Cronaca — 16 novembre 2009

Una giornata di puro podismo quella messa in piedi dal Gruppo Podistico dea Britoea che a Lughignano hanno accolto gli oltre 2000 podisti accorsi per correre in uno dei tre percorsi allestiti. Con ritrovo presso il tendone della Mostra del Vino già dalle prime ore del mattino l’arrivo dei gruppi e come spesso accade anche qui ha avuto luogo il malcostume di alcuni personaggi che stazionano all’ingresso del tendone delle iscrizioni per la vendita di biglietti pre-acquistati in modo tale da accaparrarsi i premi spettanti alle società andando a falsare in modo vergognoso le classifiche finali dei gruppi. Alle ore 9,00 prendono il via gli atleti delle distanze più lunghe e 5 minuti dopo gli atleti della distanza più corta. Molti sono i camminatori che godranno dello scenario sul percorso, ossia la restera del Sile.


Sulla distanza corta dominio assoluto degli atleti dell’Atl. Jesolo con vittoria in campo maschile del giovane Leonardo Bidogia mentre in campo femminile taglia per prima il traguardo Diana Furlan.


La gara degli 11700 metri ha visto la vittoria di un volto nuovo del podismo veneto, infatti Mauro Marselletti di Offida(Ap) da poco aggregatosi in allenamento a Quellidelle18, ha controllato la gara andando a precedere avversari del calibro quali Diego Avon, Simone Gobbo e Claudio Cassi giunti nell’ordine. Tra le donne podio di livello assoluto con vittoria di Michela Zanatta sui Nadia Dandolo e Munerotto Rosanna.


La maratonina , che ha offerto un percorso stupendo molto del quale su sterrato, è stata incerta fino alla fine. Già in partenza la testa si divide in due gruppi con davanti 7 atleti e dietro un gruppetto che via via perde secondi dai primi ed al cui interno ci sono Angelo Spessotto, Andrea Pestuggia, Giovanni Schiavo, Matteo Trevisan, Federico Costa  e Loris Fanton , reduce dalla 100 km degli Etruschi dove ha conquistato un eccezionale 3° posto assoluto al suo esordio sulla distanza.


Davanti è Dario Turchetto che sulla linea del traguardo precede l’inossidabile Lucio Fregona e  Ivan Basso. Tra le donne il successo viene a premiare la sempre brava Silvia Pasqualini.


Alla fine premiazioni importanti e meritate per gli atleti un po’ meno quelle per alcuni gruppi.


 

Autore: Giovanni Schiavo

Share

About Author

Peluso

Questo Sito utilizza cookie di profilazione, propri e di altri siti. Se vuoi saperne di più clicca sul link con l'informativa estesa. Se chiudi questo banner, acconsenti all'uso dei cookie INFORMATIVA COOKIE

The cookie settings on this website are set to "allow cookies" to give you the best browsing experience possible. If you continue to use this website without changing your cookie settings or you click "Accept" below then you are consenting to this.

Close

>