Cronaca — 13 ottobre 2009

Il sabato aveva portato un bel temporale ma aperto uno squarcio che aveva consentito l’allestimento puntuale della zona arrivo fino quasi al calar del buio, ma la notte, con le sue lunghe ore di pioggia aveva stavolta davvero fatto temere a tutti il noi il peggio.
Organizzare una gara trail tutta su sentiero nel bosco, espone certamente chi vi partecipa ai rischi di dover correre sul terreno reso viscido ed insidioso dalla pioggia, di dover saltare nelle pozzanghere di fango con lo spirito del ‘bambino’ che è in ognuno di noi e di accorgersi poi che è comunque un gran divertimento, ma l’organizzazione certo sarebbe stata messa a ben più dura prova, rischiando di ottenere risultati non all’altezza degli obiettivi che ogni anno ci poniamo nel lavorare sodo e con attenzione per questo appuntamento.
Questo sicuramente sarebbe stato il rischio, nonostante l’impegno ed i mezzi fossero decisamente più adeguati del solito, grazie al nostro impegno ed alla collaborazione di alcune aziende, quali la F.lli Lupi, che ci ha messo a disposizione 3 stands in legno che facevano bella mostra di se nel piazzale antistante il Rifugio della Forestale sull’Artemisio, solito ritrovo ed arrivo della nostra gara, ‘Corriamo sul monte Artemisio’, 8,8km nel bosco, valida quale terzultima tappa del circuito PARKS TRAIL, quest’anno ricco della presenza di gare in 7 provincie di 5 regioni diverse.
Invece alle 6, mentre i primi di noi si avviavano al rendez vous, qualche squarcio di celeste nel buio pesto del cielo facevano balenare un po’ di ottimismo, rafforzato dalla ‘spallata’ finale del nostro grande Presidente Antonio Lupi, che si presentava, sfidando i 13°, con la divisa estiva, polo e bermuda!
Infatti di lì in avanti il tempo volgeva al bello e veniva fuori una meravigliosa giornata di sole che riscaldava soprattutto i nostri impauriti cuori e faceva convergere verso il raduno 346 atleti, dei poco più dei 400 preiscritti, che ci avevano portato al sabato mattina in pratica a chiudere le iscrizioni avendo raggiunto la soglia massima compatibile per la nostra gara e per l’ambiente in cui ci muoviamo.
Un po’ di delusione per chi ha certamente rinunciato per i timori legati al temporale notturno, non pensando però che l’impegno materiale ed economico da noi profuso anche per i loro pettorali, pacchi gara, ristoro, ecc. è rimasto così sostenuto e vanificato, ma questo purtroppo fa parte di quelle cose cui si pensa solo quando si è nella doppia veste di runners e di organizzatori, cosa che riguarda una piccola parte del nostro mondo.
Alla fine comunque non possiamo che esprimere soddisfazione per aver quasi raggiunto il record di arrivati toccati lo scorso anno con 362, per aver avuto una presenza di qualità tecnica notevole sia in campo maschile che femminile, dove nessuno di coloro che ha lottato per le posizioni di vertice si è tirato indietro risparmiandosi sul difficile terreno trovato, per aver avuto una positiva risposta anche quest’anno dagli Enti Locali, che dimostrano di apprezzare il nostro lavoro teso alla salvaguardia ed alla valorizzazione del nostro patrimonio naturalistico così poco conosciuto ed apprezzato, dagli sponsors che premiano il nostro impegno che si propone di dar loro visibilità ed attenzione di qualità e, soprattutto, ai podisti, che nonostante ogni anno ci siano altre interessanti e valide manifestazioni, premiano con la loro presenza e con il conforto dei loro giudizi la nostra convinzione sulla bontà di questa strada intrapresa con una gara ‘in natura’, coerentemente con il sempre maggior sviluppo che in Italia stanno avendo questo genere di manifestazioni.
Previsti nell’ambito delle premiazioni finali il 2° Memorial Italo Bagaglini, alla memoria del nostro indimenticabile compagno di squadra scomparso durante la Roma-Ostia del 2007, per il primo dei tesserati all’arrivo della nostra società ed il 5° Trofeo AVIS, che vede nell’occasione in campo il nostro impegno verso la sensibilizzazione alla donazione di sangue, mediante il versamento di un euro per ogni iscritto alla Sezione di Velletri dell’AVIS e, a cura di quest’ultima, la premiazione dei primi 3 atleti donatori uomini e donne all’arrivo.
La parte del leone in queste due classifiche anche quest’anno la fa Giancarlo Falcone, che con lo stesso identico tempo fatto segnare nel 2008, 34’52’ (7° assoluto e 3° della sua categoria) si aggiudica il Memorial e vince la classifica dei donatori al traguardo.
Seguono tra i donatori Gianluigi Festa (Cat Sport Roma) 37’34’ ed il nostro Gianluca Belardini 38’04’.
