Cronaca slide — 16 dicembre 2012

Contemporaneità di partenze da due dei più bei posti al mondo, con arrivo in altrettanta bellezza. Sorrento/Positano e Amalfi, questa la splendida realtà della Coast to Coast, versione 31,3 km e quella di 15,7 km. Grandi numeri per entrambe le gare, percorsi non facili ma spettacolari e paesaggisticamente unici. Condizioni climatiche accettabili, con temperatura nella norma e copertura nuvolosa che ha tenuto alto il tasso di umidità, senza però appesantire più di tanto le prestazioni.

Gare

La 31,3 km aveva un vincitore annunciato: Ezekiel Meli. Il keniano ogni volta che ha gareggiato in Campania ha sempre tenuto fede al suo valore internazionale, e il suo valore è stato ribadito con una condotta di gara intelligente e di spessore cronometrico. Le sempre più che puntuali notizie che mi giungevano da bici corsa, da Salvatore Albrizio, mi hanno segnalato una partenza decisamente intraprendente dei 3 atleti del Team Il Laghetto: i tre Magrebini, Lamachi, Zitouni e Jouaher. Meli lasciava fare, ma dopo qualche km ha rotto gli indugi e in compagnia del solo Younes Zitouni è transitato ai 15 km (quando si era all’entrata di Positano) tenendo un ritmo che dava proiezione 1h40’, praticamente sul piede dei 3’12” a km. Poi l’ulteriore accelerazione e il keniano è volato via, con parziali di 3’05”/06” a km, tanto da giungere in perfetta spinta e solitudine all’arrivo: 1h39’ per lui. Zitouni ha confermato la sua seconda posizione, con il compagno di squadra (Abdelkebir Lamachi) sul terzo gradino del podio. Al keniano Kemei e all’altro Magrebino Jouaher la quarta e quinta piazza. Primo italiano all’arrivo, gran bella gra per lui: Giuseppe Soprano, atleta Montemiletto Team Runners, in procinto di passare al Movimento Sportivo Bartolo Longo.

La gara riservata alle donne non è stata cronometricamente rapportabile a quella maschile, ma l’agonismo di certo non è mancato. Brava Emma Delfine (Nadir On The Road), capace di ben interpretare la dura gara e di vincere la Coast to Coast in rosa. Alle sue spalle l’ottima prestazione di Fabiola Desiderio (Atl. Monticellana), con Ania Paniak (Gragnano in Corsa) sul terzo gradino del podio, ai piedi del quale si sono piazzate Lucia Avolio e Anna Bornaschella.

La speciale classifica a squadre per la Coast versione 31,3 (Sorrento/Amalfi) è andata al Movimento Sportivo Bartolo Longo.

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Partenza da Positano per la 15,7 e gara intensa e incerta fino a metà del tracciato, almeno per la competizione maschile. Ismail Adim (Napoli Nord Marathon) è apparso in grande ripresa, sua la vittoria sul piede dei 3’06”, non male davvero. Alle spalle di Ismail la conferma di un buon Antonello Landi, Gilio Iannone, Alessandro Rescigno e Prisco d’Arco.

La gara femminile ha confermato Annamaria Vanacore all’apice di un podio, dopo la sua bella vittoria a Pompei di fine novembre. Poco sotto i 4’00” a km per la portacolori dell’Atletica Scafati, per una vittoria ancora una volta prestigiosa. Bella prova per Michelle Hushion, il secondo gradino del podio per lei (4’13” di media per atleta Ideatletica Aurora Battipaglia). Alle spalle di Michelle, l’arrivo della sorprendete Daniela De Feo, con Adele Novara (Antares-Free Runners) in splendida quarta piazza, con Stefania Galise (Club Nautico Gaeta) a circa 2’.

 Scelte organizzative di assoluta novità per la Coast to Coast. Scelte premiate dai numeri, dalla massiccia partecipazione. Scelte che hanno ancor più esaltato una gara che esaltante lo è sempre stata: da quest’anno persino di più.

Marco Cascone

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Cascone

  • Pasquale Moio – ADP Napoli City Marathon

    Quasi tutto vero quello che dice il buon Marco a parte qualche defaiance dell’organizzazione, io c’ero ed ho partecipato ahimè alla 15,700 chiudendola credo che il mio buon 1.32. Peccato che gli ultimi 5 km abbiamo corso unitamente ai pullman che ritornavano da Sorrento dove avevano lasciato gli atleti della 31. La mia domanda è rivolta a qualche genio dell’organizzazione (che quando si tratta di stabilire le quote di partecipazione alle gare si ingegnano in tutti i modi per spillare quanto più possono), era difficile far ritornare i pullam da Sorrento via autostrada da Vietri??? Ciò che più mi mortifica è la stragante partecipazione di atleti da fuori regione non ci abbiamo certamente fatto una bella figura anzi erano in molti a lamentarsi. Chiedo scusa a Marco all’arrivo sono stato tra i più rumorosi a protestare e non era certamente rivolto a lui anzi…..dispiace tutto ciò perchè lo scenario che offre il paesaggio merita ben altra organizzazione!!!!
    Pasquale Moio
    Napoli City Marathon

    • Bruno

      Pasquale ha purtroppo perfettamente ragione. Correre gli ultimi chilometri respirando a pieni polmoni i gas di scarico degli innumerevoli pullman ed automobili ai quali era stato permesso il transito è stata veramente una cosa assurda. Inoltre in alcuni punti lo spazio dove correre era talmente ristretto che si rischiava di rimanere schiacciati tra i pullman ed i muri. E’ stata una pecca organizzativa notevole, che sicuramente andrà a pregiudicare la partecipazione di molti atleti alle prossime edizioni. Ero venuto da Roma con due amici, di cui uno di Milano, con la speranza di trascorrere un paio di ore immerso in quella splendida natura. Purtroppo non è stato così e quindi diremo addio a questa manifestazione. Peccato!
      Bruno Frova G.S. Amatori Atletica Insieme Roma

