Atletica News slide — 25 settembre 2015

Riunione densa di provvedimenti, quest’oggi a Roma, per il Consiglio federale. Spicca in particolare la delibera che ridefinisce il percorso delle squadre azzurre assolute nella stagione agonistica 2016, quella che conduce all’appuntamento chiave del quadriennio: i Giochi olimpici di Rio de Janeiro. Cinque i punti fondamentali del testo:

  • Il ruolo dei Centri di preparazione – Gli atleti che saranno inclusi nel gruppo “Road to Rio” (descritto al punto 3) prepareranno la stagione 2016 in maniera permanente, o periodica (ma per non meno di 10 giorni al mese), presso i centri di preparazione olimpica o élite. L’accordo di massima con i club militari, con i quali si è trovata piena sintonia operativa, e presso i quali sono tesserati la maggior parte degli atleti coinvolti, è stato definito ed approvato con consenso unanime. Nel dettaglio, queste le sedi coinvolte: Formia (CPO, velocità e ostacoli); Tirrenia (CPO, lanci); Roma (élite, salti in estensione, marcia); Modena (élite, endurance e salti in elevazione); Schio (élite, lanci); Milano (élite, marcia).
  • La struttura tecnica del settore assoluto – A rafforzare l’operato del Direttore Tecnico Organizzativo Massimo

    Magnani, sono stati attivati quattro Assistenti, con competenze riferite a gruppi di specialità: Giorgio Frinolli (velocità e ostacoli); Piero Incalza (endurance); Paolo Camossi (salti); Nicola Silvaggi (lanci). L’attività dei quattro Assistenti sarà principalmente riferita al monitoraggio e all’applicazione sul campo della programmazione tecnica concordata; confermato invece il ruolo degli Advisor per ciò che compete la parte metodologica: Antonio La Torre (Marcia, ma anche con compito di coordinamento degli Advisor), Loren Seagrave (Velocità e Staffette); Roberto Pericoli (Salti in estensione); Giuliano Corradi (Salto in alto); Piero Incalza (Mezzofondo); Nicola Silvaggi (lanci).

  • Criteri per la partecipazione ai Giochi Olimpici – La delibera approvata oggi dal Consiglio federale modifica anche i criteri di partecipazione ai Giochi di Rio; in particolare, al conseguimento degli standard, che, come di norma, è condizione necessaria ma non sufficiente all’inserimento nella proposta di squadra da sottoporre al CONI, sono stati aggiunti i seguenti criteri di valutazione:
  1. Scelta Tecnica per un numero limitato di atleti che, oltre allo standard di iscrizione, hanno dimostrato “affidabilità consolidata negli anni”
  2. L’ingresso in finale (primi 8) ai Campionati Europei di Amsterdam, ai Campionati del Mondo Indoor di Portland, in Coppa del Mondo di Marcia – Cheboksary, per la quale saranno computati 3 Atleti per Nazione
  3. Scelta Tecnica, in via del tutto eccezionale per casi particolari che non rientrino nei punti 1 e 2.Target number solo in accoppiata con la finale europea – L’ammissione nel gruppo che sarà proposto al CONI per la convocazione attraverso il cosiddetto criterio IAAF del Target number sarà subordinata all’ingresso in finale ai Campionati Europei di Amsterdam.

 

  • “Road to Rio” – Definito il gruppo di atleti sui quali si lavorerà, fin dall’avvio della stagione, in funzione dei Giochi Olimpici: sono 32 (12 uomini e 22 donne), e risultano a loro volta suddivisi in tre blocchi, tra quanti già in possesso degli standard di ammissione (oltre che sostenuti da una capacità prestativa riconosciuta a livello internazionale, i primi 15 in elenco); quanti invece ritenuti in grado di conseguire gli standard di ammissione (inclusi coloro che rientrano da infortuni severi, i secondi 5 della lista); e quanti infine coinvolti come parte delle due staffette attualmente in piena corsa per i Giochi (4x100m e 4x400m donne). Gli atleti non inseriti in “Road to Rio” godranno dell’assistenza prevista nei gruppi di merito già esistenti, la cui composizione è comunque in via di aggiornamento.

