Cronaca — 28 novembre 2010

Pioggia e vento freddo a Condino, per la 34ima edizione del Cross Valle del Chiese, seconda prova indicativa per la composizione della squadra azzurra per i Campionati Europei di Albuferia, in programma tra due settimane in Portogallo. La neve caduta nelle scorse ore ha progressivamente lasciato spazio al fango, in una mattinata che ha esaltato soprattutto il finanziere Gabriele De Nard e la camuna Valentina Belotti, trovatisi perfettamente a loro agio sul pesante percorso del Trentino meridionale. Nove chilometri per la gara maschile, metà della quale vissuti sull’allungo dello stesso De Nard che ha voluto riprendersi il trono condinese in 30:55 dopo averlo lasciato, momentaneamente, al campione tricolore dei 5000 Stefano La Rosa nell’edizione dello scorso anno. Il fango di oggi poco si adattava al venticinquenne carabiniere grossetano che ha alzato bandiera bianca a 4 chilometri dal termine, mentre la sfida per la vittoria vedeva lo stesso De Nard controllare con una trentina di metri di vantaggio, Gianmarco Buttazzo (Esercito/31:07) seguito da Stefano Scaini (Brugnera Friulintagli/31:16). Un avvio davvero convincente sembrava poter lanciare anche l’altro finanziere in gara, il ventenne Ahmed El Mazoury, ma col passare dei chilometri l’italo marocchino ha risentito del peso della stanchezza, riuscendo comunque a difendere la quarta piazza (31:37) dalla rimonta del “camoscio” Bernard Dematteis (Podistica Valle Varaita/31:49). In precedenza la prova femminile aveva parlato in favore dell’argento iridato della corsa in montagna Valentina Belotti (Runner Team 99), capace di prendere il largo nella seconda metà gara dalle compagne di avventura, la promessa Giovanna Epis (Forestale), Emma Quaglia (Cus Genova) e Sara Palmas (Esercito). Abituata agli aspri sentieri di montagna, la trentenne bresciana di Ponte di Legno ha gestito con attenzione il fango sul percorso, incrementando chilometro dopo chilometro un vantaggio che le ha consentito di gestire in tutta tranquillità la tornata finale, chiudendo in 28:07 i suoi 7 km. Alle sue spalle, la Quaglia ha saputo precedere in volata (28:15) la 22enne della Forestale (28:19), con la Palmas (28:38) ai piedi del podio seguita dalle esperte Ivana Iozzia (28:46) e Silvia Sommaggio (28:47). Interessanti anche le prove junior: irresistibili i monologhi della triestina Federica Bevilacqua (Fiamme Gialle), 16:06 sui 4km, e del romagnolo Andrea Sanguinetti (Edera Forlì), 20:40 sui 6km, che sotto gli occhi dei responsabili tecnici federali hanno saputo ripadire la qualità dei giovani azzurrini, anche in vista dell’impegno continentale del prossimo 12 dicembre.

Autore: Ufficio Stampa Fidal

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