  • eliseo

    Gara faticosa ma bella,ma bella xkè è bella la costiera ed è bellissimo correre,ho partecipato alla 31,3km,ho corso insieme a gente ke veniva da fuori regione,e devo dire ke far tornare gli atleti a casa con quel foglio di carta consegnato all’arrivo invece di una medaglia,come era specificato sul sito, cm ricordo è davvero una vergogna.Per non parlare del pacco gara.Direte ma ci sono anke le foto come ricordo,è vero,peccato ke nella cartella di 129 immagini cè un vero book fotografico all’atleta 449 e alla 149,ma il fotografo se lo son portati da casa???Occhio organizzatori,per quel ke si è pagato fate brutte figure

    Eliseo D’Ambrosio Ercosport

  • francesco lorusso

    Bellissima manifestazione sportiva ,coronata dalla presenza di tanti atleti anche da fuori regione che hanno avuto la possibilità di correre in un contesto paesaggistico di meravigliosa bellezza , SORRENTO-POSITANO-AMALFI- sono solo alcune delle perle della costiera amalfitana che noi podisti abbiamo avuto il piacere di visitare. Sicuramente per chi non corre come il sottoscritto con il cronometro al polso , lungo il percorso ha potuto godere di posti incantevoli con un mare leggermente agitato a dir poco meraviglioso. Come al solito il grande Marco Cascone ha presentato l’evento podistico in maniera eccezionale,facendo sentire tutti gli atleti protagonisti, dal primo all’ultimo arrivato .Un complimento a tutti gli organizzatori per il grande lavoro svolto rendendo secondo me la più bella gara invernale questa Coast to Coast .Complimenti anche per il sito della Coast to Coast , bello,semplice e preciso . Chiudo con un piccolo desiderio ,quello di poter vedere un giorno 1400 podisti venire a correre la ” Strapollese “. Lorusso Francesco .

  • Massimo Avitabile – Irpinia Corre – Atripalda (AV)

    Vorrei sapere perche’ voi atleti avete sempre da lamentarVi?
    Ho corso quest’anno la 31 Km. e per me e’ la 4° edizione della Coast to Coast (ricordo ancora bene la I edizione che partiva da Maiori e arrivava a Sorrento; dal 2009 ad oggi sono cambiate molte cose in modo positivo; allora la gara fu ideata da un gruppo di atleti capitanata dall’atleta praianese Anna Maria Caso che volle a tutti i costi unire le 2 costiere Amalfitana e Sorrentina con un evento podistico proposto alla penultima domenica di dicembre; oggi i ragazzi della Napoli Nord Marathon di concerto con i vari comuni interessati, FIDAL ecc. da quest’anno hanno pensato di dividere la maratona in 2 eventi , la 15 e la 31 Km. (ottima scelta per ottenere un maggior numero di atleti, e perche’ la 42 Km. era troppo faticosa e poco pianeggiante per il percorso del posto:
    Infatti chi ha corso la maratona anche l’anno scorso, sa bene che dopo Amalfi bisognava affrontare la durissima salita della Maddalena ad Atrani, all’incirca al 35° Km.).
    Purtroppo chi viene a correre in Costiera sa bene che al ritorno dovra’ sopportare qualche piccolo disagio per il ritorno a Sorrento, ma il panorama che si assiste e’ unico al mondo!!
    lo stesso discorso vale per la Mare e Monti dove occorre lasciare alla partenza l’autovettura alle Terme Stabiesi!
    Io personalmente penso che gli organizzatori hanno dato il massimo per la riuscita dell’evento, purtroppo i pullmann che dovevano venire da Sorrento, la strada piu’ corta e’ da Positano!
    Mi auguro che venga riproposta al piu’ presto un altro evento podistico molto bello, la Half Marathon (Salerno-Atrani) ormai sospesa da circa 3 anni, (l’ultima edizione risale all’anno precedente l’alluvione del 2010 di Atrani) organizzata dalla societa’ Costa d’Amalfi- Cava Picentini!
    per concludere ho vissuto una bella giornata di sport, clima giusto per la gara e ottima accoglienza all’arrivo!
    UN GRAZIE A TUTTI e speriamo che la gara aumenti di partecipanti gia’ dal 2013!

  • Massimo, tu forse non hai vissuto quei 10-15 minuti di assurdità nel percorso , poichè il tutto è capitato a chi ha partecipato alla positano amalfi , a chi prima e a chi dopo a seconda delle capacità di corsa. Molti hanno capito che si è tratto di una” sbavatura” , nessuna sentenza però ti confermo che ad un certo punto non si respirava più…erano in transito una ventina di pulmmns, pure vecchi, e più di cento autovetture . Questo è un dato di fatto. La bellezza del posto non l’ha creato l’uomo .—

    • antonio sacco

      erg. sig. massimo non sono venuto da milano (sono circa 900 km) per respirare smog e farmi schiacciare contro il parapetto da pulman vecchi e respirare il loro scarico.
      credo, che invece di sparare cazzate, io come tanti eravamo qui per correre e ammirare il panorama è non putroppo…………………etc. etc. etc. bastava far partire i pulman 15 min. prima da amalfi e 15 min. dopo i concorrenti da positano. altro che sapete solo lamentarvi. ok per la sbavatura.
      un augurio a TUTTI .

  • antonio sacco

    In merito alla accoglienza, beh gli esercenti di amalfi si sono comportati da cafoni e maleducati e anche ESOSI non c’è l’hanno mica solo loro il caffe o il prosecco.
    credo che NON mi vedrai più.

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