Di seguito, l’elenco di “Road to Rio”:

N Classificazione Nome Cognome Società
1 Atleti TEAM OLIMPICO ELEONORA GIORGI G.S FIAMME AZZURRE
2 Atleti TEAM OLIMPICO LIBANIA GRENOT G.A. FIAMME GIALLE
3 Atleti TEAM OLIMPICO GLORIA HOOPER C.S.FORESTALE
4 Atleti TEAM OLIMPICO ANNA INCERTI G.S. FIAMME AZZURRE
5 Atleti TEAM OLIMPICO ANTONELLA PALMISANO G.A. FIAMME GIALLE
6 Atleti TEAM OLIMPICO YADISLEIDY PEDROSO C.S. AERONAUTICA MILITARE
7 Atleti TEAM OLIMPICO ELISA RIGAUDO G.A. FIAMME GIALLE
8 Atleti TEAM OLIMPICO VALERIA STRANEO RUNNING CLUB99
9 Atleti TEAM OLIMPICO ALESSIA TROST G.A. FIAMME GIALLE
10 Atleti TEAM OLIMPICO MARCO DE LUCA G.A. FIAMME GIALLE
11 Atleti TEAM OLIMPICO FABRIZIO DONATO G.A. FIAMME GIALLE
12 Atleti TEAM OLIMPICO MARCO FASSINOTTI C.S. AERONAUTICA MILITARE
13 Atleti TEAM OLIMPICO DANIELE MEUCCI C.S. ESERCITO
14 Atleti TEAM OLIMPICO RUGGERO PERTILE ASSINDUSTRIA SPORT PADOVA
15 Atleti TEAM OLIMPICO GIANMARCO TAMBERI G.A. FIAMME GIALLE
16 Atleti POTENZIALE OLIMPICO FEDERICA DEL BUONO G.S.FORESTALE
17 Atleti POTENZIALE OLIMPICO REJNALDO JOSE’ BENCOSME G.A. FIAMME GIALLE
18 Atleti POTENZIALE OLIMPICO SILVANO CHESANI G.S FIAMME ORO PADOVA
19 Atleti POTENZIALE OLIMPICO DANIELE GRECO C.S. FIAMME ORO PADOVA
20 Atleti POTENZIALE OLIMPICO MARCEL LAMONT JACOBS G.S. FIAMME ORO FADOVA
21 Staffette POTENZIALE OLIMPICO AUDREY ALLOH G.S FIAMME AZZURRE
22 Staffette POTENZIALE OLIMPICO MARTINA AMIDEI C.S. AERONAUTICA MILITARE
23 Staffette POTENZIALE OLIMPICO CHIARA BAZZONI C.S. ESERCITO
24 Staffette POTENZIALE OLIMPICO ELENA MARIA BONFANTI ATL. LECCO-COLOMBO COSTRUZ.
25 Staffette POTENZIALE OLIMPICO ANNA BONGIORNI C.S.FORESTALE
26 Staffette POTENZIALE OLIMPICO MARIABENEDICTA CHIGBOLU C.S. ESERCITO
27 Staffette POTENZIALE OLIMPICO AYOMIDE FOLORUNSO G.S FIAMME ORO PADOVA
28 Staffette POTENZIALE OLIMPICO MARTA MILANI C.S.ESERCITO
29 Staffette POTENZIALE OLIMPICO JESSICA PAOLETTA C.S.ESERCITO
30 Staffette POTENZIALE OLIMPICO GIULIA RIVA ATL:FANFULLA LODIGIANI
31 Staffette POTENZIALE OLIMPICO IRENE SIRAGUSA ESERCITO/ATLETICA 2005
32 Staffette POTENZIALE OLIMPICO M. ENRICA SPACCA C.S.FORESTALE

 

  • L’assistenza sanitaria agli atleti di vertice – Sempre maggiore attenzione verrà attribuita al supporto medico scientifico, mirato sia all’ottimizzazione delle metodologie di allenamento (in funzione della prevenzione degli infortuni), sia al recupero post traumatico. Gli atleti funzionali al progetto olimpico saranno divisi in due sottogruppi a seconda della rispettiva collocazione geografica, e quindi seguiti dal Centro di Milano-Pavia (prof. Franco Combi e Francesco Benazzo, dott.ssa Antonella Ferrario) e dall’Istituto di Medicina dello Sport del CONI (Roma).

Ufficio Stampa FIDAL. Federazione Italiana di Atletica Leggera

Roma, RM, Italia

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Peluso

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