Curiosita — 19 gennaio 2010

ROMA – Chi «corre» tutti i giorni fa un favore al suo fisico ma anche al suo cervello, favorendone alcune specifiche capacità. Lo dimostra uno studio pubblicato sulla rivista dell’Accademia Americana delle Scienze (PNAS) condotto su «topi corridori» dall’equipe di Henriette van Praag del National Institute on Aging, parte degli statunitensi National Institutes of Health, presso Baltimora. Molti studi, sia su esseri umani sia su animali, hanno dimostrato che l’esercizio fisico produce profondi benefici per le funzioni cognitive; nei bambini e nei giovani adulti si riscontra una forte associazione positiva tra attività fisica e capacità di apprendimento. Invece negli anziani l’esercizio fisico permette di rallentare la comparsa di quelle defaillance di memoria tipiche della terza età.


GLI EFFETTI SUL CERVELLO – La corsa in particolare, scrivono su PNAS gli autori di questo studio, ha dimostrato avere profondi effetti sul cervello: nei topi migliora apprendimento e memoria e a ciò sono risultati legati cambiamenti strutturali e fisiologici dell’ippocampo (centro della memoria); la corsa aumenta la produzione di fattori neurotrofici (il «cibo» del cervello), aumenta la vascolarizzazione cerebrale, la plasticità neurale. Il correre ha in sè anche altri effetti prodigiosi. Uno studio, ad esempio, ha dimostrato che correre è come fumare marijuana, però senza effetti collaterali; infatti mette in circolo sostanze simili ai principi psicoattivi presenti nella pianta, che agiscono sul cervello dando sensazione di euforia.


UNA »SANA DIPENDENZA» – Gli scienziati del Georgia Institute of Technology e dell’Università di Irvine hanno così spiegato il fenomeno che dagli anni Settanta è definito in America «euforia del corridore».

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Peluso

  • antonello lommito,c.s.c.amici del ciclo,sez.podist

    Ecco svelato il segreto dell’epico Michele Rizzitelli! Con le sue derive mitologiche e i suoi richiami mitologici è giunto alla soglia dei 65 dando l’impressione di avere davanti un barlettano doc del 2000anzichè del 1945!

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