Tra le donne prima delle nostre è Mara Cecchini, che mitiga così la delusione di 7gg prima quando è stata costretta al ritiro al 28° km della Maratona di Budapest, e con 48’06’ si aggiudica il Memorial ed  è anche 2^ della sua categoria.
Prima donna donatrice all’arrivo è un’altra nostra atleta, Antonella Cugini, che con 49’25’ si aggiudica anche la sua categoria, seguita dalla compagna di squadra Alberta Ciarla 52’35’ e da Fiorella Emili (Atl. Rocca Priora) 54’11’.
La gara ufficiale, dopo le schermaglie iniziali tra un gruppetto di atleti, tra i quali spiccavano ben 4 dei primi 6 della Colleferro Atletica, si delineava tra Jouaer Samir (Nuova Atletica Lariano) e Rachid Erradi (Colleferro Atletica), con quest’ultimo a prevalere con il tempo di 31’43’ sul 31’53’ dell’avversario, che lo ha certamente impegnato e costretto a dare il meglio di se per portare a casa la vittoria, considerando che un anno prima era giunto 3° con un tempo di 30′ superiore e che oggi ha invece insidiato il record della corsa, rimasto a De Giacomo (edizione 2008) per soli 2′!
Terzo Fabrizio Adamo (Colleferro Atletica) 32’26’, che vistosi staccato dai battistrada ha potuto agevolmente controllare il terzo gradino del podio.
Tra le donne la polacca-romana Ewa Wojvieszek (Running Club Futura), non si smentisce e conferma ancora una volta il suo ‘amore’ per questa gara, vincendola per la 4^ volta consecutiva e rasentando, con 37’24’, il suo record del percorso (37’04’) stabilito lo scorso anno.
Non si è proprio risparmiata, considerando che la sua più immediata inseguitrice, Aurora Ermini (Running Club Futura) è giunta al traguardo in 40’12’, davanti all’altra compagna di squadra Rossella Di Dionisio, 41’41’, altra presenza fissa a Velletri.
Spicca anche quest’anno la cresciuta presenza di podisti da fuori regione, con il gruppo degli amici dell’ASPA BASTIA presenti ancora una volta in buon numero, con il consueto scambio di doni nel corso delle premiazioni, confezioni di buon vino di Velletri in cambio di una bella stampa della Preghiera di S. Francesco ed ora si comincia a programmare la visita di ritorno, il prossimo dicembre per l’Invernalissima in quel di Bastia Umbra.
Al termine della gara, un ricco ristoro per tutti i partecipanti e gli accompagnatori con prodotti tipici e ideali in quel contesto, dove la parte preponderante l’ha costituita una strepitosa pasta e fagioli cucinata, trasportata e servita calda, grazie alla capacità del Ristorante Il Bersagliere a Lariano, che ringraziamo, ma che è stato oggetto dei tanti complimenti dei presenti.
Un ringraziamento sentito va alle sezioni di Velletri e di Lariano della Protezione Civile, alla Croce Rossa, al Dottor Gianfranco De Angelis che ha curato il servizio a bordo ed al nostro Gianni Mariani che ha collaborato con la sua presenza in zona arrivo al servizio.
Poi le premiazioni, con la presenza per l’AVIS Velletri del Presidente Luciano Rutigliano e del Vice Presidente Pantaleo Mauro, del Consigliere dell’Ente Parco dei Castelli Romani Carlo Lungarini e dei Consiglieri Comunali Patrizio D’Andrea e Sergio Andreozzi, il tutto gestito con la consueta capacità dallo speaker Lodovico Nerli Ballati e con le riprese televisive di Rete oro, dove verrà trasmesso un servizio sulla gara venerdì 16 alle ore 21.30 durante la trasmissione Marathon, canale 905 di SKY, grazie al contributo del nostro sponsor principale PICCIONI GROUP, concessionaria KIA, DAIHATSU e VOLKSWAGEN a Velletri.
Nella classifica riservata alle società, esclusasi per dovere di ospitalità dalla premiazione l’Atletica Amatori Velletri, che avrebbe vinto, prima è risultata la Running Evolution Colline Romane, davanti alla Roma Road Runners Club e all’Atletica Tusculum.
Per le categorie invece vittorie tra le donne per Maria Teresa Cannuccia MF (Running Evolution), Lara Milone  MF35 (Running Evolution), Alessia Foligni MF40 (Atl. Tusculum), Laura Pantano MF45 (Running Evolution), Antonella Cugini MF50 (Atl. Amatori Velletri), Maria Paola De Santis MF55 (Roma Road Runners) e Majlis Blom MF60 ed oltre (Amatori Castelfusano).
Per gli uomini Antonino Curatolo MM (Aspa Bastia), Ettore Scardecchia MM35 (Colleferro Atletica), Roberto Lisi MM40 (Colleferro Atletica) Francesco Onesti MM 45 (Atl. Rocca Di Papa), Luigi Mallardo MM50 (Atl. Anzio), Claudio Acciari MM55 (Atl. Rocca Di Papa),  Giuseppino D’Egidio MM60 (Cat Sport), Sergio Cecconi MM65 (Cat Sport) e Dario Funaro MM70 e oltre (Atl. Vita).

Autore: Giancarlo Casentini

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