Cronaca — 08 marzo 2010

Finalmente l’edizione 2010 è stata archiviata con un discreto successo di partecipanti, in cinquemila si sono presentati ai nastri di partenza di questa 36ª edizione.
La maggior parte dei partecipanti era rappresentata dai non competitivi, il vero cuore della Corrida di San Geminiano di quest’anno, infatti, gli agonisti erano stati dirottati dai vari club verso i principali impegni federali, come i campionati italiani che erano in corso di svolgimento a Fornello alle porte di Roma.
La gara ha comunque avuto degli ottimi spunti agonistici con i keniani a farla da padrona e con un italiano, Marco Salami, portacolori dell’esercito, finalmente a fare capolino dietro il trio formato Abraham Kipkemei, Hillary Kiprono e Elijah Tarus, una vecchia conoscenza di Modena poiché si allena spesso al campo scuola di Via Piazza agli ordini di Luciano Gigliotti.
La partenza come solito è stata al fulmicotone e ha visto i primi transitare sotto le porte del Duomo di Modena con ritmi non inferiori ai 2 minuti e 40 al chilometro.
La gara femminile è stata da subito dominata della toscana Gloria Marconi, l’atleta portacolori della Corradini Excelsior Rubiera è andata a vincere la sua terza Corrida di San Geminiano dopo essere salita sul podio per un totale di otto volte.
Alle sue spalle la forte atleta del Cus Parma Maria Vittoria Fontanesi, un’altra habitué del campo scuola modenese, lei come molti altri atleti della regione fa da tempo la spola tra Reggio Emilia e Modena per essere allenata da uno dei guru del mezzofondo italiano, Renzo Finelli
La gara maschile è stata una lotta tra gli atleti degli altopiani, come solito il pronostico non stato rispettato, il forte Elijah Tarus, favorito tanto da partire con il numero uno e stato regolato nell’ultimo decisivo chilometro dal connazionale e suo rivale, come appartenenza di club, Abraham Kipkemei, che è riuscito a distanziare negli ultimi 200 metri i suoi avversari.
Grande soddisfazione da parte del comitato organizzatore della Fratellanza Modena, che dopo lo stop imposto il 31 gennaio aveva vissuto con non pochi problemi il passaggio ad altra data della classica di San Geminiano. La paura era quella di festeggiare il Natale in un’altra data, ma alla fine il cuore sportivo di Modena ha risposto bene regalando alla città Geminiana una gara come tradizione, anche se è mancata la splendida cornice della festa del patrono di Modena a regalare le emozioni e gli scorci della festa nella festa.
Soddisfatti anche tutti gli sponsor primo in testa l’Aceto balsamico del duca e il Banco di San Geminiano e San Prospero, che insieme a enti come Hera Comm avevano supportato l’organizzazione di questa edizione della classica di San Geminiano

Autore: Comunicato stampa

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