Cronaca — 07 settembre 2009

Cassi e la Brustolon hanno bissato il successo dello scorso segnando anche i due nuovi record della corsa. Cassi con il tempo 1.39.10 ha migliorato il suo precedente primato di oltre due minuti, la fortissima atleta di casa ha tagliato il traguardo in 2.04.29 abbassando così di oltre due minuti e mezzo il tempo del 2008.
Alle 10 puntuali in duecentocinquanta sono partiti verso il Rifugio Venezia, una giornata limpida e soleggiata, ma piuttosto fredda (zero gradi in Forcella) ha accompagnato i concorrenti tutta la giornata. In tutto i chilometri da percorrere sono sedici con un dislivello positivo di 1050 metri. I primi chilometri sono quasi pianeggianti, gli atleti, dopo aver superato il Rifugio, hanno iniziato ad arrampicarsi verso Forcella Val d’Arcia a 2476 metri di quota. Sin dalle prime battute di gara Claudio Cassi ha preso in mano la situazione cercando di avvantaggiarsi sulla parte del tracciato più corribile, alle sue spalle, Michele Tavernaro del Primiero, sapeva che se voleva attaccare il vincitore in carica doveva attendere i ripidi ghiaioni che salivano alla Forcella. L’atleta di casa, Elia Costa ha mantenuto per tutta la gara la terza posizione. Cassi negli ultimi metri della salita ha sofferto la pendenza del sentiero e ha perso qualche secondo di vantaggio. Michele Tavernaro è transitato in Forcella con circa trenta secondi di svantaggio, l’ultima sua possibilità di salire sul gradino più alto del podio è la lunga discesa che portava al Passo Staulanza. Claudio Cassi però, non cala il ritmo, sa che il primierotto è più veloce in discesa, e non vuole perdere la prima posizione. Scongiurato il pericolo della volata finale il battistra da arriva a Palafavera in completa solitudine fermando il cronometro in 1.39.10, Tavernaro è a ventisei secondi, Elia Costa chiude la sua gara in 1.44.17.
Per quanto riguarda la gara femminile, Martina Brustolon ̬ stata sempre nelle prime dieci posizioni assolute, dando del filo da torcere a molti colleghi uomini che cercavano di tenere il suo ritmo. Solo nella discesa finale ha perso qualche posizione per dei problemi a una caviglia. La bellunese Monica Casagrande corre con il proprio ritmo, cercando di difendersi dagli attacchi di Annalisa Zanetel del Us Primiero РSan Martino.
La Brustolon scrive il suo nome per la seconda volta nell’albo d’oro della manifestazione con il tempo di 2.04.29. Alle sue spalle la Casagrande con 2.19.59. Sul terzo gradino del podio Annalisa Zanetel, a oltre ventitré minuti di ritardo dalla vincitrice.


Classifica maschile 1. Claudio Cassi, New Sport Life, 1.39.10; 2. Michele Tavernaro, Us Primiero San Martino, 1.39.36; 3. Elia Costa, Atl. Zoldo, 1.45.52; 4. Ruggero Berolo, Atl. Zoldo; 5. Silvio De Biasio, Pra de Mur, 1.48.45.


Classifica femminile 1. Martina Brustolon, Atletica Zoldo, 2.04.29; 2. Monica Casagrande, Dolomiti ski-alp, 2.19.59; 3. Annalisa Zanetel, Us Primiero San Martino 2.28.26; 4. Claudia Da Ronch, Gs Mercuryus, 2.28.35; 5. Leila Bressan, 2.38.53.

Autore: Cs

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