Atletica News — 20 maggio 2011

Quella del 26 maggio al Compeed Golden Gala sarà la trentaduesima volta. 31 sono i precedenti della sfida tra l’iridata Blanka Vlasic e Antonietta Di Martino. A partire dalle 20:20 sulla pedana dello Stadio Olimpico – la stessa su cui nel 1987 Stefka Kostadinova saltò il 2,09 dell’attuale record del mondo – la croata e l’azzurra si affronteranno di nuovo. Finora in 25 occasioni è stata la Vlasic ad avere la meglio. Il principale trionfo della Di Martino è, invece, diventato realtà nel 2009, quando proprio al Golden Gala, la cavese delle Fiamme Gialle superò i 2 metri e la sua rivale. Due atlete, due punti di vista diversi di fronte a quell’asticella da oltrepassare saltando. La Vlasic, 27 anni, può spesso permettersi di guardarla dall’alto del suo 1,93 di statura. Per Antonietta – che festeggerà il 33° compleanno il 1° giugno – ogni gara è una scalata che comincia dal suo 1 metro e 69 di altezza. Un punto di partenza da cui nel tempo, con dedizione, sacrifici e finezza tecnica, ha costruito i suoi successi, a partire dal volo sopra lo storico primato italiano di Sara Simeoni. Quel 2,01 che nel 2007 ha fatto diventare un 2,03 d’argento ai Mondiali di Osaka. Lo stesso metallo che in quell’inverno si era messa al collo agli Euroindoor, trasformato in oro nel 2011 a Parigi. Una stagione, quella in corso, che oltre al titolo continentale al coperto, a febbraio l’ha vista salire più in alto di sempre: 2,04 ovvero nuovo record nazionale assoluto e migliore prestazione mondiale dell’anno. La Vlasic – due ori iridati indoor e altrettanti all’aperto, oltre ad un argento olimpico – nel 2010 ha aggiunto in bacheca anche il titolo europeo a Barcellona e quello di Atleta mondiale dell’anno. E’ lei la principale indiziata per riscrivere con il suo nome la riga più alta delle liste all-time della specialità. Lo ha dimostrato il 31 agosto del 2009 a Zagabria, raggiungendo 2,08 al primo assalto. A Roma ha già vinto quattro volte, nel 2006, 2007, 2008 e nel 2010, edizione in cui con 2,03 ha anche eguagliato il primato della manifestazione. Quest’anno, dopo aver saltato la stagione indoor, è tornata alla gare domenica 15 maggio al Meeting di Shanghai – seconda tappa della Samsung Diamond League IAAF – vinto con 1,94. Ma la sera del 26 maggio, ai piedi della curva Sud dello Stadio Olimpico, non saranno da sole. Ad attenderle, tra le altre, ci saranno la svedese, argento continentale a Barcellona, Emma Green e la spagnola, vicecampionessa mondiale ed europea indoor, Ruth Beitia, senza sottovalutare le ambizioni della russa Svetlana Shkolina, atleta finora rimasta sempre ai piedi del podio nelle grandi rassegne internazionali, ma che quest’anno al coperto si è già confermata a quota 2 metri.


Le protagoniste dell’alto al Compeed Golden Gala 2011
Ruth BEITIA                         (ESP)
Antonietta DI MARTINO          (ITA)
Nadezhda DUSANOVA            (UZB)
Emma GREEN TREGARO          (SWE)
Svetlana SHKOLINA               (RUS)
Levern SPENCER                   (LCA)
Vita STYOPINA                     (UKR)
Blanka VLAÅ I

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Peluso

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