, il 6° Trofeo Running World!


 

Autore: Associazione S.Po.R.T. (Società Podistiche Riunite Trieste)

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